Per sempre mia di Jennifer Armentrout

Trama Ti cerco da sempre.
Non ti ho mai dimenticata.
Adesso non mi sfuggirai… 


Dieci anni prima.
Sasha sta per morire. Sa cos’è successo alle altre vittime dello Sposo e ormai sono giorni che lui la tiene prigioniera. Presto il killer ucciderà anche lei. Ma ecco che accade il miracolo…

Oggi.
Sasha era scappata il più lontano possibile dalla sua città natale, dove tutto le ricordava lo Sposo e le torture che aveva subito. Eppure, adesso è stanca di nascondersi: il suo sogno è sempre stato quello di gestire il bed & breakfast di famiglia e per lei è arrivato il momento di realizzarlo.
Non appena rivede Cole, però, si rende conto che aveva anche un altro motivo per tornare…
Cole non si è mai perdonato per quanto accaduto quella notte. Avrebbe dovuto accompagnare Sasha, invece l’ha lasciata andare a casa da sola. E lo Sposo l’ha rapita. Tuttavia, ora che il destino gli sta dando una seconda occasione, Cole è determinato a coglierla.
Ma è davvero possibile ricominciare tutto da capo, ignorando il passato?
In città nessuno sembra aver dimenticato e Sasha ha sempre l’impressione di essere spiata. Poi lei e Cole trovano i finestrini della macchina sfondati e una macabra sorpresa sul sedile posteriore. Infine, il cadavere di una donna viene rinvenuto proprio nel luogo dove lo Sposo abbandonava i resti delle sue vittime, e Cole capisce che Sasha è di nuovo in pericolo.
Ma stavolta la proteggerà, anche a costo della vita…

per sempre mia

Recensione di Simona – Cari Smeraldi, oggi vi parlo dell’ultimo romanzo arrivato in Italia dell’amatissima Jennifer Armentrout, di un genere nuovo, per lei e per noi, un Romantic Suspense dal titolo Per sempre mia, pubblicato da Casa editrice Nord lo scorso 25 gennaio 2018.
Posso già affermare con assoluta convinzione che anche stavolta l’autrice ha fatto centro!

“Dieci anni prima, io ero morta.
Non per le violenze che avevo subito e le ferite… di ogni tipo.
Ero morta perché da allora mi ero limitata a esistere.”

Sasha Keeton torna nella sua città natale dopo che ne è stata lontana per dieci anni. A 19 anni venne rapita dallo Sposo, un serial killer che si divertiva a rapire donne, tenendole rinchiuse, al buio o bendate, e abusando di loro. Il nome affibbiatogli deriva dal fatto che era sua abitudine vestirle da sposa prima di liberarsene uccidendole. Prima o poi tutte lo deludevano in qualcosa, e a quel punto si liberava di una per passare alla vittima successiva.

“Non mi addormentavo con facilità. Non da… be’, da quando avevo diciannove anni. Da quando avevo iniziato a pensare che mentre dormivo non potevo vedere cosa mi succedeva intorno e non potevo proteggermi. Per sei giorni, avevo combattuto il sonno con ogni cellula del mio corpo e, non appena vi avevo ceduto, me n’ero subito pentita.”

Sasha è l’unica donna ad essere rimasta in vita per raccontarlo! Riuscì miracolosamente a fuggire da quelle atrocità mentre lo Sposo stava per ucciderla, salvandosi la vita.
Oggi, ormai 29enne, Sasha torna a casa convinta che dieci anni bastino per cancellare l’orribile passato e andare avanti con la propria vita, e per aiutare soprattutto la madre a mandare avanti la locanda di famiglia ma, non passa neppure un giorno dal suo ritorno, che cominciano a succedere cose strane.
La prima notte che trascorre lì, infatti, trova i finestrini della sua auto in frantumi, ma la polizia lo registra solo come atto di vandalismo.

E a proposito di polizia . . .

“Io e Cole restammo immobili, a fissarci.
Da soli, l’uno di fronte all’altra, dieci anni dopo.
Quando ci eravamo visti l’ultima volta, mi aveva baciato. Mi aveva chiamato «piccola» e aveva detto che avrebbe aspettato una mia chiamata… che però non c’era mai stata, perché quella sera non ero più rientrata a casa.”

Allora, Sasha frequentava Cole, un ventunenne che era appena diventato poliziotto. Quella sera, la sera del rapimento, i due si salutarono con la promessa di sentirsi dopo e Sasha raggiunse la sua auto da sola. E proprio lì, in quel parcheggio, venne rapita dallo Sposo!

«Avrei dovuto accompagnarti alla macchina, quella sera», continuò, senza abbassare gli occhi. «È il rimorso più grande della mia vita, cazzo.»

Cole riappare nella sua vita come un fulmine a ciel sereno. All’epoca era stata Sasha a lasciarlo, ad allontanarlo dopo quanto le era successo; non voleva vedere nessuno, non voleva parlare con nessuno e appena le era stato possibile è fuggita via, per dieci anni.

Adesso Cole è un agente federale, e appena apprende la notizia del suo ritorno, senza pensarci su neanche un secondo, si presenta alla porta di Sasha, non riuscendo a credere ai suoi occhi!

“Guardare Cole era… oh, mio dio, era proprio difficile. Lui era il futuro che non avevo mai realizzato.”

Trovarsi Cole lì davanti mette Sasha in una situazione difficile, non perché lo incolpi di qualcosa, proprio no, ma semplicemente perché la Sasha diciannovenne stava cominciando a provare dei sentimenti per quel ragazzo, e vederlo adesso cresciuto, vedere l’uomo che è diventato, rappresenta proprio tutto quello che avrebbe potuto avere ma che non ha mai avuto.

Cole, dal canto suo, è invece sommerso fino al collo dai sensi di colpa, come tanta è la rabbia per quello che è successo e che avrebbe potuto evitare, se solo quella sera avesse agito diversamente, se solo l’avesse accompagnata alla sua auto. Vive con questo peso da dieci anni ormai, cercando di andare avanti ma non riuscendoci mai fino in fondo.

Quindi Sasha pensa che sia spinto solo dalla compassione e da un forte senso del dovere nei suoi confronti, ma siamo sicuri che non ci sia dell’altro? Magari anche il Cole ventunenne stava cominciando a provare qualcosa per lei, ed esattamente come Sasha, si è visto strappare dalle mani, impotente, un futuro insieme mai realizzato.

Le risposte verranno fuori pian piano, soprattutto grazie alla costante presenza e protezione di Cole a causa di avvenimenti sempre più strani ed allarmanti.

Prima i finestrini dell’auto di Sasha in frantumi, poi un macabro ritrovo sul pick-up della madre, la notizia di una donna sparita nelle vicinanze della loro cittadina e il ritrovamento del corpo nel luogo dove lo Sposo abbandonava i resti delle sue vittime. E ancora, una consegna raccapricciante nella buca delle lettere di casa Keeton da parte di una persona che dovrebbe essere morta da anni ormai.

E per Sasha ricomincia la paura, il terrore, l’incubo!

Cosa sta succedendo? Chi ha fatto tutto questo? Chi si sta divertendo a simulare fatti ormai di dieci anni prima?

Chi si sta divertendo a spaventare Sasha, la sua famiglia e tutte le persone a lei care, intera cittadina compresa?

Lascio a voi il compito di trovare le risposte 😉

Premessa: con Per sempre mia ho ricordato perché da anni ormai non leggo più thriller, e ne sono alquanto felice! Non che questo romanzo sia spaventoso, per niente, ma io sono facilmente impressionabile e vivere con l’ansia non mi piace proprio! 😀

Il libro è ben scritto e ben strutturato, non sarebbe la Armentrout altrimenti, vi è una giusta quantità di suspense all’interno e di interrogativi che spingono a leggerlo tutto d’un fiato. Le rivelazioni avvengono per gradi e vi è un colpo di scena finale che personalmente ho intuito solo un attimo prima che venisse rivelato. Io sono una novellina del genere, probabilmente le esperte in thriller avrebbero intuito tutto molto prima, ma a me sta bene così perché quella rivelazione imprevista mi ha fatto apprezzare il romanzo molto di più.

Insomma, mi è piaciuto tanto, sicuramente non è all’altezza della serie Wait for you o delle serie paranormal fantasy dell’autrice, ma come primo approccio al genere thriller, la Armentrout ha fatto centro un’altra volta 😉

Inoltre, ha creato un personaggio femminile forte, temerario, che non si arrende davanti a nulla e che dimostra di avere fegato da vendere. Passare quello che ha passato Sasha e sopravvivere mantenendo una sanità mentale intatta, dimostra che è una donna con tanta forza di volontà e voglia di vivere ancora appieno la vita!

Anche la madre di Sasha è un personaggio ben caratterizzato, una donna saggia ed ironica che ha inevitabilmente sofferto per ciò che ha subito la figlia, ma non per questo si è mai arresa, lottando per riaverla con sé a casa!

E poi Cole, è un protagonista tenace, un uomo vero, che lotta per avere il futuro che ha sempre sognato con l’unica donna che abbia mai amato e voluto nella sua vita.

per sempre mia

Cosa aspettate? Andate subito a leggerlo e, thrillerine, fatemi sapere a che punto della narrazione avete compreso tutto 😛

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