Mille ragioni per odiarti di Penelope Douglas

Titolo: Mille ragioni per odiarti (Devil’s Night #2)
Autrice: Penelope Douglas
Genere: Romantic Suspense con sfumature Dark
Trama: Banks non è una ragazza come le altre. È seria, controllata e preferisce di gran lunga starsene da sola, vestita da maschiaccio, piuttosto che parlare con la gente. Vive tra le ombre della città che si allungano intorno al Pope, un hotel abbandonato e oscuro, circondato dal mistero. Un mistero che qualcuno proveniente dal suo passato vuole conoscere, anche a costo di minacciarla. Anche a costo di spingerla al limite. Kai è uscito di prigione e deve fare i conti con tutti i suoi demoni, con tutti i suoi fantasmi. E così si ritrova faccia a faccia con Banks. In tutti gli anni trascorsi in prigione, Kai deve ammettere di non avere mai smesso di pensare a lei. Il nuovo incontro tra i due non scatena delle scintille, ma un vero e proprio incendio. Entrambi hanno dei segreti. E nessuno di loro è disposto a condividerli tanto facilmente.

Sono passati sei anni dal loro ultimo incontro.
È davvero cambiato tutto?

Recensione di Sara – Mille ragioni per odiarti di Penelope Douglas, secondo volume della serie Devil’s Night, pubblicato l’8 Aprile 2019 da Newton Compton Editori.

Eccoci qui, è passato un anno dall’ultima Notte del Diavolo e da tutto ciò che è successo ai Cavalieri.
Michael ed Erika stanno finalmente vivendo la loro storia d’amore anticonvenzionale, e le cose sembrano essersi appianate completamente tra i ragazzi, tranne per un dettaglio: Damon è scomparso. E la Notte del Diavolo sta per tornare.

Kai, Will, Michael e Rika stanno andando avanti con le loro vite, ma trovare l’amico/nemico è un’ossessione, soprattutto per Kai. Damon nasconde un segreto che potrebbe riportare Kai in prigione, ma questa volta per sempre.
Parlare con Gabriel Torrance, il padre di Damon, sembra l’unica soluzione, scendere ad un compromesso l’unica cosa che permetterà ai ragazzi di sapere la vera ubicazione dell’amico, per fargliela pagare. Ciò che Kai Mori non aveva messo in conto era di ritrovarsi davanti l’unica ragazza che sei anni prima era stata la sua ossessione. L’unica che non poteva avere perché apparteneva già a qualcun altro.

“Non mi piaceva che la gente facesse qualcosa per me. Mi sentivo a disagio quando qualcuno si prendeva cura della mia persona. Non ci ero abituata.”

Banks. Sempre a nascondersi in abiti troppo grandi, da maschiaccio, per mascherare il suo fisico. Per non farsi vedere o riconoscere. Schiva, silenziosa, controllata. Banks è stata l’unica ragazza ad aver creato un legame con Kai attraverso le parole. Un legame che è stato strappato ad entrambi sei anni prima, ma che riprenderà vita in un attimo, perché basterà uno sguardo per riportare entrambi a quella Notte del Diavolo, a quando si sono baciati e sfiorati, quando Kai ha sentito il suo corpo sotto i vestiti enormi, quando il brivido della caccia ha reso vivi entrambi.

“Volevo abbattere ogni muro nella mia testa e correre così veloce da non avere tempo di pensare. Per quanto mi riguardava, quella notte non sarebbe mai finita.
Quella ragazza mi aveva fregato. Adesso sarei stato io a fregare lei.” 

Ora Kai potrebbe renderla sua, ma Banks non è disposta a cedere al fascino del ragazzo, perché la sua lealtà e il suo amore apparterranno sempre ad un’altra persona, l’unica che le abbia mai voluto bene, che l’abbia accettata a amata. Scegliere, per lei, potrebbe rivelarsi impossibile. O forse no, forse potrebbe scegliere, ma mai Kai.
Ciò che entrambi condividono è speciale, unico e viscerale, quasi primitivo, ma le loro vite così diverse, i loro desideri in contrasto, metteranno a dura prova i sentimenti che provano. Se da una parte c’è la speranza, dall’altra il tormento per la situazione e le conseguenze delle scelte di entrambi.

Alla fine cosa, o meglio chi, sceglierà la ragazza? La lealtà per il passato dilania Banks, la trattiene da fare scelte folli o compiere azioni istintive, come lasciarsi andare con Kai.
Ha sempre dovuto lottare per farsi rispettare, per farsi accettare. E ora che è successo, potrebbe perdere tutto per sempre. O meglio, per i sentimenti che prova per il ragazzo metà italiano e metà giapponese. Non si aspettava di rivederlo, anche se ha passato giorni a spiarlo, a studiarlo. Eppure Kai è riuscito a tenerle nascoste tante cose, cose che verranno alla luce pian piano, rendendo ancora più complicata una situazione già impossibile.

“Cercai di avvicinarmi di più. Lo volevo. Ci baciammo con trasporto e intensità, come se dovessimo mangiarci vivi. Sapeva di tutto ciò di cui avevo sempre avuto bisogno.”

Penelope Douglas ci ha abituati a personaggi anticonvenzionali, umani, con difetti e pregi, che commettono errori, che hanno bisogno di ricominciare e chiedere perdono.
Anche in questo caso sarà così, ma se c’è una cosa che ho capito della serie Devil’s Night e dei suoi personaggi, è che nessuno di questi è buono. Non c’è redenzione, non ci sono smancerie o pietà. Ci sono sentimenti nudi e crudi, c’è passione e oscurità, dolore e sofferenza. C’è la voglia di riscattarsi, ma senza cambiare se stessi. Ogni personaggio è ricco di sfumature diverse dagli altri, ognuno dei ragazzi – e delle ragazze – è difficile da amare, hanno vissuto nelle tenebre, in un grande incubo. La paura, per loro, è normalità. Eppure, ciò che li lega così tanto è un sentimento unico, a volte incomprensibile, ma radicato dentro di loro. Sono fratelli per scelta, non per sangue. E per affrontare ciò che Damon ha fatto e farà loro, hanno bisogno di essere più uniti che mai, perché basta un niente per far crollare tutto ciò che hanno costruito.

Se vi aspettate una storia ricca d’amore, serenità e dolcezza, non leggete assolutamente questa serie. Non perché non ci siano queste caratteristiche, ma perché possono risultare distorte, differenti dal concetto base. Difficili da capire e apprezzare.
Quello che rende l’autrice brava in ciò che scrive è proprio la sua capacità di non snaturare l’essenza dei personaggi. Sono coerenti, complicati, difficili. Sono pericolosi e capaci di vivere sul filo del rasoio per giorni, e farti trattenere il fiato per interi capitoli.
Kai e Banks, il loro rapporto, è una continua lotta di potere e di sguardi, ma è ciò di cui hanno entrambi bisogno: il brivido della caccia, della lotta e, infine, della resa.

“Era di quello che avevo bisogno. Di passione.
E non mi importava che ci fosse anche la rabbia, finché di trattava di emozioni forti.”

5 stelle

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