Ossessione di Thea Harrison

Titolo: Ossessione (Ciclo Razze Antiche #6)
Autrice: Thea Harrison
Genere: Paranormal Romance

TRAMA Essendo un’arpia, la sentinella Aryal è abituata ad avere a che fare con l’odio, ma Quentin Caeravorn riesce a suscitare in lei una rabbia ardente, completamente diversa da qualsiasi sentimento provato prima. Aryal lo crede un criminale e giura di sbarazzarsene non appena se ne presenterà l’occasione. E la sua ira incessante spinge Quentin al limite, portandolo a desiderare di liberarsi di lei una volta per tutte.
Per porre fine al conflitto, Dragos, il signore dei wyr, manda le due sentinelle in missione nella terra elfica di Numenlaur. L’essere costretti a lavorare insieme intensifica l’antagonismo tra Aryal e Quentin. Ogni scontro, però, scatena sempre di più la passione, che culmina in un confronto stupefacente.
Ma quando la loro ricerca rivelerà la presenza di un vero pericolo, Aryal e Quentin si troveranno a dover risolvere i loro problemi utilizzando un approccio diverso da quello fisico, prima che venga messo in pericolo l’intero territorio wyr.

Recensione di Sara – Ossessione di Thea Harrison, sesto volume Paranormal Romance della serie Ciclo Razze Antiche pubblicato da Triskell Edizioni il 25 Aprile 2018.

Avete presente la sensazione che si prova quando si tiene in mano un libro e dentro di te sai che questo libro è quello giusto? Quando senti che questo libro sarà in grado di conquistarti totalmente? Ecco, io ho provato questa sensazione quando mi sono ritrovata tra le mani il libro di Aryal e Quentin.
Sarà che amo i rapporti odio-amore, i conflitti, le personalità forti e dominanti. In questo libro c’è tutto e io me ne sono innamorata completamente, dalla prima all’ultima riga.

Aryal è una delle Sentinelle di Dragos, uno dei wyr più pericolosi e vecchi esistenti: è un’arpia. Le arpie sono nate con il mondo, o poco dopo. Nella sua vita ha visto e fatto di tutto per sopravvivere e ora è al servizio del wyr più potente di tutti. Aryal è famosa per il suo cattivo carattere e la sua impulsività, ma non solo. É eccezionale a svolgere indagini per conto del capo dei wyr ed è disposta a tutto per portare a termine un incarico, non si rassegna davanti a nulla.

L’indagine che ha portato Quentin Caeravorn nella vita dei wyr non ha portato nulla alla luce. Aryal sa che il mezzo wyr nasconde qualcosa, ma per mesi non è riuscita a trovare nulla, diventando sempre più esasperata dalla situazione. Ora Quentin fa parte delle sentinelle e deve lavorare con l’arpia ogni giorno, il loro rapporto è basato solamente su attacchi verbali che più di una volta sono sfociati in veri e propri combattimenti. Aryal non può rassegnarsi, sa che c’è qualcosa sotto, ma forse dovrà rinunciare al suo odio se vuole continuare a fare la vita che fa, soprattutto quando Dragos mette lei e il mezzo wyr davanti ad un ultimatum: devono recarsi a Numenlaur e non possono tornare prima di due settimane.

Quentin non ha mai sopportato Dragos, né il suo modo di gestire il territorio wyr. Eppure adesso è una sua sentinella, per scelta, e deve fare i conti con un’arpia che riesce a rendergli la vita impossibile ogni dannato momento della giornata. Aryal vuole scoprire i suoi segreti, segreti che nessuno deve conoscere, ed è arrivato al limite della sopportazione nei confronti dell’arpia. Basta un nonnulla per farlo scattare e trovare l’odore della wyr fuori dal suo appartamento è la goccia che fa traboccare il vaso di pazienza di Quentin, così si ritrovano avvinghiati sul pavimento all’interno della Torre, a sfogare quell’odio che entrambi provano l’uno per l’altra, fin quando Dragos non mette fine alla loro lotta e, con un ultimatum, li obbliga a compiere un viaggio inaspettato che potrebbe costare la vita a uno di loro, oppure ad entrambi.

“Aryal ringhiò, un suono selvaggio e rauco che gli fece vibrare la pelle e si diresse al suo ca***, e gli restituì il bacio con furia. Si mangiarono a vicenda, come se stessero ancora combattendo.”

Immaginate di trovarvi bloccati a fare un viaggio lungo, stancante e verso una terra antichissima con l’unica persona che riesce a irritarvi come nessun’altra al mondo. Questo è ciò che provano sia Aryal che Quentin l’uno per l’altra. O almeno finché non iniziano a scoprire dei lati piacevoli nel loro compagno di viaggio e iniziano a capire che forse non sono così diversi. Hanno due personalità forti, decise, sono testardi e ostinati, maniaci del controllo e dannatamente dominanti. Non si sottomettono a niente e nessuno, non fa parte di loro, ma pian piano dalle frecciatine piene d’odio nasce della malizia, una giocosità e complicità inaspettata, finché ciò che vogliono l’uno dall’altra non diventa troppo forte e grazie ad una sfida, saranno entrambi costretti a cedere il controllo all’altro, fino a provare solamente piacere da questa situazione. Si vogliono, intensamente e totalmente. Quando vogliono qualcosa lo ottengono e questa volta i loro desideri si trasformeranno in qualcosa di più profondo del solo sesso rabbioso. Saranno compagni di combattimento, complici e dovranno fare affidamento l’uno sull’altra per sopravvivere, saranno costretti a riporre la fiducia nell’altro e, proprio grazie a questa situazione, saranno totalmente loro stessi, messi a nudo. Aryal vedrà l’uomo che si nasconde sotto la maschera del mezzo wyr e Quentin troverà nell’arpia ciò che non pensava di trovare mai nella sua vita: una vera compagna.

“Dannazione, aveva la capacità di infilarsi sotto la sua pelle come la scheggia più irritante mai sperimentata, ma doveva ammettere una cosa: valeva davvero la pena di guardarla quando si alzava in aria.”

Ciò che ho amato immensamente di Aryal è la sua forza, ma anche il suo essere vera, reale, sincera. Non è bella, non le interessa piacere alle persone: lei vuole piacere a se stessa, essere chi è davvero e se le persone non la capiscono possono andare al diavolo.
E Quentin tutto questo lo vede, ed è proprio ciò di cui si innamora. Lei è l’unica cosa reale in un mondo fatto di inibizioni e bugie raccontate a se stesso per decenni.
Lui non è disposto ad arrendersi con l’arpia e nemmeno Aryal può fare a meno del mezzo wyr. Sono indipendenti, ma per essere perfetti davvero hanno bisogno l’uno dell’altra, perché insieme sono migliori.

Thea Harrison si è superata in questo sesto capitolo della serie. I dialoghi, le descrizioni.. tutto è stato perfetto. Il rapporto tra Quentin e Aryal nasce pian piano, da piccole battute o piccoli gesti. Non sono romantici, non sono frivoli: sono duri e reali, sono veri. Pronti a tutto, compresa la guerra.
E la guerra più grande che dovranno affrontare sarà contro la loro stessa natura dominante, per riuscire a essere davvero compagni.
Io, invece, non ringrazierò mai abbastanza la Casa Editrice per aver continuato la pubblicazione di questa serie, perché ogni libro è più bello del precedente.

«Forse non conosco i dettagli di come sopravvivrò, ma so che lo farò, perché non potrei mai mettere in pericolo la vita del mio possibile compagno buttando via la mia.»
Quella parte selvaggia e pericolosa dentro di lui ora sapeva dove stava andando e da chi. La pantera si abbassò e mise la testa in grembo all’arpia. Era un maschio alfa troppo duro, ma si rimise completamente ai suoi piedi. Non aveva mai immaginato che avrebbe trovato qualcuno abbastanza forte da accettare tutto ciò che era e che fosse disposto ad accoglierlo. Non avrebbe mai potuto immaginare che l’unico posto dove avrebbe trovato la pace era nel cuore della creatura più selvaggia e spietata di tutte.

smeraldo

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