L’inverno del Texas di R.J. Scott

L’inverno del Texas

Il passato di Riley torna a dargli la caccia, sia professionalmente sia nella vita privata.

La morte del fratello si è lasciata dietro ben più degli odiosi ricordi con cui Riley dovrà fare i conti. Quando entra in gioco l’FBI, tutto d’un tratto il giovane rischia di perdere qualcosa di molto più prezioso del suo buon nome.

Jack è sempre al suo fianco, ma per quanto ancora riuscirà a essere comprensivo?

Specialmente quando, durante una luna di miele troppo a lungo rimandata, Riley scopre di avere una figlia di otto anni di cui non conosceva neanche l’esistenza…

Recensione di Pri – L’inverno del Texas – serie Texas #2 – di R.J. Scott pubblicato da Triskell Edizioni il 13 novembre 2018

Nel secondo libro di questa serie, troviamo Riley e Jack che stanno trascorrendo una strepitosa luna di miele, più innamorati che mai. Purtroppo la loro vacanza viene interrotta bruscamente, perché Riley riceve una telefonata dalla sua adorata sorellina che lo prega di tornare a casa perché c’è un problema urgente da risolvere. Il problema, se così vogliamo chiamarlo, si chiama Hayley, ed è la figlia di quasi 9 anni che si ritrova inaspettatamente a sua insaputa, a dover gestire. La bambina è stata concepita nel periodo in cui Riley era al college, con una delle tante ragazze che frequentava in quel periodo. Ovviamente la sua nomea lo precedeva e nel momento in cui Lexie scoprì di essere incinta, decise di tenere per sé la notizia e di crescere la bambina all’insaputa del padre.

Purtroppo a causa di una malattia Lexie muore, e gli unici parenti che le sono rimasti sono solo una vecchia zia e una sorella con un marito galeotto. Decide quindi di affidare Hayley al padre naturale, dopo aver eseguito i controlli del caso ed essere sicura che sia realmente diventato un uomo responsabile.

La bambina si trasferisce immediatamente al Ranch D, dove vivono Riley e Jack, il legame padre- figlia è fin da subito profondo ma anche i sentimenti che legano “Papo” Jack a Hayley sono molto forti perché ad accomunarli ci pensano i cavalli.

“Sì, davvero, ma sto parlando con Jack, papà, non con te. È lui papo.”

Hayley è una bambina sveglia e matura, e nonostante la giovane età e il bagaglio di esperienza che si porta alle spalle, si troverà spesso a bacchettare i loro padri.

La coppia, ma soprattutto Riley si troveranno a dover gestire questa nuova realtà, con la paura a volte di non essere all’altezza del ruolo che deve ricoprire, e temendo anche di deludere il suo compagno.

“Tu sei mio marito e quello che succede a te succede anche a me. Chiaro il concetto? (..) Sono solo così stanco.”

Ma se la vita sul piano sentimentale di questa nuova realtà famigliare, nonostante ci siano dei nuovi equilibri da gestire, va a gonfie vele, il passato torna a bussare alla porta di Riley.

Il fratello è ormai morto da tempo ma gli strascichi degli affari poco puliti che aveva gestito mentre era in vita si ripercuotono tutti su di lui e nel momento in cui entra in gioco l’FBI rischia di perdere tutto ciò che sta costruendo e gli affetti.

Purtroppo come spesso accade, non sarà l’unica cosa che dovrà affrontare, ma il carattere introverso di Riley permetterà a Jack di stargli accanto, come l’ombra buona e colonna portante che è sempre stato? Jack al contrario avrà la pazienza e la perseveranza di appoggiarlo nelle sue guerre? Riuscirà questa nuova famiglia ad essere felice?

È stata la sinossi di questo libro che mi aveva attirato a leggere la storia di Riley e Jack e il mio istinto in questo caso, non ha sbagliato. In questo secondo volume ho trovato una trama matura, un racconto reale, vero e autentico, niente telenovela come invece avevo trovato nel primo.

L’amore vero come unico e puro sentimento che traspare palesemente tra Riley e Jack, diventa ancora più profondo con l’arrivo nella loro vita di Hayley.

Il nucleo famigliare si allarga i meccanismi cambiano, ma la loro fortuna di avere sempre e comunque alle spalle delle famiglie solide e presenti fa sì che nessuno perda la bussola.

I sentimenti la fanno da padrone, gli intrighi e i tradimenti saranno messi da parte, ovviamente non mancheranno dei colpi di scena che ci terranno con il fiato sospeso.

Le famiglie di Riley e Jack sono sempre molto presenti, ma ognuno di loro acquista una posizione e una funzione necessaria alla storia.

Ammetto che questo libro mi ha piacevolmente colpita al contrario dell’altro che mi aveva decisamente delusa. In questa storia il protagonista è l’amore, non solo quello della coppia di marito e marito ma, soprattutto quello della famiglia.

La scrittura è fluida e limpida, l’autrice è riuscita a concentrarsi maggiormente su Riley e Jack mettendo in evidenza debolezze e paure ma anche i loro punti di forza, li ha resi a mio avviso più veri e meno personaggi. Ora non mi resta che aspettare i nuovi capitoli.

Come sempre aspetto il vostro parete, alla prossima lettura.

Pri

5 stelle

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Una risposta

  1. Ilaria Vecchietti ha detto:

    Oh, ma quanto mi ispira questo libro!!!

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