Ogni volta che sono solo con te di Amabile Giusti

Trama
Quando l’amore arriva è come pioggia che nutre la terra: anche il cuore più indurito ricomincia a battere

Harrison Duke, fascino selvaggio e pessimo carattere, è un ex scrittore di successo. Il burrascoso divorzio da una vanesia diva di Hollywood, il flop del suo ultimo romanzo e un pericoloso attaccamento alla bottiglia lo hanno spinto a rifugiarsi in una baita sperduta fra le montagne del Wyoming.

Tormentato da un triste segreto e in cerca di una nuova dimensione, Harrison vive in solitudine, lavora duramente ed evita ogni contatto umano, specie femminile. Tornare a scrivere è fuori discussione ma un giorno il suo ex agente gli propone di concedere un’intervista a Leo Tucker, giovane giornalista di talento, e Harrison a malincuore accetta. Salvo pentirsene non appena realizza che Leo è diminutivo di Leonora.

Quello che avrebbe dovuto essere un breve incontro si prolunga inaspettatamente, e i due sono costretti a condividere per giorni la spartana baita, isolati dal mondo, con effetti disastrosi.

Non è facile sopportarsi quando si è più che determinati a odiarsi. Ma cosa potrebbe succedere se la convivenza forzata si rivelasse più piacevole del previsto?

Ogni volta che sono solo con te

Recensione in anteprima di Simona – Ogni volta che sono solo con te di Amabile Giusti un nuovo Contemporary Romance in uscita oggi 6 novembre 2018 edito Amazon Publishing.

WOW!
Se qualcuno mi chiedesse di descrivere questo libro con una sola parola, io userei proprio questa: WOW!
E se qualcuno mi chiedesse di argomentare questa risposta, inizierei a far fatica, mi dovrei fermare un attimo per raccogliere le idee e usare le parole giuste per farvi capire quanto ho amato questo libro.

Ho letto Ogni volta che sono solo con te in una manciata di ore, tutto d’un fiato.
Ho provato ogni tipo di emozione possibile, passando da un estremo all’altro.
Questo è proprio uno di quei libri memorabili, belli da morire!

Ma adesso passiamo alla storia!

Sei anni fa Harrison Duke era un famosissimo e bellissimo scrittore di successo, vincitore del Premio Faulkner e del National Book Award, partecipava ai talk show televisivi e a tutti gli eventi mondani, ed era sposato con Regina Wells, una bellissima attrice Hollywoodiana.

Poi, all’improvviso, tutto è andato in mille pezzi: ha divorziato dalla moglie, il suo ultimo romanzo è stato un vero flop ed è diventato un alcolizzato sovrappeso.

Oggi, abbiamo una terza versione di Harrison Duke, ormai trentanovenne: bello da far male agli occhi, braccia come tronchi d’albero, mani come pale di ferro, barba folta e capelli increspati lunghi fino alla schiena. Vive in una baita sperduta tra le montagne del Wyoming, non ha un cellulare, un computer, una connessione internet o un televisore. Non scrive più alcunché, non beve più e non sorride neanche per sbaglio. Non vuole avere più nessun contatto col genere umano, soprattutto col genere femminile. Non ha amici all’infuori della sua piccola famiglia di animali: un maialino addestrato come un cane, un montone che crede di essere un tacchino, un tacchino che crede di essere un montone, quattro oche, tre galline e un cavallo.

Tutto ciò che desidera? Essere lasciato in pace!

“Harrison Duke, ex talentuoso ragazzo prodigio, ex giovane promessa della letteratura, ex vincitore del Premio Faulkner e del National Book Award, non esisteva più. Al suo posto, dalle macerie di una metamorfosi indotta da un terremoto privato, era emerso un uomo che non somigliava all’altro quasi in niente. In comune avevano soltanto un’innata tendenza a osservare il mondo con sarcasmo.”

Leo Tucker, nome d’arte per Leonora Johnson, ha venticinque anni e lavora come giornalista a New York presso il New York Chronicle. A discapito di quello che pensavano i suoi genitori, e cioè che non avesse alcun talento, a parte quello per mangiare e ingrassare fino a sembrare una scrofa (potete immaginare la mia simpatia verso questi due individui così inetti e poveri d’animo), è riuscita con le sue sole forze a crearsi un nome e a ritagliarsi un suo angolino di visibilità, lontano dall’assonanza col cognome dei suoi, famiglia molto ricca e in vista.

Ha così ottenuto una rubrica culturale tutta sua, e l’incarico del momento è quello di cercare Harrison Duke, scomparso ormai dalla scena da diversi anni, per riuscire ad intervistarlo.

Ogni volta che sono solo con teLeonora ha letto e amato tutti i libri scritti da Harrison, lui è stato il suo primo amore e non vede l’ora di conoscere l’autore che venera da anni, sebbene immagini che una vita rilegato in montagna in solitudine non l’abbiano sicuramente reso un tipo molto aperto o loquace. Fatto certo è che non si sarebbe mai aspettata di trovare un tale essere rozzo e primitivo, da collocare, nella scala evolutiva, al di sotto di una scimmia.

Harrison è diventato un orso: burbero, scontroso, freddo ed insensibile!
Dopo anni, sta per concedere un’intervista, sotto una continua pressione del suo ex agente letterario, a questo tale Leo Tucker, un ragazzetto che si sta costruendo un nome nel giornalismo.
Almeno questo è quello che lui crede!

Immaginate la sua reazione quando scoprirà che Leo è il diminutivo di Leonora . . .

Sceso a valle per “andarlo” a prendere, le uniche parole che dirà saranno improperi, con conseguente inversione a U e un bagno di fango per la ragazza. Proprio un’accoglienza coi fiocchi!

Leonora non si perde d’animo e decide di raggiungerlo nella sua abitazione, se così possiamo chiamare un unico vano in cui il bagno non è delimitato da muri né tende, ma il temporale incombe su di lei, la baita non è facile da raggiungere nemmeno a piedi e un ponte crollato e un tuffo in un fiume ghiacciato, mettono a rischio la sua vita.

Harrison, come il più rozzo dei salvatori, recupera la ragazza e la porta, a malincuore, nella sua abitazione. Quando Leonora riprenderà i sensi non crederà ai suoi occhi, le basterà poco per capire che dell’uomo di cui si era innamorata attraverso i suoi romanzi è rimasto ben poco, al suo posto c’è un essere privo di qualsiasi gentilezza, scorbutico e davvero offensivo.
Come se non bastasse, il ponte era l’unico modo per tornare indietro, crollato quello persa ogni speranza di ritorno a casa in tempi brevi.

Inizierà perciò una convivenza forzata tra i due, che si rivelerà essere qualcosa di davvero terribile.

Ogni volta che sono solo con te

Cosa succederà da qui in poi spetta a voi scoprirlo, io vi assicuro che non sarà per nulla scontato, e davvero molto sofferto. Un bell’intreccio che scioglierà i suoi nodi solo alla fine della lettura, e che farà temere non poco per il tanto agognato happy ending.

“Cosa darei per piacergli almeno un poco. Non pretenderei un grande amore, me ne basterebbe uno piccolo, che sarebbe comunque grande. Visto che nessuno mi ha mai amato.”

Amabile Giusti ha sfornato un altro capolavoro dei suoi, ed io, libro dopo libro, non faccio che adorarla sempre di più! Ha dato vita a due personaggi forti e fragili allo stesso tempo, così diversi l’uno dall’altra e proprio per questo estremamente simili. Può non avere senso ai vostri occhi, ma è esattamente così.
Entrambi sono stati messi alla prova dalla vita, in ginocchio quasi, ma sono riusciti a rialzarsi più forti di prima per poi prendere delle decisioni sulle quali improntare il resto della loro vita.

“Leonora rise, e a lui si strinse imprevedibilmente il cuore.

Sto st****o, ultimamente è fin troppo vivo. Si agita, si eccita, sobbalza, e adesso si rimpicciolisce perfino. Ma saprò addomesticarlo un’altra volta.”

Leonora ha una famiglia alle spalle che l’ha sempre denigrata perché non è nata bella, alta e magra come la madre. Leo è in carne, un seno prosperoso e un lato b importante, ben lontana dalla perfezione che ricerca sua madre, per questo è sempre stata classificata come brutta e grassa. E quando a fartelo notare è costantemente la tua famiglia, non è proprio una passeggiata conviverci! Bisogna avere tanta forza d’animo e coraggio per non lasciarsi andare ed uscirne sconfitta. Forza che la nostra Leonora dimostrerà di avere 😉

Harrison è un uomo distrutto sotto più punti di vista; inizialmente ha preso la strada più facile, quella dell’alcol e del cibo, dove affogare i propri dispiaceri è facilissimo, poi, dimostrando anche lui di avere una grande forza di volontà, cambia direzione alla sua vita e si ritira in solitaria tra le montagne del Wyoming preferendo la vicinanza dei suoi animali a quella delle persone.

Ma la sua vita prenderà una vera svolta solo con l’arrivo di Leonora, lui ancora non lo sa, ma quando Leo tornerà alla sua quotidianità, porterà con sé qualcosa di più del suo cuore spezzato!Ogni volta che sono solo con te

Non mi dilungo oltre, lascio a voi il piacere di scoprire questo splendido romanzo!
Amabile Giusti è una garanzia, la sua è una penna potente, chiara e incisiva, divertente e spiritosa quando occorre, tremendamente sincera quando serve. La sua scrittura è carica di emozioni, e come ripeto spesso nelle mie recensioni, se un libro è capace di emozionare, Amen, non c’è altro da aggiungere: è il libro giusto!

“Ci sono poche settimane che bastano a stravolgere un’intera esistenza.”

E Harrison e Leonora ne sanno qualcosa 😉

Alla prossima,

Simona

smeraldo

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