Quando fioriranno le rose di Giulia dal Mas

quando fioriranno le roseQuando Sophie arriva a Perugia nasconde nell’anima un grande dolore. Decide perciò di buttarsi nel lavoro e godere degli incantevoli scorci cittadini e dell’amicizia con Nicola, il maestro cioccolatiere appena conosciuto. Incaricata dalla casa d’aste francese Saint-Lazare, Sophie ha il compito di stimare l’eredità di Caterina Donati che, morta pochi mesi prima, ha lasciato all’avido erede villa Matilde, magione di famiglia, e la Bottega, la liuteria a cui ha dedicato tutta la sua vita. Un giorno Sophie troverà il diario della defunta e la sua vita verrà così proiettata nel 1944, in un passato ricco di storie pungenti come rose e intense come le melodie suonate dal violino del capitano Mitchell, il soldato inglese che sconvolse il cuore della giovane Caterina. Immergendosi in quelle pagine, Sophie scoprirà profonde e dolorose affinità tra la vita di quella ragazza d’altri tempi e la sua realtà di donna moderna. Un segreto in particolare angoscerà Sophie, spronandola a indagare più a fondo tra le pieghe di quel passato ancora capace di dare speranza al suo presente e, forse, anche al suo cuore ferito…

Recensione a cura di Dannyella – Quando fioriranno le rose di Giulia dal Mas. Edito il 20.02.2018 da Amazon publishing. Genere: romanzi rosa. 320 pagine.

Una volta terminata la lettura di La cucitrice di sogni di Giulia dal Mas mi ero ripromessa di recuperare il primo capitolo della serie Villa Matilde, la casa degli amori ritrovati ed eccomi qui, quindi, a parlarvi del libro Quando fioriranno le rose che non ha affatto deluso le mie aspettative.

Lo stile dell’autrice si riconferma intenso e coinvolgente e le sue storie ricche di fascino. In questo libro ho particolarmente amato l’intensità dei protagonisti e come nella Cucitrice di sogni, ho ritrovato la narrazione di due storie diverse che si svolgono su due diversi spazi temporali, un espediente narrativo ancora una volta ben riuscito. Questa volta a congiungere la protagonista della storia del presente, Sophie, con quella della storia del passato, Caterina, è il ritrovamento di un diario che Sophie scopre durante il suo compito di inventariare i beni appartenuti all’affascinante Caterina, appunto. Così, passato e presente si confondono, influenzandosi l’uno con l’altro, mostrandoci due protagoniste meravigliose, una storia d’amore che sfida la guerra e il destino e la passione per la musica. Il risultato è un romanzo decisamente ben riuscito che sono contenta di essere riuscita a leggere, a maggior ragione dal momento in cui è stata annunciata per febbraio la pubblicazione del terzo volume della serie, intitolato L’assaggiatrice di tè.

Mi sento di consigliare la lettura di Giulia del Mas a chi vuole farsi trascinare dalle pagine di un bel romanzo dove dolore e speranza si equivalgono e dove passato e presente si uniscono per un viaggio senza tempo che coinvolge il lettore completamente.

Si tratta di una serie, ma è utile precisare che ogni libro può essere letto di per sé, in questo caso è stato bello ritrovare anche solo per qualche attimo Celeste e Luca, i protagonisti del La cucitrice di sogni e viverli all’alba del loro amore. A me questi collegamenti tra un romanzo e l’altro fanno impazzire e non vedo l’ora di scoprire cosa ci ha riservato l’autrice per il terzo romanzo della serie.

La storia d’amore di Caterina con il suo bel capitano mi ha ricordato un po’ lo scenario del film Suite francese, ce l’avete presente? Quell’amore intenso e passionale, reso forse ancora più intenso dalle difficoltà della guerra che porta la giovane e coraggiosa Caterina a lasciarsi andare tra le braccia di un uomo che non potrà mai più dimenticare e che le lascerà in eredità un violino, dal quale Caterina comincerà la sua attività fondando una liuteria. Affascinante il lavoro di Sophie che non si limita a catalogare e dare un valore a tutto quello che è appartenuto a Caterina, ma che si ritrova a calcarne la storia e le emozioni attraverso la lettura del suo diario e la frequentazione dei luoghi a lei più cari. E proprio grazie al passato Sophie si renderà conto che la sua vita non è ancora finita e che nonostante le tragedie che l’hanno profondamente segnata, una nuova felicità è di nuovo possibile, una felicità che ha Perugia come sfondo e ambientazione.

5 stelle

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.