Queen – La regina indomabile di Meghan March

Queen - La regina indomabile

Titolo: Queen – La regina indomabile (Mount Series #2)

Autrice: Meghan March

Genere: Erotic Romance / Soft Dark Romance

TRAMA Io sono la sua distrazione. Il mio corpo è il suo giocattolo.
Ho dovuto cedere, non avevo scelta.
Lo odio, mi dico, ma ogni volta che entra da quella porta sento un brivido.
Come posso desiderarlo e detestarlo allo stesso tempo? Mi sta facendo impazzire.
Non dovevo finire in questo gorgo, dovevo immaginare che Lachlan Mount è un maschio senza regole.
Ma non ho nessuna intenzione di arrendermi, non voglio che veda le mie debolezze.
Pagherò il mio debito e manterrò intatto il mio cuore.

Queen - La regina indomabile

Recensione di Sara – Queen. La regina indomabile secondo volume della trilogia Erotic/Dark Romance di Meghan March, pubblicato il 14 Giugno 2018.

Se non avete ancora letto King, il primo volume di questa trilogia, vi consiglio di non leggere questa recensione. Lo faccio per voi, perché Lachlan e Keira meritano di essere assaporati e vissuti partendo da zero, solo così potrete innamorarvi del Re di New Orleans e dell’unica donna capace di sfidarlo senza rischiare di morire ad ogni parola.
Se, invece, siete tra quelle persone che hanno letto King, allora capirete il perché di ciò che sto per scrivere.

“Puoi averla, tenerla, controllarla come una qualsiasi cosa di tua proprietà. Mi sono ripromesso di restare distaccato, indifferente, perché il contrario non porta mai a niente di buono. L’ho imparato da bambino. Tutto prima o poi finisce. Questa è l’unica verità. Nessuno sopravvive alla vita: perché fingere che le cose stiano diversamente? Finora ho sempre pensato di avere il controllo totale su me stesso e sulle mie reazioni.
Sbagliato.”

Ma porca miseria! Appena finito King sono impazzita. Letteralmente. Avevo bisogno di avere tra le mani il seguito, perché se c’è una cosa che sopporto poco nei libri sono i finali in sospeso. Il finale di King? È uno di quei finali che ti lasciano a bocca aperta, incapace di fare nulla o pensare, perché riesci solo a chiederti “E ora? Dov’è il secondo libro?”
Inutile dirvi che il ritorno dalla tomba del marito di Keira è stato un colpo al cuore. Non solo per me, ma soprattutto per Keira.
È scappata da Mount e si è ritrovata costretta a fare i conti con le più grandi bugie della sua vita.
Brett non è morto.
Lei ha sposato Brett dopo il loro incontro, ma l’uomo con cui ha condiviso quella passione sfrenata non era Brett, ma bensì Lachlan Mount.
Lachlan sapeva chi era Keira, quella notte? Per tutto questo tempo si è preso gioco di lei? E poi la domanda più difficile: ha ucciso lui il suo defunto marito, non più cadavere?

«Lasciami andare.» Non c’è autorità nella mia voce.
Lui avvicina il viso e sussurra una sola parola. «Mai.»

Tutto ciò che Keira sente dentro di sé dopo la scoperta che Brett è ancora vivo è confusione, rabbia, ma anche sollievo quando si ritrova tra le braccia di Lachlan. Non dovrebbe sentirsi al sicuro, non dovrebbe aver voglia di stare tra le sue braccia, quando quest’uomo le ha mentito dal primo momento che si sono incontrati, ma il suo cuore ed il suo corpo non ne vogliono sapere di allontanarsi da quest’uomo pericoloso e potente.
Perché lui con lei è diverso dalla facciata che usa con chiunque. Con lei inizia ad essere il vero Lachlan Mount, non solo il Re di New Orleans, e questo riesce a scombussolare Keira ancora di più.

“Ogni volta che penso di averla inquadrata, mi rendo conto che nessuno dei miei parametri si adatta a Keira Kilgore. Lei rappresenta l’eccezione a tutto quello che credevo di sapere.”

Lachlan sa che qualcosa è cambiato. Questa donna non è come si era aspettato, non è qualcuno capace di annoiarlo o stancarlo. Questa donna è fuoco puro, un fuoco che lui non vuole spegnere. Vuole Keira, la vuole in ogni modo possibile, anche se questo significa ammettere di avere un problema, di avere una debolezza. Non è ancora pronto a farlo. È stato debole, in passato. E ha giurato che non sarebbe mai più successo.

“Nelle rare notti in cui dormivo nelle case di accoglienza, usavo ogni volta un nome diverso. Ho mentito. Ho ingannato. Ho rubato. Lo faccio ancora e, soprattutto, lo faccio senza provare alcun rimorso. Non sono una brava persona. La mia anima è nera. Il mio cuore è di pietra. La mia reputazione non è né un mito né una leggenda, ma una collezione di fatti.”

Lachlan non sa cosa sia l’amore, cosa significhi avere qualcuno che tiene davvero a te, una famiglia. Non ha mai conosciuto nulla di tutto ciò, sa solo che vuole Keira accanto a sé, perché è forse l’unica capace di essere una vera regina al suo fianco. La Regina di New Orleans. La sua regina.

“Per la prima volta, osservando il suo profilo, non vedo il diavolo capace di far ribellare il mio corpo contro me stessa e di confondermi la mente. Vedo invece un uomo che deve aver lottato moltissimo per arrivare dov’è oggi.”

Il rapporto tra Keira e Lachlan non è più solo un contratto per ripagare un debito, è viscerale e impossibile da tenere a bada. C’è qualcosa che li lega, qualcosa che è nascosto nel profondo dei loro cuori, delle loro anime, ma ancora entrambi rifiutano questa cosa. Come puoi provare qualcosa di diverso dall’odio per l’uomo che ti ha tolto la libertà?

“Doveva essere solo sesso. Il pagamento di un debito. Ma la situazione è ormai fuori controllo e ho una paura tremenda che stia diventando tutt’altro, qualcosa di impossibile.”

Il problema è che quest’uomo è l’unico capace di farla sentire viva, di darle ciò di cui ha bisogno. Keira è una donna forte e testarda, che nuota da sola in un mare pieno di squali. Deve apparire sempre decisa e fiera, tenere le redini della distilleria e impedirle di fallire. È abituata ad avere il comando, ormai, ma tutto ciò che vuole davvero è cederlo all’uomo che la tiene prigioniera. Perché ne ha bisogno. Ha bisogno di sentirsi libera, con lui e, solo quando è lui ad avere il controllo, Keira riesce ad essere davvero se stessa. A lasciarsi andare.

“Lui pretende. Io resisto.
Lui minaccia. Io mi ribello.
Lui mi provoca. Io discuto.”

Lachlan ama quei preliminari fatti di frecciatine e parole taglienti che ha solo con Keira. Il suo coraggio, il suo carattere lo conquistano giorno dopo giorno, non può che amare i loro continui battibecchi, il loro continuo sfidarsi e non voler perdere.
E ammetto di amarli anche io, questi momenti.
I momenti in cui Keira sa cosa potrebbe succedere, ma non è disposta a inginocchiarsi di fronte a quest’uomo senza prima combattere. I momenti in cui Lachlan mostra un piccolo lato di sé, ma solo con questa donna.
I momenti in cui tutto va per il verso sbagliato, ma l’uno fa affidamento sull’altro.

“Vedo Keira Kilgore esattamente per quello che sta diventando: l’unica donna abbastanza forte da poter stare al mio fianco e governare un impero.”

Se, nel primo libro, abbiamo respirato l’aria frizzante e spensierata del Quartiere Francese di New Orleans, posso assicurarvi che amerete il calore e i sorrisi di Dublino, assieme alla sua birra e il suo whiskey.
Perchè Lachlan Mount non è solo un uomo oscuro e pericoloso. È capace di qualsiasi cosa per realizzare il sogno dell’unica donna capace di farlo sentire vivo. Una donna pronta a far valere le sue ragioni e affrontare chiunque, per proteggere l’eredità della sua famiglia e vederla risollevarsi dai guai. Keira darà prova, davanti a uomini potenti, del suo valore e delle sue capacità imprenditoriali, per poi lasciare il totale controllo del suo corpo e della sua anima all’uomo più pericoloso che potesse conoscere.

“Ero convinta che avrei saputo gestirlo, pensavo di essere abbastanza forte da controllare la situazione. Ma non potevo sbagliarmi più di così, e ora perderò tutto.”

bellissimo

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