L’amore secondo me di Cassandra Rocca

Trama Quando Taylor Andrews, sei giorni prima di Natale, si era detta pronta a partire per il New England per valutare lo stato di un terreno per conto della società per cui lavora, le sue intenzioni erano due: mettersi in mostra con il capo e sfuggire all’atmosfera gioiosa. Ma non appena arriva a Snowy Pine, cittadina sperduta al confine con il Canada, capisce immediatamente che la gente del posto farà di tutto per metterle i bastoni tra le ruote, perché contraria al progetto di sviluppo. L’unica persona che sembra non odiarla è Ryan Greenwood, una specie di eroe per gli abitanti di Snowy Pine: volontario dei vigili del fuoco e artigiano di grande talento, è anche bellissimo e molto corteggiato. Ryan, che ama quei luoghi come se fossero una parte di sé, è favorevole al progresso, ma ha altri progetti per il terreno su cui Taylor deve lavorare. Progetti destinati, purtroppo, ad andare in fumo… a meno che lei non decida di collaborare. La diffidenza iniziale si trasforma presto in attrazione, ma entrambi sanno bene che una storia seria non è da prendere in considerazione: perché Taylor è una newyorkese e una single convinta, mentre Ryan non ha la minima intenzione di lasciare Snowy Pine. Ma a Natale, si sa, tutto può succedere…

L'amore secondo me

Recensione di Simona – L’amore secondo me di Cassandra Rocca nuovo contemporary romance pubblicato il 31 gennaio 2019 da Newton Compton Editori.

Finalmente!!!
Avete presente quando vi sentite stanchi morti, magari dopo una lunga giornata di lavoro, e non volete far altro che tornare a casa, mettervi comodi ed oziare fino alla prossima vita? Bene, leggere un libro della Rocca per me è esattamente come tornare a casa, nella mia comfort zone… e dio se non vedevo l’ora! Attendevo da quasi due anni ormai una sua nuova pubblicazione ed averla finalmente tra le mie mani mi ha resa assurdamente felice, perché Cassandra non si è di certo smentita, anzi…

Ma di questo ne parlerò meglio dopo, intanto passiamo alla storia.

«Hai presente il “piccolo angolo di paradiso del New Hampshire” di cui parlava la guida che ho sfogliato, quando mi sono documentata su Snowy Pine? Be’, diciamo che dal vivo non è proprio così paradisiaco. Somiglia di più a Sleepy Hollow!».

Taylor Andrews lavora in uno degli studi di architettura più famosi di New York ma non è di certo l’architetto di punta dello studio, solo lavori di second’ordine per lei e la situazione comincia a starle stretta. Ecco perché si propone per un lavoro che nessuno si era mostrato entusiasta di fare: valutare lo stato di agibilità di un terreno in New England. Quale migliore occasione di dimostrarsi volenterosa e capace di poter fare altro, oltre ad essere estremamente brava a portare caffè!?

Bene… due ore di aereo, tre di automobile, un analgesico e due ansiolitici dopo, eccola arrivata a Snowy Pine, una cittadina sperduta a cavallo tra il Vermont, il New Hampshire e il Canada. Un posto inospitale a detta di Taylor, un paesino fantasma privo di vita e di bellezza.

Ma la bellezza non tarderà ad arrivare!
Rimasta a piedi con l’auto – era semplicemente finita la benzina – le si avvicina una figura incappucciata con una vanga in mano e, da degna eroina di film horror, Taylor si precipita fuori dalla macchina, correndo e urlando aiuto a più non posso. Inevitabilmente viene raggiunta dall’uomo, che cerca di tranquillizzarla sul fatto di non essere un serial killer e si presenta: Ryan Greenwood.

Ryan è tante cose: per iniziare è un orgoglioso cittadino di Snowy Pine, luogo dove è cresciuto e che ama alla follia, aiuta la nonna nella gestione dell’albergo di famiglia, il Firefly, è un volontario dei vigili del fuoco e un falegname per passione. È bello e coraggioso, si potrebbe persino definire l’uomo perfetto!

Ryan ospiterà Taylor al Firefly per permetterle di portare a termine il suo lavoro, ma la ragazza non verrà vista di buon occhio da nessuno degli abitanti della cittadina perché questi hanno altri piani per il territorio che Taylor deve visionare, e ciò li spingerà a sabotare più volte il suo operato.
Vari contrattempi prolungheranno il suo soggiorno a Snowy Pine e, complice l’atmosfera natalizia, la ragazza si troverà a porsi delle domande e ad aprire gli occhi su cose che prima reputava chiare e quasi scontate, ma che adesso potrebbero non esserlo più poi tanto.

«Una ragazza di città non la puoi estirpare dal suo mondo, così come non puoi togliere la montagna a uno di noi. È meglio se ti trovi una ragazza di qui, tesoro. Non voglio vederti soffrire come ha sofferto il tuo povero papà».

Qui è nonna Sarah Greenwood che parla e che mette in guardia il nipote di non fare sciocchezze: una ragazza di città non sarà mai in grado di capire e apprezzare l’amore per quei paesaggi e per quell’aria pulita, come non sarà mai in grado di rinunciare al chiasso e alla vita frenetica che offre una città come New York. Ma Ryan non ha mai dato retta a nessuno se non a se stesso, e il legame che piano piano nascerà tra lui e Taylor lo metterà spesso alla prova e… a ‘rischio cuore in frantumi’.

Ad alleggerire il tutto, tre vecchine super pettegole, le prozie di Ryan, che vi faranno proprio morir dal ridere! Ma in fondo tutta Snowy Pine è come una grande famiglia pettegola, e tutti sanno tutto nel giro di un batter d’ali.

L’amore secondo me è un libro colmo d’amore, dove riderete di gusto per le disavventure della povera Taylor, ma vi emozionerete anche tanto per gesti che lasceranno il segno.
Sono presenti così tanti valori in questa storia, quelli importanti, quelli veri: c’è affetto, fiducia, rispetto, famiglia, aspetti che caratterizzano tutti gli abitanti di Snowy Pine, nessuno escluso.

Taylor è la classica donna di città un po’ snob, dedita al lavoro e con la puzza sotto al naso, che in realtà nasconde tantissimo al mondo… ma non agli occhi di Ryan. Lui riesce a leggerle dentro, la capisce e vede chiaramente anche tutte le sue fragilità.
Taylor è ironica, impertinente e ha la lingua tagliente ma è, allo stesso tempo, anche molto dolce e timida. Non vuole innamorarsi, dice che è meglio restare single che innamorarsi di un cretino – e come darle torto – ma in verità ha solo paura di essere abbandonata da coloro che ama.

“Non era contraria alle storie prive di futuro, solo era molto selettiva nella scelta dell’uomo. E dopo aver conosciuto l’emblema della perfezione maschile, temeva che, una volta tornata a New York, avrebbe avuto serie difficoltà ad accontentarsi di qualcosa di meno.”

Ryan è di una bellezza disarmante, e non mi riferisco solo all’estetica, anche se non può essere di certo tralasciata. È uno di quegli uomini che si farebbero in quattro per aiutare il prossimo e che dimostrano un affetto sconfinato per la famiglia. Quando Ryan ama, ama con tutto se stesso, senza se e senza ma. È gentile, altruista, leale, dolce e paziente, ma anche pieno di passione, sfrontato, sicuro di sé e provocatorio. Rasenta la perfezione… ma perfetto non lo è, come nessuno del resto, e va benissimo così.

“Chiuse gli occhi, stringendola, il cuore tremante. Sapeva cosa significava quel battito impazzito, ma non era ancora pronto ad ammettere la realtà dei fatti.”

I miei complimenti vanno ancora una volta a Cassandra Rocca perché mi ha saputo donare una splendida favola moderna che si è aggiudicata il primo Smeraldo del 2019 e voi non potrete far altro che sognare ad occhi aperti mentre leggerete L’amore secondo me! <3

“Perché l’amore, in fondo, è esattamente così: una luce improvvisa e quasi magica, difficile da vedere… ma possibile, trovandosi nel posto giusto, al momento giusto.”

smeraldo

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