Resta con me di Jenny Anastan

resta con me

Titolo: Resta con me (Libro #1)

Autrice: Jenny Anastan

Genere: Contemporary Romance / New Adult

TRAMA Sono passati quattro anni…

Zoe li ha contati, un giorno dopo l’altro, ha visto le settimane trasformarsi in mesi e quei numeri aumentare mentre la sua speranza spariva lentamente.
Andrew l’ha lasciata da sola, ha interrotto la loro relazione e anche se Zoe sapeva che non sarebbe durata, il colpo da attutire è stato terribile, specie perché lui le ha lasciato qualcosa che glielo ricorda in continuazione e non gli permette di andare avanti.
Ma proprio quando pare abbia ritrovato un po’ di serenità, ancora una volta Andrew irrompe prepotentemente nella sua vita, con la sua bellezza, con la sua cattiveria e quei modi di fare che la spiazzano e la indispettiscono, ma cosa ancora più grave, annullano le sue difese.

Tra presente e passato Zoe vivrà e rivivrà la loro storia, ritrovandosi infine davanti a un bivio, a dover scegliere qual è la strada giusta da imboccare per smettere di soffrire per sempre.

Resta con me

Recensione di Sara B. –  Resta con me di Jenny Anastan

“I suoi occhi stavano perforando la mia anima, straziandola e lasciandola in pezzi.”

Lo ammetto, non avevo ancora letto questo libro. E’ uscito qualche anno fa, ma vedevo le lettrici chiedere il libro dal pov di lui e, quando è uscita la novella, mi sono decisa a leggere entrambe.
Era ora, no?
Sono davvero felice di averlo fatto.
Ciò che più mi è rimasto impresso di questo libro è la forza della protagonista. E’ una donna che ne ha passate davvero tante, ma che non si è arresa. Ha lottato, ma non solo per sopravvivere. Ha lottato per vivere. E ci è riuscita, ha realizzato alcuni dei suoi sogni. Lo ha fatto per se stessa ma anche per la piccola Olivia, perché questa bambina meritava davvero tutto ciò che una madre può dare ad una figlia: un amore incondizionato, la stabilità e la felicità.
Zoe ama preparare dolci. Quando lei stava li, a preparare i muffin giuro avevo voglia di uscire di casa, interrompere la lettura e comprarmene un paio. Poi però ha vinto il libro.

“Troppi dubbi ed un’unica certezza: lui non era mio, non lo era mai stato e mai lo sarebbe stato.”

Zoe e Andrew. Un ragazzo e una ragazza in passato, un uomo e una donna ora. Due vite piene di segreti, di mistero, così diverse ma unite e intrecciate dall’amore. Quel tipo di amore che non passa, che è talmente in profondità dentro di te che provare a eliminarlo è impossibile. Quel tipo d’amore che, quando lo perdi, ti impedisce di andare avanti. Perché se ami qualcuno in modo così assoluto, anche se la storia finisce e passano anni, stare con un’altra persona o pensare ad aprirsi con qualcun altro è impossibile. E’ giusto? Non lo so. Sono dell’idea che esistano tanti tipi d’amore, che il successivo non sarà mai uguale al precedente, che se l’amore ti logora, ti possiede completamente impedendoti di vivere non sia giusto. Che sia possibile amare ancora dopo aver sofferto. Ma probabilmente non ho mai provato l’amore che prova Zoe per Andrew.

“Dietro quella sua delicatezza si nascondeva una guerriera, una strepitosa donna che era riuscita a cavarsela nonostante tutto.”

Una parola che penso racchiuda questo libro è dolore.
Dolore inteso in tantissimi modi diversi, ma che è presente in ogni pagina. Il dolore dell’abbandono, il dolore della perdita, il dolore che si prova quando l’altra persona è andata avanti e tu no. Il dolore di vedere l’altra persona felice. Il dolore causato dal parto, il dolore causato dalla paura.
Sono tanti tipi differenti di dolore, ma sono tutti presenti nella nostra quotidianità e forse, per questo motivo, Zoe più che un personaggio mi è sembrata quasi un’amica. E io, perché mi conosco, assomiglio così tanto ad Alys. Soprattutto per le minacce e il fatto di cercare di proteggere sempre le persone a cui tengo, perché odio vederle soffrire.

Olivia, invece, è l’amore. Penso non ci sia parola più giusta per descrivere questo fantastico personaggio. Non solo per come si comporta (immagino che ogni mamma vorrebbe un bambino che obbedisse in questo modo, no?) ma per ciò che dice, ciò che fa e soprattutto ciò che rappresenta.

“Mi dicevo che magari con il tempo avrebbe potuto vedermi veramente, guardarmi anche solo una volta come facevo con lui ogni giorno. E non essere solo un’amica di letto.”

E’ un libro sulle seconde possibilità: la possibilità di ricominciare, la possibilità di chiedere scusa, di andare avanti, di essere felici. E’ un libro che esprime in pieno il significato e le conseguenze di quanto i segreti facciano male e siano pericolosi.

E’ difficile ammetterlo, ma devo essere sincera. Ho una preferenza per Zoe rispetto ad Andrew.
Io, per fortuna, non sono Zoe e non so che avrei fatto nella sua situazione, ma l’unico difetto che posso trovare a lei è stata la (forse troppa?) rapidità con cui ha dimenticato il comportamento in quei quattro anni di Andrew e si sia gettata tra le sue braccia. Sono troppo razionale? Forse si. E’ solo che se penso che il mio uomo si incazza perché un altro mi ha toccata mentre lui ne ha toccate a centinaia.. probabilmente un bel vaff************* non glielo avrebbe tolto nessuno. E non solo quello.
Un altro piccolo difetto che ha avuto Zoe, per me, è stato passare sopra con così tanta facilità, quasi dal giorno alla notte, alle sue insicurezze causate dal passato con Andrew. Lui le aveva lasciato delle cicatrici che hanno influenzato Zoe in modo abbastanza visibile. E forse avrei preferito vedere che non sparivano nel nulla dopo una dichiarazione. La fiducia va conquistata con il tempo e le dimostrazioni. Mi sono mancate queste dimostrazioni da parte di Andrew, lo ammetto.
E lui, purtroppo, mi ha detto davvero poco come personaggio. Forse non mi è arrivato come doveva, forse non era il momento per leggere questo libro? non lo so. Mi ha fatto tenerezza, in alcuni momenti e in altri avrei voluto prenderlo sotto in macchina, ma non mi ha rubato il cuore come speravo. Come invece ha fatto Zoe con la sua forza. Forse perché mi piacciono gli uomini decisi e quelli che tengono il piede in due scarpe (perché lo ha fatto per un po’) mi fanno davvero innervosire. E forse è proprio a causa del suo comportamento che non mi è arrivato come immaginavo.

“I suoi occhi grigi mi fissavano imperscrutabili. Era sempre stato bravo a schermarsi dietro quello sguardo freddo come il ghiaccio, riusciva a non far mai trapelare nulla di se stesso, o di ciò che provava.”

Lo stile è scorrevole, lineare, i dialoghi sono ben formulati e ti fanno immedesimare nella conversazione tra i personaggi. E poi i dialoghi con Olivia sono i più belli in assoluto.
Insomma, un libro super consigliato che non potete farvi scappare. E’ sempre bello leggere dei self così, dei self capaci di farti emozionare e lasciarti tanto dentro, perché le grandi scrittrici non sono solo all’estero, ma possiamo trovarle anche dietro l’angolo.

bellissimo

 

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