Non è colpa della pioggia di Lynda Mullaly Hunt

Delsie vive da sempre con la nonna materna a Cape Cod, una cittadina in riva al mare. E questa, per lei, è la normalità. Ma durante l’estate dei suoi dodici anni comincia a guardare la vita con occhi diversi e a domandarsi perché non può avere anche lei, come i suoi amici, una mamma simpatica e un papà amorevole. Anche se le vuole bene, spesso è difficile spostare la nonna dal divano dove passa ore a guardare i telequiz ed è ancora più difficile convincerla a parlarle dei suoi genitori.
Delsie è un’acuta osservatrice dei fenomeni atmosferici e coglie anche i mutamenti dell’animo di chi le sta vicino, tra cui quello di un’amica che sembra essere cresciuta più in fretta di lei e da cui, dopo aver passato l’infanzia fianco a fianco dividendo avventure e giochi, si sente distante e tradita.

Per fortuna, però, Delsie ha dei vicini fantastici che per lei sono una vera famiglia e un nuovo amico speciale che la aiuterà a capire di essere in grado di affrontare qualsiasi tempesta le verrà incontro.

Età di lettura: da 9 anni.

Non è colpa della pioggia di Lynda Mullaly Hunt, libro per ragazzi pubblicato l’11 giugno 2020 da uovonero.

Avevo letto solo cose belle di questa autrice e così ero molto curiosa di testare con mano la sua bravura. Proprio per questo non ho aspettato molto per leggere Non è colpa della pioggia dopo averlo ricevuto, anche se ho dovuto farlo a spizzichi e bocconi incastrandolo tra un evento e l’altro delle uscite di questi giorni. E posso dire che ciò che ho sentito corrisponde a verità, i libri per ragazzi sono il pane di Lynda Mullaly Hunt, e la profondità che sa mettere nelle sue parole l’ho riscontrata in pochi autori di libri di questo genere. Impossibile non amare Delsie e sua nonna, impossibile non comprendere la sua voglia di avere una famiglia come quelle degli altri e il fatto di sentirsi abbandonata da chi l’ha messa al mondo e non è stato in grado di restare.

Delsie ha dodici anni, vive con la nonna materna e non ha nessun ricordo della madre, durante l’estate inizia però a porsi delle domande a cui vorrebbe fosse data risposta anche se alla nonna fa male pensare alla figlia e preferirebbe non doverne parlare. L’estate è il momento dell’anno che Delsie preferisce, finalmente può liberarsi delle odiatissime scarpe e correre a perdifiato e a piedi nudi per Cape Cod l’unico posto che lei conosce e che può definire casa.

L’estate è anche il momento in cui può ricongiungersi con la sua migliore amica Brenda che arriva in vacanza con la madre. Purtroppo presto Delsie si rende conto che Brenda è cambiata e non vuole più divertirsi con lei come hanno sempre fatto, a guastare ulteriormente la loro relazione arriva anche una ragazzina di nome Tressa. Brenda sembra molto più interessata a trascorrere del tempo insieme alla nuova arrivata, molto più cool e ‘adulta’, che con Delsie e questo la ferisce profondamente. Perché non possono essere entrambe sue amiche? Delsie ci prova a stare con loro, ma pian piano si rende conto che Tressa la deride ogni qualvolta ne ha occasione e Brenda non fa nulla per fermarla, anzi spesso ride delle battute di Tressa. Per fortuna nella vita di Delsie entra un ragazzino che si è appena trasferito, Ronan.

Ronan all’inizio è sfuggente perché porta dentro sé un grande dolore e non vuole mostrare la propria debolezza agli altri. Quando però vede come Delsie viene trattata dalle sue ‘amiche’ prende le sue difese e inizia ad aprirsi con lei. Ha inizio in questo modo una bellissima amicizia, un’amicizia in cui entrambi trovano rifugio, in cui non hanno bisogno di indossare maschere. Delsie parla a Ronan della delusione di non avere una madre accanto e Ronan confida a Delsie il motivo reale per cui si trova a Cape Cod. Entrambi si sentono rifiutati, ma insieme troveranno la forza per vedere ciò che hanno di bello nelle loro vite perché famiglia è chi ti fa stare bene e ti ama incondizionatamente, è chi sta al tuo fianco quando il tuo mondo sta per crollare e ti tiene per mano quando ne hai più bisogno. Delsie capirà che, anche se la madre l’ha abbandonata e Brenda non vuole più essere sua amica, ha accanto a sé chi la ama ogni giorno di più e che anche chi non l’ha messa al mondo può considerarla come una figlia e volerle un bene immenso.

Una delle cose più difficili nella vita è rendersi conto della fortuna che si ha e Delsie se ne renderà conto durante questa estate di crescita e di superamento delle prime difficoltà. Perché Delsie è un amore di ragazzina, lei è dolce, sensibile, pura e semplice, non farebbe mai del male a nessuno ed è in grado di perdonare anche chi non è stato carino con lei. Tutta questa bontà le è stata trasmessa dalla sua stupenda nonna e non solo, anche i suoi vicini di casa Henry e Esme hanno avuto un ruolo importante e continuano a mostrarle ogni giorno quanto per loro sia importante far parte della vita di Delsie. Non manca nemmeno la vicina scorbutica che cerca di tenere tutti a debita distanza, e che poi mostrerà che sotto la scorza dura che mostra al mondo vi è un cuore tenero che non vuole più soffrire. Perché è nella natura dell’uomo provare a tutelarsi, non importa che età abbiamo, soffrire fa paura a tutti e la delusione più grande arriva sempre da chi reputi amico. Così per evitare di star male c’è chi tiene tutti alla larga.

Insomma smeraldi se siete alla ricerca di un libro per ragazzi molto profondo che parli di legami che durano una vita intera Non è colpa della pioggia di Lynda Mullaly Hunt è il libro che non dovete lasciarvi sfuggire. I vostri figli lo ameranno e anche chi, come me che di anni ne ho 36, ama i romanzi per ragazzi troverà una storia vera e sincera che li porterà a riflettere.

4 stelle.5

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2 risposte

  1. Anonimo ha detto:

    Che genere e????

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