Review Party – La matematica dell’amore di Helen Hoang

Trama Stella Lane pensa che la matematica sia l’unica legge che regoli l’universo. Nel suo lavoro si serve di algoritmi per prevedere gli acquisti dei clienti, e questo le ha assicurato più denaro del necessario ma l’ha privata di un minimo di esperienza con gli uomini. Non aiuta il fatto che Stella sia affetta da Asperger e che i baci alla francese le ricordino uno squalo che si fa pulire i denti da un pesce pilota. La soluzione per i suoi problemi è una sola: fare molta pratica, con un bravo professionista. Ecco perché assume un gigolò, Michael Phan, un vero esperto nel settore, che accetta di guidarla in un articolato programma di lezioni: dai preliminari alle posizioni più ardite. In poco tempo Stella non solo impara ad apprezzare i suoi baci, ma anche tutte le altre cose che Michael le fa provare, e la loro “insensata” collaborazione inizia ad assumere uno strano senso, tanto da insinuare in lei il sospetto che l’amore sia la logica da seguire…

La matematica dell’amore

Recensione di Simona – La matematica dell’amore di Helen Hoang, un Contemporary Romance pubblicato da Leggereditore lo scorso 30 maggio, primo volume della serie The Kiss Quotient.

Era da un po’ che non m’imbattevo in un libro così coinvolgente e ben scritto, soprattutto innovativo nella storia e per il tema trattato.

Stella Lane è una tipa assai strana. È un econometrista, il suo lavoro prevede la progettazione di algoritmi per agevolare le proposte di acquisto dei suoi clienti ed ama la matematica più delle persone. A proposito di questo, di recente ha rifiutato una promozione perché essa prevedeva l’avere cinque sottoposti e molta più interazione con i clienti, mentre lei vuole soltanto lavorare sui dati e non avere a che fare con le persone in generale.

Perché tutta questa asocialità vi starete chiedendo?

Semplice, perché Stella è affetta dalla sindrome di Asperger!
Lei necessita di una routine rigida e ferrea, tutto ciò che comporta un cambiamento la destabilizza, è estremamente sensibile ai suoni e agli odori, ha una forte tendenza all’ossessione e il contatto indesiderato la irrita più di qualsiasi altra cosa, contatto di qualunque tipo, per cui per lei anche il sesso è un grande problema. In quelle situazioni lì il suo corpo si blocca.

Perciò, stanca delle pressioni della madre che la vuole fidanzata e con figli, e stanca anche delle prese in giro di un collega in particolare, Stella decide di avvalersi di un professionista per riuscire a gestire meglio la sua situazione.

E così googla: “escort uomini Bay Area California”

Sì esatto, avete capito bene, contatta un gigolò!

Michael Phan è di origine vietnamita, è un escort da tre anni, è abile con la katana e pratica Kendo. Quando Stella lo contatta, tramite l’agenzia per cui lavora per avere un incontro, il ragazzo si aspetta una cinquantenne arrapata che si spaccia per trentenne, non invece una donna così bella e intelligente!

«Ho una proposta per te» disse lei all’improvviso, bloccandolo con uno sguardo incredibilmente diretto. «Richiederebbe una sorta di impegno… più o meno, per i prossimi due mesi, suppongo. Preferirei… avere accesso esclusivo a te in questo periodo. Se sei disponibile.»
«Cos’hai in mente?»
«Innanzitutto dimmi se sei disponibile, per favore.»
«Io lavoro soltanto il venerdì sera.»
 

Questo sarà l’inizio di una “istruzione sessuale” da parte di Michael per Stella. Anche se diciamo che l’inizio non è dei più promettenti!

«È assolutamente necessario?»
Lui espirò bruscamente e le sopracciglia si corrucciarono con perplessità.
«Non ti piacciono i baci alla francese?»
«Mi sembra di essere uno squalo che si fa pulire i denti da un pesce pilota.»

Era strano e decisamente troppo intimo.
I suoi occhi si animarono e, benché si fosse morso il labbro, lei riuscì a intravedere un sorriso che spuntava agli angoli della bocca.
«Stai ridendo di me?»

Be’ come restare seri davanti ad un’affermazione del genere dopotutto!

In sostanza quella sera concludono ben poco, ma Stella è determinata a fare delle vere e proprie sessioni per imparare, cosa con cui Michael in un primo momento non è per niente d’accordo, lui non incontra mai nessuna cliente due volte, figurarsi anche più. Ma poi ripensandoci accetta, proponendole tre sole “sedute”, tre incontri al termine dei quali non vuole pedinamenti, appostamenti, stalkeraggi o chiamate, niente di niente e poi ognuno per la sua strada. Stella accetta, e alla prima seduta arriva super organizzata, sì perché per lei programmare tutto è un dovere e un obbligo verso se stessa, e stila un programma appunto per le lezioni.
Vi lascio un assaggio della prima:

La matematica dell'amore

Siete tutte autorizzate a ridere!
Una situazione a dir poco esilarante!

Ragazze dovete assolutamente leggere questo libro, perché è stato anche estremamente istruttivo, ad esempio: sapevate che l’accecamento da capezzolo è un pericolo reale nel settore degli escort? No? Bene, adesso lo sapete!
Non chiedete, semplicemente leggetelo! 😛

“Doveva essere puro sesso, niente presunte attenzioni. Non poteva continuare a farlo se ci teneva. L’affetto avrebbe trasformato il lavoro in tradimento e lui si rifiutava di tradire. Era tempo di togliersi dalla testa queste sciocchezze e rimettersi al lavoro.”

Ma piano piano, le semplici lezioni di sesso diventeranno altro, qualcosa di difficile da collocare, qualcosa di più complicato, di diverso rispetto al punto di partenza, tanto da spingere Stella a chiedersi cosa stia succedendo, perché sta iniziando a sentirsi diversa e perché comincia a non riconoscersi più!

E Michael? Cosa pensa a riguardo? Pensa semplicemente che Stella gli stia fottendo il cervello, perché sono troppe le attenzioni che lei gli riserva, anche inconsciamente, lei si preoccupa per lui, e nessuna delle altre sue clienti ha mai avuto un tale interesse nei suoi confronti! 

La matematica dell'amore

Ad un certo punto il loro accordo cambierà, Stella eliminerà il sesso perché vuole che Michael le insegni come ci si comporti all’interno di una vera relazione, in modo da essere pronta a iniziare una storia seria con un uomo, l’aspetto sessuale verrà poi da sé. Lei è un vero disastro con le relazioni interpersonali, non sa mai come comportarsi, dice sempre ciò che le passa per la testa e puntualmente è sempre la cosa sbagliata. Michael non ha mai conosciuto nessuno peggio di lei nei rapporti con le persone!

Da questo momento le cose cambieranno ancora una volta, confondendo i confini, superando i limiti, modificando i pensieri, e sicuramente tutto diventerà più complesso e difficile da affrontare.

“I confini si sfocavano e non riusciva a distinguere la vita professionale da quella personale. Forse non lo voleva neanche.”

Chiaramente Stella non ha mai confessato a Michael di cosa soffre, del perché dei suoi comportamenti così strani ed estremi, per non essere compatita, per non sentirsi inferiore e per non vedere pietà nei suoi occhi.
Michael dal canto suo ha una situazione difficile alle spalle, un passato ed un presente che pesano come un macigno, e ciò che fa, l’escort, ha una grande e rispettosa motivazione dietro. Lui ha un sogno, che ha dovuto abbandonare e forse rinunciarvi per sempre.

Insomma, tutto si complicherà non poco, e la non storia tra Michael e Stella sarà ricca di avvenimenti, riflessioni, equivoci, gelosie, tentennamenti, affetto… amore? 

La matematica dell’amore

La matematica dell’amore è un libro bellissimo, toccante e speciale! Che tratta di un tema delicato come l’autismo, spiegando che essere affetti da questa malattia non è un problema insormontabile o un limite invalicabile, che si può vivere serenamente anche con la sindrome di Asperger, bisogna solo imparare a conviverci, avere la forza di accettarsi e avere la volontà giorno dopo giorno di migliorarsi.

Helen Hoang, l’autrice di questo romanzo, ha scoperto di essere affetta da una lieve forma di autismo nel 2016, e la sua esperienza personale le ha ispirato questa storia. Anche per questo motivo è stata bravissima nel raccontare la vita di Stella e nell’inserire all’interno della storia dei personaggi secondari ma fondamentali per aprire gli occhi ai nostri protagonisti.
La Hoang vive in California con il marito, i loro due figli e due pesci rossi, ed è un esempio di come essere autistici non è un limite alla vita di una persona, ma piuttosto una particolarità che rende unici. 

“Lei non era rotta. Lei vedeva e interagiva con il mondo in un modo diverso, ma quella era lei. Poteva cambiare modo di agire, cambiare le parole, cambiare aspetto, ma non poteva cambiarsi alla radice. Dentro di sé, sarebbe sempre stata autistica. La gente lo definiva un disturbo, ma lei non lo sentiva come tale. Per lei, era semplicemente essere se stessa.”

bellissimo

La matematica dell’amore

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Una risposta

  1. Marzo 23, 2022

    […] dell’amore di Helen Hoang, contemporary romance pubblicato di leggereditore il 24 […]

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