Noir. Una Perfetta Bugiarda di Elisa Gentile

Siamo amanti. Siamo la fine di un inizio che non c’è mai stato. Siamo l’incubo di ogni fiaba.
Può un amore diventare odio? Quando un sogno a occhi aperti si tramuta nell’incubo peggiore, probabilmente, sì. Lo sa Marco, quando nella sua vita, per caso, piomba Gresia, bella da far male. Bella da morire.
Nonostante lei tenti di tenerlo lontano, Marco si innamora di questa donna dai lunghi capelli biondi e dagli occhi incredibilmente celesti che, a sua insaputa, lo ha già condannato. Perché Gresia, dietro quel sorriso tirato, quel profumo inebriante e quegli occhi di ghiaccio nasconde un segreto. Uno di quelli in grado di cambiare tutto e niente. Uno di quei segreti che, una volta venuto a galla, non può non causare dolore, rabbia: che alimenta l’amore con l’odio, ma che non può cancellare la passione.

Noir

Recensione di Karmen – Noir. Una Perfetta Bugiarda di Elisa Gentile pubblicato il 28 Maggio dalla Newton Compton

Uscito il 28 Maggio grazie alla Newton Compton, l’ultimo sconvolgente Romanzo di Elisa Gentile con titolo “Noir. Una Perfetta Bugiarda”.

Data 30 Maggio 2018

Battito Cardiaco ASSENTE

Elettroencefalogramma PIATTO

Ora del decesso 22:17

Ecco quello che mi è successo qualche giorno fa al termine della lettura di questo Romanzo.

Mi spiego meglio, ci sono poche cose che odio nella Vita:

  • I Cliffhanger
  • la pasta al pesto
  • versare fiumi di lacrime durante una lettura
  • innamorarmi di un libro tanto da non voler mai arrivare all’ultima pagina.

Indovinate quale delle quattro non si è verificata oggi?

Se avete scelto la prima la risposta è NO.

La Seconda? A Pranzo da Mamma Maria Fusilli verdi al pesto comprato con aglio Bleahhh

La Terza? La Kleenex mi ringrazierà per aver pagato almeno un decimo della rata del loro mutuo mensile.

La Quarta allora? E no io amo Marco e anche un po’ quella stron*a di Gresia.

E Quindi? E quindi niente, anche oggi #maiunagioia ma un #maiunagioia grande come il mio cuore che è andato in frantumi dopo poco meno di 400 pagine e sto soffrendo, sto soffrendo come quando hanno castrato il mio amato Dida (è un gatto), come quando Brooke ha detto il suo 1203° Sì a Ridge, come quando Anthony Hopkins ha pronunciato quella memorabile frase in “Vi presento Joe Black”.

Ho reso l’idea?

Ok Lanza rientra in te e parlaci di questo Romanzo! (La mia fastidiosa voce interiore riesce sempre a frantumare i miei momenti di libero sfogo)

Dicevamo… ah il Romanzo!

Gresia Lombardo è una bellissima, dolce, raffinata ventiquattrenne dai sottili capelli biondi e occhi celesti come il mare, è una studentessa modello di Palermo, una donna che ha dovuto lottare e scegliere la strada più facile da intraprendere e forse anche la più dolorosa.

Marco è un sexy ventisettenne italo-americano dallo sguardo impenetrabile di un grigio metallico che si trasforma in blu cobalto.

E’ ricco ed influente, unico figlio di Sebastian Maxwell, uno squalo dell’economia mondiale, uno degli uomini più potenti al mondo che dopo la morte della sua adorata moglie Aurora, ha deciso di trasferirsi insieme al figlio nella terra nativa della donna: Palermo.

«Basta un bacio, non serve fare l’amore», diceva la mamma. «Solo quando senti che quella dall’altra parte è davvero la tua metà devi farci l’amore, non dimenticarlo»

Un’arancina galeotta segnerà l’incontro di Marco e Gresia all’università, per lui è amore a prima vista e per la prima volta in vita sua si ritroverà a rincorrere una donna, lui, un uomo che non ha mai dovuto chiedere.

Ma in un momento, tutto, perfettamente nostro: non è mai esistita nessuna, prima di lei, che mi abbia fatto sentire davvero qualcuno. Non è che io non mi sia mai voluto innamorare: non è mai successo. Nessuna è mai riuscita a farmi sentire qualcuno così, semplicemente ballando. Ondeggiando i fianchi sensuali contro i miei, accarezzandomi le braccia con i capelli biondi, e imprigionandomi con gli occhi celesti. Senza concedermi altro. Non un bacio, non una carezza di troppo. Con la sola promessa: insieme fino all’alba, nient’altro. Solo ballare. Solo fino all’alba. Solo io e lei e un sacco di altra gente che non riesco nemmeno a distinguere. È come se non ci fosse, per me.

Ma Gresia farà di tutto per allontanarlo da sé… Lei non va bene per Lui, Lui non va bene per Lei.

«Accetta il mio consiglio: lascia perdere quelle come me».

Ma non basteranno cinque semplici parole a far demordere Marco, Gresia è troppo preziosa per Lui.

Difficilmente, comunque, nella mia vita mi sono arreso. Ho sempre ottenuto ciò che volevo, e lei è decisamente una cosa che voglio.

La Passione tra loro sarà incontrollabile e Gresia si troverà a cedere agli istinti più primordiali, ai piaceri sconfinati della carne ed a qualcosa che si smuove nelle viscere che da sempre è rimasto nascosto sotto strati e strati di determinazione e necessità, necessità di fuggire ai sentimenti, di essere libera, di non legarsi a qualcuno.

E poi, GRESIA HA UN SEGRETO, un segreto inconfessabile.

«Gresia, devi dirglielo!», insiste lei a denti stretti. E sono certa lo stia guardando di sottecchi. «Non posso», sbotto lasciando la forchetta e il pane dentro al piatto.

Prima incrocio le braccia sul tavolo, mi premo un pugno sulle labbra, poi ci passo sopra le dita e torno a coprirle. «Ho paura, zia».«Paura di che?»

«Lui non è l’unico che prova qualcosa»

Un segreto che non le provoca vergogna di fronte al mondo intero, che l’ha portata ad essere cacciata dalla sua solida famiglia e che Marco non dovrà scoprire mai, perché questo sarà… l’inizio della fine.

Abbiamo fatto sesso. Forse. Ma io sento che è qualcosa di diverso, perché una cosa del genere io non l’avevo fatta mai; non mi ero mai lasciata amare. Accarezzare, sì. Proteggere, sì. Lusingare, anche. Ma amare mai. Non avevo mai fatto l’amore, io: è la prima volta.

È la prima volta che qualcuno decide di amarmi, senza sapere chi io sia realmente. Ed è la prima volta che io ho il terrore di far sapere cosa ci sia sotto la pelle di Gresia.

Ed è proprio quello che succederà quando Marco lo scoprirà, ma sarà veramente la fine?

Gli ho permesso di assaggiarmi. Toccarmi. Desiderarmi. Scoparmi. E alla fine avermi. Ma poi ho capito che lui, per me, sarebbe stata la fine, che io per lui ero sbagliata, che lui, per me, sarebbe stato troppo. L’amore è troppo, per una come me. Nell’amore c’è da dare qualcosa, e io sono capace solo di ricevere. Io, forse insensibile agli occhi di altri, non ho saputo dare più che uno sguardo. Una carezza. Un corpo caldo e accogliente: non me ne faccio nulla dell’amore, io. Lui avrebbe vissuto solo di quello, con me, ma era tutto così strano, perverso. Ambiguo… Era come se io non fossi realmente io: perché ho sentito nascere in me quella piccola Gresia, timida e introversa, che voleva sapere cosa fosse l’amore.

Ma soprattutto sarà l’unico Segreto?

Scoprirlo ora toccherà solo a Voi, io non posso rivelarvi altro.

Cari Smeraldi sarò sincera, anni fa, quando lessi la “Trilogia delle Bugie” provai un odio viscerale nei confronti del protagonista maschile, Jayden, ma soprattutto in tutti quelli di Elisa Gentile.

Da allora non ho più letto nulla di suo, fino ad oggi ovviamente, non so cosa mi abbia attirato di più, la cover, la trama, il titolo o forse il desiderio di concedere una seconda possibilità all’autrice, sta di fatto che a Torino l’ho diciamo… quasi minacciata…

Noir. Una Perfetta Bugiarda è un Romanzo toccante, emozionante, travolgente, ricco di colpi di scena, uno più sconvolgente dell’altro e, quando cercherete di prendere respiro, sarà lì che il fiato Vi verrà mozzato.

Gresia e Marco, due protagonisti tormentati, disperati, sopraffatti dall’Odio, dalla Passione e sì anche dall’Amore, in lotta continua tra di loro e con i sentimenti che provano l’uno nei confronti dell’altro.

Siamo perfetti, insieme, anche se ritratti in un dipinto venuto male. Ma cazzo, se siamo meravigliosi.

Ma non è solamente amore: c’è di più. Odio, rancore, disprezzo, disperazione. Attrazione, passione, possesso. C’è sesso e c’è desiderio. E follia, pura follia che ci si scioglie addosso come un acido… Ho potuto vederlo: siamo tutto, non siamo niente. Nessun uomo, in fondo, mi ha dato tutto

Li ho amati ed allo stesso tempo Odiati.

Ho Odiato Gresia per i suoi tormenti, la sua freddezza, le sue bugie, le sue insicurezze ed anche per il suo egoismo.

Io sono fredda. Sono materialista. Sono calcolatrice e sono sicura delle mie scelte. Sono l’esatto opposto di quella che crede di avere al proprio fianco, Marco; io, senza alcuna ombra di dubbio, sbaglio a essere quella che sono. Lo capisco ora che Marco è nella mia vita.

Ho Amato Marco per il suo Amore, la sua dolcezza, la sua rudezza, la sua determinazione, la sua gelosia e la sua Passione.

Lui è il mio nuovo personaggio preferito, lui ora ha un pezzo del mio cuore e solo un degno epilogo, che dovremo ancora scoprire, potrà rendermelo.

I LOVE MARCO TIMOTHY MAXWELL

La scrittura è fluida, coinvolgente (pure troppo), Elisa Gentile sa come entrare nel cuore delle proprie lettrici, insinuandosi al suo interno e strapparlo fuori riducendolo in un organo inanimato e sanguinante.

Le descrizioni sono dettagliate e minuziose, i luoghi molto suggestivi e poi io da Siciliana ed innamorata della Trinacria sono stata piacevolmente colpita da questa scelta.

I LOVE SICILY

Noir

Nelle prime pagine, l’autrice è stata in grado di condurci in un viaggio sensoriale fatto di profumi, suoni, colori, sapori e sensazioni che ci hanno portato a vivere tutte quelle emozioni che difficilmente si trovano in un romanzo, una perla rara da preservare.

Ho pianto, ho riso, mi sono disperata, ho sperato (tanto) ma, non sarebbe stato un romanzo della Gentile senza un colpo di scena finale, quel crack che solo le amanti dei lieto fine sono in grado di provare ed io, l’ho sentito, forte e chiaro, seguito dal vuoto, il nulla che toglie l’aria e le forze, per questo adesso, mi trovo in questo stato.

Sono veramente indecisa sul giudizio, una stella punitiva o uno Smeraldo in attesa (speriamo non troppo lunga) di quel lieto fine che bramo ogni santissima volta.

Sto scrivendo con fiducia e speranza e spero venga ricompensata, perché tutte meritiamo un lieto fine e se lo meritano anche Gresia e Marco. Vero Elisa?

Bisognerebbe avere più cuori a disposizione. Almeno due: uno per soffrire, l’altro per combattere. Perché uno solo, quando soffre e si distrugge, non basta.

Lettura Consigliata a tutte coloro che non hanno paura, che guardano oltre, oltre i pregiudizi, oltre la passione, oltre l’Amore.

Giudizio Smeraldo con riserva!!

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