Resti perfetti Helen Fields

Trama  Perfetto per gli amanti di Angela Marsons e Robert Bryndza

Il primo sconvolgente caso dell’ispettore Luc Callanach

Tra le remote montagne delle Highlands, il corpo di Elaine Buxton sta bruciando. Tutto quello che rimarrà per identificare la donna, un brillante avvocato scozzese, sono i suoi denti e un frammento di vestiario. Intanto, nella stanza nascosta sul retro di una casa di Edimburgo, la vera Elaine Buxton urla nel buio. L’ispettore Luc Callanach ha appena messo piede nel suo nuovo ufficio e subito il caso di una donna scomparsa si trasforma in un’indagine per omicidio. Dopo aver lasciato una promettente carriera all’Interpol, Callanach è impaziente di mettersi alla prova con la sua nuova squadra. Ma l’indagine che lo aspetta è molto diversa da qualunque sfida abbia mai affrontato prima d’ora, perché l’assassino ha coperto le sue tracce con cura meticolosa. Quando un’altra donna di successo viene rapita, è chiaro che si tratta di una disperata corsa contro il tempo per impedire al gioco perverso di una mente criminale di mietere altre vittime.

Una serie da mezzo milione di copie

Tradotta in 10 Paesi

«Un esordio straordinario. La trama è avvincente, speriamo di poter leggere ancora le indagini dell’ispettore Callanach.»

The Herald

«Con i suoi incredibili colpi di scena in ogni capitolo, Resti perfetti terrà agganciati i lettori dall’inizio alla fine. Da leggere.»

Closer

«Senza dubbio uno dei migliori thriller polizieschi in circolazione.»

Woman’s Way Magazine

«Questo libro ha proprio fatto centro.»

Scotland Correspondent

Resti perfetti di Helen Fields – thriller poliziesco e primo volume della serie “Detective Ispettore Callanach”, pubblicato da Newton Compton, lo scorso 2 maggio.

Voi avete paura dei dentisti? Credo che dopo il terrore degli aghi, la fobia dei dentisti sia in cima alle mie paure più grandi. Vi chiederete che cosa c’entri questa confessione con “Resti perfetti” ma ve lo spiegherò dopo, prima restando in tema fatemi togliere il dente e via il dolore. Questo libro mi è piaciuto? Sì. Voglio leggere i prossimi titoli della serie? Altra risposta affermativa. Ma allora qual è il problema?

Il problema è scritto a caratteri cubitali in cima alla trama: Perfetto per gli amanti di Angela Marsons e Robert Bryndza. Ecco, a due giorni dalla lettura del libro io sono ancora ferma a cercare di capire in che cosa “Resti perfetti” possa essere associato ad uno qualsiasi dei polizieschi della Marsons. Non so che cosa mi aspettassi esattamente, forse di trovare un clone di Kim Stone ad Edimburgo, ed è stato proprio non aver individuato questa somiglianza a farmi apprezzare il libro della Fields. “Resti perfetti” ha una sua identità ben delineata, ha tutti gli ingredienti per aprire la strada a una serie di successo qui in Italia, come quella della Marsons, ma non ci sono altre somiglianze di sorta. Luc Callanach è un detective ispettore di origini franco-scozzesi. Ha lasciato la sua promettente carriera all’Interpool in seguito ad uno scandalo ed è stato trasferito ad Edimburgo per ricoprire una carica ambita da tutti nella sua nuova squadra. Non ha materialmente il tempo di ambientarsi che viene chiamato sulla scena di un efferato crimine. Tra le montagne delle Highlands sta bruciando il corpo di Elaine Buxton. La donna era un avvocato di successo, si sono aperte da pochi giorni le indagini per la sua scomparsa ma, con il ritrovamento di uno dei suoi denti e il frammento della sua sciarpa scampato all’incendio, non ci sono dubbi che i resti che stanno bruciando appartengano alla donna.

“Elaine Margaret Buxton, trentanove anni, divorziata, senza figli, lavorava come avvocato commerciale per una delle più grandi aziende della città. È scomparsa da sedici giorni. L’ultimo avvistamento confermato risale a venerdì sera.”

C’è un piccolo particolare, però: la vera Elaine Buxton non è morta, ma è tenuta prigioniera da un sadico visionario che le ha strappato tutti i denti e vuole sottometterla. Ma allora di chi è il corpo reso irriconoscibile dalle fiamme e dallo stato di decomposizione? Per l’ispettore Callanach non ci sono dubbi che possa trattarsi di Elaine, il ritrovamento di uno dei suoi denti e della sua sciarpa insanguinata non lasciano margine di errore. Ma l’assassino è stato troppo bravo, non ha lasciato alcuna traccia di sé, è un uomo metodico, organizzato e sadico. Le indagini brancolano nel buio e l’ispettore Callanach deve destreggiarsi tra la matassa da sbrogliare del nuovo caso e il tentativo di farsi accettare dalla sua nuova squadra di collaboratori e sottoposti che non gli facilitano il compito. Riceve un valido aiuto da Ava Turner, sua collega di pari grado che cercherà, con la sua leggerezza, di sciogliere il muro di freddezza e indifferenza del nuovo arrivato. Sarà proprio lei a dare il giusto suggerimento a Luc, quando verrà ritrovato il corpo di un’altra donna di successo: la reverenda Jayne Magee.

Anche il suo corpo viene rinvenuto in un avanzato stato di decomposizione, riconoscibile solo da un dente. Ma nemmeno stavolta la vera Jayne è morta: si trova infatti in compagnia di una Elaine ormai sottomessa al volere del pazzo criminale che le ha rapite.

“Cerca prima la persona. Incontrerai l’assassino più tardi.”

Non voglio svelarvi altro, non vi rivelerò il nome dell’assassino, anche se è presentato come tale già dalla prima pagina del romanzo. Ho trovato tutto l’intreccio narrativo coerente con lo stile poliziesco, e la caratterizzazione dei personaggi ben delineata in linea con un primo volume, ma è chiaro che conosceremo meglio Luc nei prossimi libri della serie che nel Regno Unito conta già cinque titoli. Troviamo i soliti cliché, che mi strappano un sorriso divertito, con i buoni descritti sempre come belli e prestanti mentre il cattivo è basso, brutto e tracagnotto. Come se il bene e il male si potessero identificare seguendo solo canoni estetici. Luc è talmente bello che potrebbe calcare le passerelle invece di mandare avanti un commissariato, e il suo lato spigoloso e ombroso mi ha reso difficile, inizialmente, entrare in empatia con lui. Ma è solo una sensazione passeggera, perché poi scopriamo che cosa lo ha reso così chiuso e diffidente, il motivo per cui ha dovuto lasciare la sua promettente carriera all’Interpool per ricominciare da capo in Scozia. Vedremo il suo personaggio aprirsi piano piano, anche grazie all’intervento della sua collega Ava. E non si esclude che questo rapporto lavorativo sfoci, nei prossimi libri, in un’amicizia affettuosa. Del sadico assassino posso dirvi che mi ha terrorizzato la sua fredda determinazione. Le scene in cui strappa i denti alle donne rapite sono talmente raccapriccianti da aver amplificato ancor di più il terrore sordo nei riguardi dei dentisti. Una lettura tutto sommato godibile, spero di non dover aspettare tempi biblici per i prossimi romanzi.

4 stelle

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