Le ragazze sopravvissute di Katee Robert

Dodici anni fa, Lian Zhang e la sua amica Emma Nilsson sono scampate alla morte, uniche sopravvissute al famoso massacro di Sorority Row, in cui hanno perso la vita ventuno delle loro compagne di confraternita. Ancora alle prese con il trauma, Lian ed Emma cercano ora di condurre una vita normale. Lian sta però ancora facendo i conti con il senso di colpa per essere sopravvissuta e con il fatto che l’assassino era il suo ragazzo. Ora lui è dietro le sbarre, ma lei non abbasserà mai più la guardia.
Quando un assassino imitatore prende di mira Lian ed Emma, all’agente dell’FBI Dante Young viene dato il compito di anticipare ogni mossa del sociopatico. Quello che l’uomo non si aspetta è di provare un’attrazione immediata e passionale per Lian.
Più Dante e Lian si avvicinano, più un terrificante mistero incombe su di loro: chi vuole finire ciò che l’assassino ha iniziato e perché?
L’agente Young giura di proteggere Lian a tutti i costi: se vogliono avere qualche possibilità di un futuro insieme, devono prima restare vivi.

Le ragazze scomparse di Katee Robert terzo volume romantic suspense della serie “Hidden Sins Serie” pubblicato da Hope Edizioni nella collana Hope Crime il 20 ottobre 2020

Si può superare il terrore puro? Si può dimenticare di essere stata la causa, anche se inavvertitamente, del massacro di ventuno donne nel fiore degli anni? Sono trascorsi dodici anni da quella notte, un lasso di tempo abbastanza lungo per permettere ai ricordi dolorosi di sbiadire almeno un poco. Ma Lian ed Emma non sono riuscite né a dimenticare l’orrore, né a perdonarsi l’una per aver fatto entrare l’assassino e l’altra per essersi nascosta e non aver tentato di fare nulla. Il loro scopo ora è aiutare persone scomparse, vive o morte che siano. Emma che ha affrontato il dolore chiudendosi in se stessa diventando agorafobica, ha inventato un programma per la ricerca di chi scompare senza un apparente motivo. Lian, invece, sempre pronta all’azione, con il suo fido compagno a quattro zampe, si occupa di ritrovare i corpi di chi non ce l’ha fatta. Sapendo di non potersi fidare più di nessuno se non di loro stesse, hanno cercato di costruirsi un futuro, di vivere almeno una parvenza di vita normale. Qualcuno, però, trama nell’ombra e fin troppo presto le ragazze si rendono conto di dover affrontare nuovamente il loro passato. Un nuovo assassino, forse un emulatore del primo o più probabilmente qualcuno istruito proprio da quest’ultimo, ha iniziato ad uccidere delle ragazze come loro, con l’obiettivo finale di arrivare a loro due ed eliminarle una volta per tutte. Il vero bersaglio è Lian e, per raggiungerla, l’assassino passerà sopra chiunque. Dante Young è l’agente dell’FBI incaricato delle indagini, il classico agente tutto d’un pezzo, serio, calmo, sempre pronto a riportare stabilità ma, l’incontro con la bella Lian lo metterà quasi in ginocchio. Tra i due scatta qualcosa.  Quando è accanto a lui Lian, dopo anni si sente al sicuro, protetta. Dante non la tratta come un fiorellino che va protetto da tutto e tutti, ma come una donna con una forza d’animo non indifferente. E di forza la giovane ne dovrà avere moltissima. L’assassino si sta avvicinando a grandi passi, è subdolo, organizzato e spietato e loro non hanno nulla a cui aggrapparsi per scoprire di chi si tratta.

Non c’è che dire, l’autrice ha messo in campo proprio dei bei personaggi, molto ben strutturati. Dietro le loro azioni si scorgono le paure che cercano di affrontare. Lian è sempre pronta ad aiutare chi è in pericolo, è la prima a lanciarsi nella mischia quando c’è da combattere. Non si arrende, combatte a modo suo ma sa anche quando fermarsi e chiedere aiuto, o meglio lo impara grazie a Dante. Emma, pur con i suoi problemi, è decisa a fare la differenza, è convinta di arresa troppo facilmente nel passato e ora cerca un minimo di riscatto. Dante? Beh, lui è un’ancora di salvezza per Lian, e in lei trova la spinta ad aprirsi di più. Non vi nascondo che mi è piaciuto molto il modo in cui l’autrice ha trattato i sentimenti che i due protagonisti principali provano l’uno per l’altro. C’è una forte chimica tra loro, c’è qualcosa di molto forte che li lega ma, l’autrice lo gestisce nel migliore dei modi, facendoci capire l’intensità dei loro sentimenti senza portarli all’estremo o troppo in primo piano. In effetti, sfuggire ad un assassino e cercare di fermarlo è una corsa contro il tempo che non permette altro tipo di distrazioni. Azione, suspense e cuore in gola in questo libro di certo non mancano, anche se ammetto di aver fatto un po’ fatica all’inizio ad entrare nel vivo della storia. Bello e, per me inaspettato, anche il colpo di scena finale. Avevo puntato in tutt’altra direzione e l’ho capito troppo tardi. Una menzione d’onore va ai cani presenti nella storia, ho amato moltissimo il ruolo di Saul e la sua connessione con Lian. Pertanto, non posso fare altre che consigliarvi questo libro con la certezza che gli intrighi, gli inganni e gli enigmi vi piaceranno sicuramente

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