Questa volta leggo #6 – Scritto sulla neve di Jenny Anastan

Possono le parole di un testamento far diventare realtà ciò che era scritto sulla neve?

Elisa è figlia di un importante notaio di Trento ma la vita che il padre ha pensato per lei non è quella che vuole vivere. Quella l’aveva trovata ad Andalo, nella magia dei paesaggi innevati delle Dolomiti, dove aveva incontrato Matteo e l’amore vero. Ma proprio quando sta per sposarsi, la sua famiglia la fa rientrare a casa facendo leva sui suoi sensi di colpa. Così da tre anni vive in gabbia: ha perso le adorate montagne, ma soprattutto l’amore del suo ragazzo e l’amicizia di una donna speciale, Anna, la zia di Matteo.

Un giorno, però, nello studio di un notaio deve confrontarsi con due novità sconvolgenti: Anna non c’è più, portata via da un tumore, e le ha lasciato in eredità il negozio e la sua casa ad Andalo. Elisa capisce che deve seguire la volontà della zia di Matteo anche se questo significa andare contro tutto e tutti. La scelta di Anna le darà la forza di lottare per una seconda possibilità, di fronteggiare momenti bui e scoperte sconvolgenti per fare in modo che la sua vita segua la strada che era scritta indelebilmente sulla neve.

scritto sulla neve

Recensione di Esmeralda – Scritto sulla neve di Jenny Anastan, contemporary romance natalizio in uscita oggi, 4 dicembre, con Amazon publishing.

Quando per la rubrica Questa volta leggo è stato scelto come tema del mese di dicembre ‘neve in cover o nel titolo’ avevo già programmato da tempo di leggere la nuova pubblicazione di Jenny, così ho unito le due cose ed eccomi qui a parlarvene.

La Anastan ha scritto un libro perfettamente invernale che non potete lasciarvi sfuggire se amate il genere. Consiglio una calda coperta morbidosa e una tazza di cioccolata fumante per creare la giusta atmosfera e farsi coccolare in maniera totale. Perché Scritto sulla neve è proprio questo, una coccola che vi concederete per qualche piacevole ora. E’ piuttosto breve, intorno alle 200 pagine, per cui si legge in pochissimo e un po’ vi spiacerà impiegare così poco tempo. Il periodo natalizio è il migliore per questo genere di storie dolci che ti mostrano che il mondo è pieno di seconde possibilità e che la vita è troppo breve per essere sprecata in relazioni che non portano da nessuna parte.

Elisa ha commesso un enorme sbaglio che paga da ormai tre anni, ha deciso di seguire la testa abbandonando il proprio cuore tra le nevi di Andalo e da allora non lo ha più recuperato. La sua vita è andata avanti, per la gioia dei suoi subdoli genitori è tornata a casa in quel di Trento e ha preso posto nello studio del padre. La sua vita è diventata sempre meno interessante, il cuore batte solo perché deve farlo senza mai un vero sussulto che le faccia comprendere di essere viva davvero. Ha trovato pure un fidanzato con cui convive serenamente perché non le importa nemmeno più far valere le sue vere idee e la sua natura impulsiva. Si lascia vivere, lascia che gli altri prendano le decisioni al posto suo, non soffre, non si emozione…vive a metà. Tutto cambia quando viene convocata per l’apertura del testamento della donna che per qualche anno è stata come una madre/migliore amica per lei, Anna. Anna è stata portata via troppo presto da un male incurabile e ha deciso di lasciare la sua attività, un negozio davvero speciale e il suo appartamento ad Andalo, proprio a Elisa. Elisa è molto stupita da questa scelta perché ha tagliato i ponti con tutti dopo la sua fuga senza dare alcuna spiegazione per quel gesto. Oltre a essere dispiaciuta di non essere potuta stare accanto alla sua amica di un tempo si trova anche a doversi scontrare con l’astio di Matteo, il suo grande amore mai dimenticato.

Matteo non perde tempo in convenevoli e va dritto al sodo, per Elisa ad Andalo non c’è posto, tutti la detestano per quello che ha fatto a lui e la cosa migliore da fare è vendergli negozio e appartamento senza fare ritorno. Purtroppo per Matteo il loro incontro farà riaccendere in Elisa la fiammella che credeva spenta per sempre e, da buona testarda, deciderà di mollare tutto, famiglia e fidanzato, per un mese tornando ad Andalo per decidere il da farsi. Il padre non sarà per nulla contento di questa decisione e tenterà di impedirle la partenza, ma questa volta Elisa sarà irremovibile, deve ad Anna questo ultimo favore e non ha alcuna intenzione di sottrarsi.

Al suo arrivo troverà un’inaspettata alleata e, nonostante l’ostilità di alcuni abitanti (una in particolare di cui davvero non posso anticiparvi nulla) comprenderà che Andalo è il luogo dove il suo cuore si sente a casa e che quel negozio piovuto dal cielo è il biglietto vincente alla lotteria della vita.

Ho adorato questa storia perché Jenny non forza mai la mano, tutti i personaggi agiscono e si comportano come farebbe ognuno di noi se fosse in quella situazione. Ho sofferto per l’incapacità di Elisa di reagire a un padre così crudele e prevenuto nei confronti suoi e del ragazzo che amava. Ho compreso il risentimento di Matteo e anche le sue parole più dure nei confronti di Elisa sono dettate dal dolore che lei gli ha arrecato senza dare alcuna spiegazione il giorno in cui se ne è andata senza guardarsi mai indietro. Insieme erano semplicemente perfetti e per lui non è stato facile non correre a cercarla, ma l’orgoglio e la testardaggine hanno avuto la meglio anche se adesso è ormai evidente a tutti che i tre anni passati distanti non sono stati sufficienti ad allontanarli davvero. Il ritorno di Elisa è un fulmine a ciel sereno per entrambi e se all’inizio queste sensazioni vengono scambiate per lussuria ben presto i due dovranno fare i conti con ciò che i loro cuori sembrano gridare a gran voce.

Saranno molte le situazioni che si verranno a creare, alcune semplici, altre complesse, alcune dettate dall’amore, altre dall’odio e dall’indifferenza, ma il lieto fine è dietro l’angolo, bisogna avere solo il coraggio di muoversi per raggiungerlo.

Andare o restare. Esistere o vivere. Testa o cuore. Solo con me stessa posso prendermela per aver sbagliato tutto. Ogni singola cosa. Ogni dannata mossa.

5 stelle

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12 Risposte

  1. Dolci Carloni ha detto:

    Della Anastan ho letto un solo libro che mi era piaciuto molto. Devo assolutamente recuperarne altri.

  2. Manuela ha detto:

    Ieri ero tentata di prendere questo romanzo, poi non so perché non l’ho fatto. Però ammetto che sono molto curiosa.

  3. Susy Tomasiello ha detto:

    Ho anch’io questo libro in lettura e spero che mi piaccia come è piaciuto a te

  4. CHIARA ROPOLO ha detto:

    uffa adesso voglio leggerlo! Me lo segno per le vacanze di Natale, bella recensione Sonia

  5. Mariella B ha detto:

    Ottima recensione: messo in lista

  6. Questa è un’autrice che vorrei leggere da tempo ma finora non hebho avuto l’occasione. Devo rimediare.

  7. Io come il mio solito faccio la disinformata e non conoscevo questo libro.

  8. Mariella B ha detto:

    Mai letta quest’autrice ma la tua recensione non poteva che convincermi 🙂

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