Quasi quasi mi passa la voglia di Elísabet Benavent

Quasi quasi mi passa la voglia di Elísabet Benavent

Trama Cosa mettere in valigia quando si parte per una storia d’amore? Be’, dipende da quanto durerà il viaggio. Se però vi servono consigli sull’occorrente, per capire cosa è indispensabile e cosa superfluo, questo è il libro che fa per voi. Dall’avventura di una notte alla relazione coniugale, dall’amicizia con bonus all’amore che sembrava eterno e non lo era, perché anche se siamo tutte diverse, la nostra meta è la stessa: essere felici.

Quasi quasi mi passa la voglia

Recensione di Simona – Quasi quasi mi passa la voglia di Elísabet Benavent
Cari Smeraldi, oggi sono felicissima di parlarvi dell’ultimo libro arrivato in Italia di un’autrice spagnola che si è fatta amare (da me) fino all’inverosimile con La serie di Valeria, serie appunto che si è aggiudicata uno dei miei (pochi) Smeraldi 2017, parlo di Elísabet Benavent.
Il libro in questione è Quasi quasi mi passa la voglia, arrivato nelle nostre librerie lo scorso 30 gennaio.

Quando ho scoperto che Rizzoli avrebbe pubblicato un suo nuovo romanzo, ho fatto i salti di gioia, a prescindere dalla trama che potesse avere!
Vi lascio poi immaginare la mia euforia quando sono venuta a conoscenza del titolo originale, El diario de Lola, solo lì ho capito di cosa si trattasse.

Chi ha letto La serie di Valeria capirà all’istante il motivo!
Lola è una delle protagoniste della serie, quindi leggere questo nuovo libro è stata un’incursione piacevolissima all’interno del mondo di quelle quattro pazze amiche spagnole che, devo ammettere, mi hanno lasciato tanto, Valeria, Lola, Carmen e Nerea <3

Quasi quasi mi passa la voglia nasce dall’idea di Lola di tenere un’agenda rossa (ecco spiegato il titolo originale) dove segnare ogni cosa: gli appuntamenti di lavoro, quelli che col lavoro hanno davvero poco a che fare, le date da ricordare, le giornate memorabili, consigli utili da tenere a mente, lezioni di vita, momenti di riflessione, insomma… quell’agenda è per lei un vero e proprio sfogo e un amico a cui confidare tutti i peccatucci commessi!

Ed ecco che alla Benavent viene il colpo di genio: scrivere un libro, un diario perlopiù, che Valeria, Carmen, Nerea e ovviamente Lola, condividono con noi, con te lettrice, dove si impegnano a confessare qualche segretuccio ed una parte di se stesse, ognuna a modo proprio, lasciandoci anche dei consigli molto utili e pagine intere su cui scrivere per far diventare questo diario anche un po’ nostro! 😉

“Sono una di quelle persone fermamente convinte che siano le scelte compiute nel corso della nostra vita a portarci a essere ciò che siamo. Proprio così, le nostre scelte, quelle giuste e quelle sbagliate. E poi gli errori… piccoli malandrini grazie ai quali impariamo più in fretta che con le scelte giuste. Come una sberla al momento opportuno.”

È Valeria ad “aprire le danze” parlandoci dei suoi sbagli e, lasciatemelo proprio dire, ne ha fatti davvero tanti nel corso dei quattro libri, e quasi tutti a causa di uomini: prima con Adrian, poi con Victor, poi con Bruno, e ancora una volta con Victor, insomma fino allo sfinimento di tutte le parti in causa!

“Quando una ferita sta ancora sanguinando… tatuarci sopra un altro nome non funziona mai.”

Be’, perlomeno alla fine la nostra Valeria questo l’ha capito!

E si prosegue così con i suoi Mea Culpa: sposarsi all’incosciente età di ventidue anni, comprare un appartamento di 30 metri quadrati che “se all’epoca avessi avuto dei bambini, avrei dovuto metterli a dormire nei cassetti del comò”, cercare di razionalizzare l’amore, iniziare una nuova relazione senza avere digerito la precedente, e tanto altro ancora perché, come vi dicevo, Valeria ha davvero molto da ammettere, soprattutto le sue colpe!

Scrive così una lista di 10 rivelazioni per tenere bene a mente gli errori che non deve assolutamente commettere ancora, e una bellissima lettera a se stessa che le rammenti sempre che, qualsiasi sia l’ostacolo o la paura da superare, lei può farcela!

“Sei fortunata.

Ma ricorda che Víctor è entrato nella tua vita per condividerla, per essere felice accanto a te e perché tu lo fossi accanto a lui. No, non è in suo potere farti raggiungere i tuoi obiettivi.
Sei tu quella che si mette nei tuoi panni, si guarda al tuo specchio, vede la vita in bianco e nero e a volte ha paura di vedersi senza veli, sia dentro che fuori.
È quella la persona da cui dipende la tua felicità.”

Si passa a Lola e ai suoi comandamenti, inutile dirvi assolutamente in Lola Style!

Qui un esempio!

“6. Ogni volta che lo riterrò opportuno mi premierò con qualche piccola attenzione (o grande, spessa e che vibri a tre velocità) perché sono una campionessa e me lo merito.”

Sì perché:

“Vediamo, come posso spiegartelo… Essere Lola in questo mondo non è facile. Te lo dico fin da subito, tesoro, perché so già che per quanto cerchi di nasconderlo, dentro di te vive una piccola bestiola selvaggia come me, con le labbra rosse e la lingua veloce (in tutti i sensi).”

Ecco, per chi non la conosceva già, magari adesso si sarà fatto un’idea più precisa di che tipo sia.
Questa è Lola: disinibita, sfrontata, non le importa di ciò che gli altri pensano di lei, sboccata, dice sempre ciò che pensa e non le manda di certo a dire, ma è assolutamente l’amica migliore che si possa avere!

Ci delizia poi con I baci della mia vita, dove fa una classificazione delle diverse tipologie di bacio: dal bacio del principiante al bacio con lingua a pesce morto, dal bacio lesbo al bacio d’addio. Insomma, tutto molto interessante e divertente, questo ve lo assicuro! 😀

È poi il turno di Carmen, che negli ultimi due anni della sua vita è passata da donna in carriera con una cotta esponenziale per un suo collega, a moglie e mamma e, tutte le mamme saranno d’accordo con lei a questo punto, nell’affermare che non è affatto semplice far conciliare tutto, soprattutto lavoro e vita familiare!

Carmen ci spiega perciò come essere una “supermamma”, o perlomeno provarci, senza trascurare tutti gli altri aspetti della vita di coppia, nel particolare come continuare a far funzionare un matrimonio e mantenere sempre vivo il rapporto tra pappette, biberon, pipì e pupù!
E non dimentichiamo una figura importante in tutto ciò: la suocera!
E la nostra Carmen è stata davvero sfortunata con la sua, perciò scrive anche di come prendere per la gola quella strega di mia suocera!

Arriviamo infine a Nerea la frigida, (ribattezzata così da Lola, chiaramente) che nel corso della serie si è trasformata in Nerea la tiepida (sempre Lola).
La donna perfetta, bionda, occhi verdi, sempre in ordine e pacata. Non si espone, non si mette in gioco, un po’ snob se vogliamo, colei che è alla ricerca del ragazzo perfetto, dell’amore perfetto, della vita perfetta: la classica ragazza per bene, che a lungo andare dà anche un po’ sui nervi!

Chi meglio di lei può dispensarci dei consigli su come vestire, che scarpe indossare, cosa non deve mancare per niente al mondo nel nostro armadio. Inserisce inoltre dei consigli di bellezza per essere sempre belle e curate, e ricette per essere sane dentro e fuori.
Fortuna che anche Nerea alla fine apporta dei cambiamenti al suo essere così… fastidiosamente perfetta! xD

Ma in Quasi quasi mi passa la voglia c’è anche tanto altro come, ad esempio, le playlist preferite e i film da vedere almeno una volta nella vita. Ogni argomento trattato ha poi una sezione tutta per noi da compilare e personalizzare, e anche dei planning mensili su cui appuntare impegni, pensieri, date da ricordare, e qualsiasi altra cosa che ci venga in mente.

Un diario questo che unisce l’utile al dilettevole, con un’incursione piacevolissima all’interno del mondo di Valeria e delle sue amiche, con citazioni tratte dai quattro libri della serie, aspetto che ho letteralmente adorato! Inoltre, la Benavent ci regala anche una scena extra un po’ hot da collocare tra i primi due libri, Nei panni di Valeria e Valeria allo specchio!

Io l’ho amato, mi sono divertita e ho preso spunto, magari farà lo stesso effetto anche a voi!

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