Oltre quello che vedi di Kate Canterbary

Problema.
Lauren Halsted, insegnante, ha un sogno nel cassetto: aprire una scuola tutta sua.
Deve trovare però il luogo perfetto.
Soluzione.
Matthew Walsh, affascinante architetto, lavoro-dipendente.
Può aiutarla a trovare quel luogo.
Complicazioni.
E se il fato ci mettesse lo zampino?
Basta un incontro per creare scompiglio nelle vite di Lauren e Matthew. Sogni e ambizioni vengono travolti e rimessi in discussione e…
Sentiamo che dicono.
Lauren
Sono tutte quelle piccole cose, come i piani d’azione e le promesse a lungo termine, che hanno cominciato ad andare in pezzi, non appena la mia vita è scivolata in un caos controllato.
Proprio dopo essere finita dritta tra le braccia di Matthew Walsh.
Non riuscivo a decidermi se volevo fuggire urlando o strappargli i pantaloni… e quasi ogni giorno avrei voluto fare un po’ di entrambe le cose. Se fossi stata onesta con me stessa, gli avrei strappato via i pantaloni, l’avrei montato come un cavallo da lavoro e poi sarei scappata urlando.
***
Matthew
C’era un’aura di ribellione in Lauren Halsted. Impetuosa e di una bellezza che non faceva sconti, era complicata da innumerevoli strati da “brava ragazza”. E non permetteva che nessuno le dicesse cosa fare.
A meno che, è ovvio, non fosse nuda.
Lei non cercava uno come me e, sicuro come la morte, io non ero alla ricerca di una come lei. In ogni caso, ci siamo trovati e ora siamo incastrati in uno scontro di volontà, aspettando che l’altro faccia la prima mossa.

Recensione di Karmen – Oltre quello che vedi di Kate Canterbary, Serie I Fratelli Walsh Vol. 1, un Contemporary Romance uscito il 20 Marzo grazie alla Hope Edizioni.

Pronte a conoscere la storia d’amore tra Matt e Lauren?

Lauren Halsted è una bella ragazza di ventotto anni, intelligente, indipendente e che sa perfettamente quello che vuole.

La sua vita è scandita al secondo, non ha tempo per le distrazioni e complicazioni, gli unici premi che si concede sono i prodotti da forno di ogni genere, le scarpe e la lingerie di pizzo costosa.

Non gli diedi spiegazioni a parte che le scarpe e la lingerie mi facevano sentire più forte, più capace quando tutto era complicato, e che le persone sarebbero state più felici se avessero mangiato più dolci. 

Ha trascorso l’ultimo anno a Boston, lavorando senza sosta per seguire il proprio sogno: aprire una scuola tutta sua.

Pianificare, programmare e progettare è stato per lei instancabile ed interminabile ma la sua conclusione è quasi arrivata, manca solo il luogo in cui farla sorgere.

Ed è a questo punto che entra in scena Matthew Walsh.

Matthew è un famoso architetto, un maniaco del lavoro e dei calcoli, da circa un decennio gestisce la propria attività con i fratelli.

Lauren non è per niente il suo tipo di donna ideale, lui è attratto dalle “bestie”, così le definisce, donne nerborute e brutali, divoratrici di fiocchi d’avena e proteine.

Donne fissate con l’atletica, quelle dei circoli di maratona o di Triathlon, quelle da sesso veloce e senza complicazioni.

Lauren invece è bassa, morbida e tutto in lei urla “sexy da morire” e “maestrina monella”.

Ma quel sedere e le scarpe con il tacco alto maculate sembrano gridargli “scopami” ed è quello che ha intenzione di fare.

Proprio dopo uno dei loro primi incontri alla ricerca del luogo perfetto, finiscono in un locale ad ingurgitare birra e tequila come se non ci fosse un domani e questo, porterà Lauren nel letto di Matt a consumare una delle migliori e passionali notti di sesso della loro vita.

Ma come dicevo prima, “Lauren non vuole complicazioni”, la fuga sembra la soluzione migliore per non lasciarsi andare e distorcere l’attenzione dal piano iniziare: la sua scuola.

Tre semplice regole le vorticano continuamente nella testa:

Non lasciare che il panorama ti rallenti.

Non lasciare che niente ti sbarri la strada.

«L’unico giorno facile era ieri, Lolo. Ricordatelo».

 Ma Matt, sarà del suo stesso parere?

Buongiorno Smeraldi, parto subito con il dirvi che ho adorato Matt. Lui è perfetto, dolce, divertente, solidale, attento e un vero cavernicolo in determinate occasioni.

Lui sa quasi sempre cosa dire e quando.

Ho amato il modo in cui insegue Lauren senza darle tregua, al posto suo, un altro uomo si sarebbe stancato al secondo rifiuto o messaggio senza alcuna risposta.

Lui no, lui è temerario, sa quello che desidera e fa il possibile per ottenerlo senza però essere soffocante.

«Anche se qualcosa non è rotto, a lui piace smontarlo, capire come funziona, e poi romperlo. Non è un sadico, gli piace solo cercare di rimetterlo assieme meglio di come era quando è stato costruito. Non arrenderti con lui, anche se l’ha rotto e non sa ancora come ripararlo. Non si fermerà finché non troverà la soluzione. Non sa come rinunciare».

Lauren invece è una s****** stratosferica, altezzosa, prepotente e paranoica, ho detestato alcuni suoi comportamenti infantili e se non darò il massimo dei voti a questo libro è proprio per colpa sua.

«Sei un cavernicolo», mormorai. «Tu sei prepotente»

Vuole favori, prestazioni professionali e sessuali ma non da nulla in cambio se non piacere.

Ok, piacere sporco è bollente.

La chimica sessuale tra di loro è da bollino rosso, il Dirty Talking e le minuziose descrizioni sono i protagonisti di questa storia.

La Canterbury sotto questo punto di vista non si è risparmiata.

Ho adorato anche le loro interazioni e battute umoristiche che, unite a quelle dei fratelli Wash, hanno riempito di ironia il romanzo senza troppi drammi ne situazioni angosciose, nonostante il passato di questi non sia stato una passeggiata di salute a causa di un padre dispotico ed alcolizzato.

Lo stile dell’autrice è frizzante, coinvolgente e appassionante tanto da farne desiderare ancor di più, per fortuna ad attenderci nel futuro, spero prossimo, ci sono altri cinque tra fratelli e sorelle.

Non vedo l’ora di leggere il secondo capitolo e chissà a quale Walsh sarà dedicato. Se la Hope dovesse rispettare l’ordine originale dell’autrice, il prossimo potrebbe essere Patrick, uno dei fratelli maggiori che in questo primo capitolo mi ha già incuriosita.

Lo consiglio se:

  • Amate le torride storie d’amore;
  • Adorate i maschi rudi ma con un cuore tenero che non si arrendono facilmente;
  • Non siete alla ricerca di una storia con grossi i drammi ma con molti sentimenti.

Avete risposto sì a tutte le opzioni?

Beh allora non dovete assolutamente perdervi “Oltre quello che vedi”, sono sicura che non ve ne pentirete.

Buona lettura!

4 stelle

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