Nick (O’Connors Brothers #3) di A.S. Kelly

Titolo: Nick (O’Connors Brothers #3)

Autrice: A.S. Kelly

Genere: Contemporary Romance/Sport Romance

Trama Non mi sono mai piaciute le bugie. Sono una persona schietta, dico quello che penso senza alcun filtro e senza preoccuparmi delle conseguenze.
E per questo sono sempre stato considerato un idiota, uno che pensa solo a divertirsi e che non ha alcun problema. Uno che non si preoccupa del futuro.
Ho fatto le mie scelte.
Ho scelto me e ho lasciato tutti indietro.
Ma cosa succede se il karma decide di giocare con la tua vita?
Se ti ritrovassi davanti agli occhi l’unica persona capace di far tremare le tue mura?
La sola donna in grado di guardare oltre la facciata e vedere Nick O’Connor per quello che è realmente.
Una enorme e ingombrante bugia.
Avrebbe senso continuare a mentire? E soprattutto, riuscirei a essere per la prima volta in vita mia solo Nick?
Un gioco pericoloso, una partita da giocare.
L’ultima. La mia.
Sono Nick O’Connor e sto per mettermi in gioco: sto per affrontare la partita della mia vita, ma sarò capace di battermi fino al fischio finale o mollerò, come sono abituato a fare?
Perché sono sicuro che questa sfida la perderò.
La perderemo entrambi.
Perché lei merita tutto.
Ed io non ho niente da dare.

Nick
Recensione di Sara B. – Nick (O’Connors Brothers #3) di A.S. Kelly

“Le persone vogliono amare le persone, non le maschere, non le facciate, non i trucchi e i travestimenti.”

Sapete, la storia di Nick era quella che, finito il primo libro, mi incuriosiva di più. Volevo sapere tutto di lui: perché si comportasse in un certo modo, perché se ne fosse andato, perché fosse quello scappato dallo sport che passa tutto il tempo tra donne e a farsi fotografare con le chiappe nude su una spiaggia per qualche pubblicità.
Alcune domande hanno avuto risposta grazie al libro su Ryan, che ho amato. Altre, invece, sono rimaste un enorme punto interrogativo fin quasi alla fine del libro.
Da questo libro su Nick mi aspettavo tanto, forse troppo, e per questo ci sono cose che mi hanno lasciato perplessa, così come sul personaggio di Casey.

«Interessante, no? Questa coincidenza.»
«Ah-ah.»
«Sai come lo chiamo, io?»
«No, ma immagino mi metterai al corrente del tuo pensiero.»
«Si chiama Karma, fratello. Sta per restituirti quello che meriti e spero davvero che sia bravo in matematica e che abbia calcolato tutti gli interessi.» E non so perché credo che Ryan, per una volta nella sua vita, abbia fottutamente ragione.

Ammetto che una donna forte come Chris non la troverò tanto presto e forse fare un paragone con Casey non è giusto, ma nella mia mente non può che essere così. L’ho trovata frizzante, energica, spensierata.
Ho visto in lei una donna forte, una donna caparbia e ironica. Una donna decisa, fin quando non le è bastato alzare lo sguardo e trovarsi davanti Nick.
Lo ammetto, il loro primo incontro mi ha stupita. Ho amato le risposte che ha dato a Nick, il modo in cui si è comportata. Poi, però, è stato un po’ tutto in discesa. Ho avuto la sensazione che, da un giorno all’altro, Casey mettesse da parte tutto quanto e si fidasse completamente di Nick, come se nulla fosse successo otto anni fa.
Però, Casey è uno di quei personaggi da alti e bassi, e infatti si è ripresa alla grande se escludo alcune circostanze), ma posso perdonarla, visto il culo di Nick. 😉
Nick, dal canto suo, è un uomo mai cresciuto, che ha vissuto una vita di bugie. Una vita passata a mentire, a se stesso e a tutti gli altri. Quando passi così tempo a dire bugie, ne rimani incastrato: ti perdi, perdi te stesso e ciò che davvero sei, perdi di vista ciò che vuoi, i tuoi sogni e le tue speranze. Perdi tutto.

“Le do tutto quello che sono, tutto quello che ho, pregando di essere tutto ciò che lei vuole.”

Questo libro è la crescita di Nick, è l’esempio di come una bugia bianca possa dar vita a una marea di bugie nere, di come ci si può perdere in questo mare e mai uscirne, annegare. O, almeno, finché non arriva quella persona che ti afferra, ti tira verso la superficie e ti fa respirare di nuovo. Quella persona capace di portare la luce nell’oscurità. Quella persona che riesce a metterti di fronte a te stesso e obbligarti a fare quel confronto che per tanto tempo hai rimandato.
Casey è questo: è la mano che afferra Nick, è l’ossigeno che gli ridà vita, è la luce che illumina l’oscurità.
Nick, invece, è il pezzo mancante, da sempre, per Casey. E’ ciò che la completa, è l’unico con cui può essere se stessa, l’unico che la conosce davvero, la capisce e, soprattutto, l’unico che lei abbia mai amato, nonostante il tempo, il dolore e la distanza.

“Sono passati otto anni, maledetto Nick. Mi hai lasciata indietro, ti sei voltato e sei andato via. Non mi hai mai chiamata, mai cercata. Non ti sei interessato a me e alla mia vita. Hai viaggiato, hai avuto donne, successo, fama… Tutto il mondo conosce la forma del tuo fondoschiena. Hai avuto tutto e ora, vieni a dirmi che ti manca qualcosa. Hai ragione, Nick O’Connor, neanche tu puoi ottenere tutto ciò che vuoi e di sicuro, non puoi avere indietro qualcosa che non è mai stato tuo.”

La loro è una storia complicata, delle montagne russe all’interno delle emozioni di entrambi, ma soprattutto quelle di Nick. Imparerete a conoscere ed amare quest’uomo dalla facciata sbruffona, ma che si preoccupa sempre di tutti quanti. Imparerete ad amare Casey, con la sua dolcezza nascosta dall’autoironia (che amoooo).
Ma poi, vogliamo parlare di Nick e Jamie? La piccolina, si. Mamma mia, occhi a cuoricino davvero. Un’emozione ogni volta che leggevo di loro.

“Siamo sempre stati tutto eppure, mi sembra di non essere stati niente. Una bugia, ecco cosa siamo stati davvero. Una bellissima bugia che abbiamo continuato a raccontarci, perché la verità ci metteva troppa paura.”

Posso assicurarvi che ho amato questi fratelli e le loro donne.
Ma dei tre, Ryan è quello che mi ha completamente conquistata. Ho amato ogni sua apparizione, ogni suo dialogo con Christine, con Evan. Ho amato come si relaziona con il ragazzo, soprattutto, come lui sia cresciuto in così poco tempo. Mi ha resa davvero orgogliosa di lui. Riley e Ian sono dei perfetti genitori, come ho sempre pensato. Sono dolcissimi. Riservati. Chris, Ryan ed Evan sono un’esplosione di energia. E Casey e Nick completano il tutto con il divertimento, la gioia.
Mamma e papà O’Connor, avete fatto un lavoro splendido e dei figli stupendi. Ma, ovviamente, ho amato anche voi. Ora mi butto a capofitto su Jamie, ma prima di fare ciò dico un’ultima cosa: grazie A.S Kelly, perché mi fai provare sempre emozioni uniche con ogni tuo libro. E questo significa saper scrivere davvero, perché al cuore dei lettori ci si arriva solo tramite le emozioni. E tu ci riesci davvero.

“Certe persone non vanno mai via. Non bastano i chilometri, i paesi, neanche i continenti. Non basta la rabbia, la delusione. Non basta il silenzio, l’assenza, il dolore che hanno causato. Certe persone semplicemente restano ed io ho sempre saputo che Nick O’Connor non era mai andato via davvero e che io, in tutti questi anni, non ho fatto altro che aspettare il suo ritorno.”

Avete presente il cartone della Disney “Lilly e il vagabondo”, il seguito? C’è stato un momento, mentre leggevo questo libro, in cui mi è tornata in mente la canzone che fa: Che cos’è la famiglia? E’ qualcuno che ti vuol bene, che pensa sempre a te, che può dividere ciò che c’è, che ti aspetta a braccia aperte. Che cos’è la famiglia? Un amore fatto di magia. Mi vuole bene, ma chi è che sa scaldarti il cuore? Sempre lì ad aiutarti lungo la via con amore? La famiglia.
Ecco, direi che questa canzone è capace di racchiudere perfettamente l’essenza di questi libri, del legame dei tre fratelli, dei genitori, delle donne e delle persone che hanno completato la loro famiglia.
Qualcosa che non sempre è visibile, ma è sempre lì, per te, e nel momento del bisogno riesce a scaldarti il cuore e a farti superare ogni difficoltà.

«Ben fatto, Nick» Jamie commenta sorridendo. «In perfetto stile O’Connor. Fare le cose a cazzo e sempre pubblicamente.»

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