Quando tutto cambia di Abbi Glines

quando tutto cambia

Ho sempre amato le fiabe, fin da quand’ero piccola. E ho sempre creduto nel vero amore. Per me però è stato facile, perché quando mi sono innamorata di lui avevo sei anni. Lui era il mio Principe Azzurro. E insieme credevamo di essere speciali. La vita felice che avevamo, però, fu spazzata via in un lampo, e noi non eravamo pronti. Ma del resto, chi mai lo è?

È una notte speciale per Vale e Crawford. La macchina che corre veloce, nell’aria il profumo delle serate estive, e negli occhi e nelle orecchie le immagini e le parole della giornata appena trascorsa. Sono giovani, belli, radiosi: hanno appena preso il diploma, davanti a loro le vacanze, ma soprattutto il progetto di una nuova vita, un nuovo inizio. Da assaporare insieme. Perché insieme loro due si sentono forti, invincibili, come solo ci si può sentire a diciott’anni, quando si è innamorati e in procinto di cominciare una nuova avventura. Poi, tutto a un tratto, una frenata improvvisa, il mondo che prende a girare, lo stridore delle ruote che travolgono ogni pensiero, e tutti i sogni inghiottiti dal buio.

Passa un mese e niente è come Vale e Crawford si erano immaginati. Da quella notte terribile, infatti, lui è in coma. E lei trascorre ogni suo attimo in ospedale, in attesa di poter entrare nella sua stanza per leggergli qualcosa, sognando il momento in cui aprirà di nuovo gli occhi e tutti i loro progetti potranno riprendere da dove si sono interrotti.

Un giorno, mentre aspetta di fargli visita, Vale conosce Slate, un ragazzo poco più grande di lei dagli occhi verdi e l’aria da spaccone, in ospedale per assistere lo zio malato. Tra i due inizia uno strano rapporto fatto di confidenze, prese in giro e caffè bollenti. Slate riesce in qualche modo ad alleviare il dolore di Vale, tanto che in lei, col passare dei giorni e pur tra i sensi di colpa, inizia a farsi spazio l’idea che forse sia possibile andare avanti con la propria vita, anche senza Crawford. Quel che ancora non sa è che il destino è pronto, dietro l’angolo, a cambiare ancora una volta le carte in tavola.

Quando tutto cambia

Recensione di Veronica – Quando tutto cambia di Abbi Glines pubblicato da Mondadori il 10 luglio.

Vale e Crawford si conoscono sin da bambini, all’età di sei anni hanno fatto amicizia e non si sono più persi, trasformando quell’amicizia di bambini in una relazione.
Crawford è sempre stato l’ancora di Vale, il suo principe azzurro. Insieme hanno preso il diploma e insieme hanno scelto l’università, tutto già programmato. Quello di cui non hanno tenuto conto è che la vita può essere spazzata via in un lampo, che il destino a volte gioca brutti scherzi mettendoti a dura prova. Di ritorno dalla festa del diploma Vale e Crowford rimangono vittima di un incidente d’auto, lei se la cava con qualche livido e contusione, lui entra in coma.
La vita di Vale subisce rapidamente una battuta d’arresto e lei inizia a vivere in una sorta di limbo, tra la sala d’attesa dell’ospedale e la camera di Crawford. Ma il tempo scorre e tutta la sua famiglia, a un mese dall’incidente, la sprona a reagire, convincendola che lo stesso Crawford non la vorrebbe imprigionata lì, vorrebbe che lei andasse avanti con la vita che avevano progettato insieme.
Durante i turni in ospedale, fa la conoscenza di Slate, amico del fratello Knox iscritto alla stessa confraternita del college che dovrà frequentare anche Vale. Slate è attraente, con la battuta pronta e una sfilza di donne che farebbero di tutto per finire sotto le lenzuola con lui. Lui non è mai stato innamorato e non crede di esserne in grado, quindi si rifugia in relazioni facile, senza alcun impegno.
I due hanno in comune la sofferenza generata dalla perdita di qualcuno. Slate infatti si trova in ospedale per assistere lo zio malato di tumore. Suo zio è tutto ciò su cui Slate, rimasto orfano da bambino, può contare. Nonostante il fratello la metta in guardia, tra Vale e Slate nasce una sorta di complicità che ben presto sfocerà in una strana amicizia.
«Occhio. Tu per lui sei una sfida, è abituato alle ragazze che gli corrono dietro. Non ha ancora incontrato una Vale.»
Ma cosa accadrà quando Slate si accorgerà che Vale è speciale, che quando non è con lui sente il bisogno di cercarla? Lui è uno str**zo che non vuole relazione, lei è una bellissima ragazza che ha sempre avuto lo stesso ragazzo, una da storia seria, ma Vale è l’unica che sa guardare oltre il suo lato strafottente da strappamutande, è la sola che vedo il cuore enorme di Slate. Il ragazzo che si prende cura di di suo zio, quello che legge per Crawford in ospedale, quella che la rispetta e la riempie di attenzioni.
«Io e te… andiamo d’accordo. Mi piace passare del tempo con te. Tu mi piaci. Mi piacevi quest’estate in ospedale. Ma sei il genere di ragazza che sta con qualcuno. In tutta la vita hai avuto un solo ragazzo. Non posso farlo.»
La vicinanza con Slate sarà motivo per Vale di fermarsi a riflettere sui suoi sentimenti e sul genere di relazione che ha portato avanti fino a quel giorno con Crawford.
“Mi resi conto che spesso facevo quello che chiedeva lui, e non pensavo a quello che volevo davvero io. Sul serio nel corso degli anni avevo perso me stessa cercando di compiacerlo? Lui se n’era mai accorto?”
Vale prende coscienza di essere diventata una persona diversa da quella che è realmete, plasmata dai sentimenti per il suo ragazzo. Slate invece, con il suo modo di fare, la sta poco a poco conquistando, al punto che un bacio manda definitivamente in tilt entrambi. Vale è sempre più convinta di iniziare un nuovo percorso lontana da Crawford, e Slate è deciso a lasciarsi andare ai sentimenti e provare a iniziare una storia con questa ragazza che lo ha completamente coinvolto.
«Sei tu, Vale. Per la prima volta in vita mia non mi sto guardando intorno . Ho trovato quello che cercavo.»
Slate e Vale erano ugualmente persi e insieme si sono ritrovati. Ma ad attenderli c’è una sfida più grande di loro così, quando tutto sembra trovare un equilibrio, un colpo di scena che mai mi sarei aspettata ribalta ogni situazione, ogni sentimento provato, ogni parola detta, ogni persona incontrata.
Alcune persone sono però comunque destinate a far parte della nostra vita, sarà così anche per Vale e Slate?

Sinceramente ero molto curiosa di leggere un romanzo di quest’autrice. Sì, non mettetemi alla gogna ma non avevo letto le precedenti serie che mi dicono essere molto belle. Già recuperate e spero di poter dare loro una chance quest’estate tra un tuffo e l’altro.
Questo romanzo mi ha coinvolto sin da subito, il profondo sentimento che lega Vale a Crawford è bellissimo anche se figlio di una storia che nasce dall’infanzia e che forse ha più l’aria di una profonda e amorevole amicizia piuttosto che di una relazione. Poi l’arrivo di Slate ha messo in dubbio i miei favoritismi.
«Se l’è fatte tutte. Ma ascolta una cosa: il suo cuore è puro. Questo ragazzo ha un cuore enorme. Quando ama, lo fa con tutto se stesso. Non ti delude e rimane sempre al tuo fianco.»
Slate, nonostante sia uno str**zo che passa da una donna all’altra, è uno che si fa amare, col suo modo di fare strafottente ma allo stesso tempo pieno di attenzione e amore verso coloro a cui tiene. Ho apprezzato il suo tentativo di tenere Vale lontana non potendole offrire quello che lei avrebbe voluto, e non ho biasimato lei quando si è resa disponibile ad accettare un compromesso pur di stare con lui. Nel momento in cui Vale ha “perso” Crawford si è sentita smarrita, quasi incapace di andare avanti da sola. Lei ha messo da parte se stessa pur di renderlo felice, ma è poi la cosa giusta da fare? Ovviamente no, e sarà solo quando, a causa di forza maggiore, dovrà allontanarsi da lui, che imparerà a conoscere se stessa, i suoi desideri, e ciò che la rende felice e questo anche grazie a Slate. Va considerato come tradimento? Io non credo, e penso che ciò che lei ha vissuto, le scelte che ha fatto, le avrebbe fatte chiunque altro al suo posto. Non credo che la relazione tra lei e Crawford fosse comunque molto sana proprio perché ha le sue radici nell’infanzia. Una persona cresce, cambia, ha esigenze e desideri diversi, deve fare le proprie esperienze e scoprire tutto ciò che il mondo offre. I dubbi sorti a Vale sono quindi leciti, come è lecito che una volta arrivati al college il rapporto possa entrare in crisi … Quando Vale realizza tutto questo, quando sulla sua strada incontrerà qualcuno che le farà tremare le gambe come nessun altro era stato mai in grado di fare, sarà lì che i dubbi inizieranno a diventare prove giganti del fatto che forse l’amore, quello con la A maiuscola era finito.
Slate mi alleviava il dolore. Quand’ero con lui, le cose andavano meglio. Ero più felice. Come se davvero avessi potuto ritrovare la gioia.
Ma quando tutto sempre procedere sui giusti binari, l’autrice piazza un colpo di scena inaspettato, e vi dirò che l’idea mi è anche piaciuta molto se non fosse che dal quel momento in poi tutto ha acquisito un ritmo diverso. Tutto ha iniziato ad accelerare togliendomi il piacere e le emozioni che invece avevano contraddistinto la prima parte del romanzo. L’idea di fondo è ovviamente chiara, non mi ha convinto del tutto come ha sviluppato il resto della storia, lasciandomi un po’ di amaro in bocca. In modo particolare non mi è piaciuto come ha gestito il personaggio di Crawford, figura centrale del romanzo, che rimane, non solo senza spazio, ma passa totalmente in secondo piano e lo vedremo sempre dagli occhi di Vale, lasciando così il lettore pieno di dubbi e domande. Cosa provava Crawford quando stavano insieme? Anche lui iniziava a nutrire dei dubbi? Era lui che non si accorgeva di mettere se stesso davanti ad ogni cosa o semplicemente credeva di fare il bene di entrambi?
E per quanto riguarda Slate e Vale e la loro storia…boh, credo abbia perso un po’ di quella magia che mi aveva catturato nella prima parte.
A parte questo, il romanzo è scritto in modo scorrevole e frizzante, nel complesso la storia ha un bell’intreccio che ti porta a riflettere sulla fugacità della vita, su come all’improvviso tutto possa cambiare e sull’importanza di rimanere sempre se stessi, amarsi e amare senza plasmarsi necessariamente sull’altro, sul fatto che la vita ti concede sempre nuove possibilità e nuove esperienze, basta solo aprire gli occhi e il cuore per sapere riconoscerle ed accoglierle.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.