L’amore non ha ragione di Angela Iezzi

Faith ha diciotto anni e una caratteristica particolare: un quoziente intellettivo di 187. Nonostante il suo genio, è pessima nelle relazioni interpersonali, piuttosto rigida, cinica ed estremamente razionale. Vive di certezze e vuole avere il controllo su ogni cosa, emozioni comprese. Killian è il ragazzo più popolare di Yale e il suo giro di amicizie e frequentazioni è talmente ampio da renderlo una celebrità al campus. Affascinante, determinato, trasandato, sicuro di sé e attento osservatore, non è abituato a sentirsi contraddire. Per lui è facile catturare l’attenzione di qualsiasi ragazza, tranne lei, la secchiona che se ne sta sempre sulle sue, indecifrabile e inavvicinabile. Le loro strade, agli antipodi, sono destinate a incrociarsi nell’aula dell’unico corso che seguono insieme. Il loro primo incontro? Un disastro, i due non si sopportano. Così diversi da odiarsi al primo sguardo, non fanno altro che punzecchiarsi a ogni occasione. Ma, per quanto si possano calcolare le distanze ed evitare i sentimenti, l’amore, illogico e inspiegabile, è sempre in grado di sorprendere.

Recensione di Esmeralda – L’amore non ha ragione di Angela Iezzi, new adult pubblicato da Butterfly Edizioni il 22 gennaio.

Le pubblicazioni targate NC sono talmente tante che mi ero persa per strada Angela Iezzi, sul nostro blog è stata recensita ma non da me. Così, quando a luglio mi ha contattata per il Cover Reveal del suo nuovo romanzo, sono rimasta stupita da quanto la trama fosse riuscita a intrigarmi. Continuavo a pensare di doverle dare una possibilità e così, a fine agosto, ho scritto ad Angela per poterlo leggere in anteprima. Immagino non ci starete capendo nulla ahahaha dovete sapere che inizialmente Angela voleva pubblicarlo self a settembre, poi la Butterfly lo ha letto e, come me se ne è innamorata, decidendo di pubblicarlo a gennaio.

L’amore non ha ragione me lo sono bevuto tutto d’un fiato, volevo sapere tutto su questa stupenda protagonista che corrisponde al nome di Faith e che fin dal primo momento, dalla prima battuta, ho associato in tutto e per tutto a Sheldon Cooper di The Big Bang Theory…se non lo conoscete il problema è tutto vostro 😛

Faith non è una ragazzina come le altre, per lei la scuola è noiosa e poco stimolante, questo non per la mancanza di voglia di studiare tipica degli adolescenti, tutt’altro, Faith è un genio con un QI pari a 187 e teorie tutte sue.

All’età di quindici anni le accade qualcosa che le cambierà in qualche modo la vita e che la porterà a nascondersi dietro un paio di occhiali da vista, di cui non ha alcun bisogno, per proteggersi dal mondo. La ritroviamo tre anni dopo studentessa a Yale, college a cui ha potuto iscriversi con due anni di anticipo. Qui può finalmente essere se stessa, non viene stigmatizzata per il suo cervello, al massimo ignorata. I rapporti sociali non sono il suo forte ma a lei poco importa. Calcolate che anche la ricerca di una coinquilina accettabile è stata ardua per lei, poco incline ad accettare i difetti altrui e certa della perfezione delle sue idee (vi ricorda qualcuno?). Alla fine l’ha spuntata Edith “Edith non è intelligente come credevo dovesse essere una coinquilina accettabile, ma ha un grande pregio che supplisce questa sua mancanza: sa ascoltare. Questo evita la maggior parte dei disagi che si erano generati con le precedenti inquiline e rende la nostra convivenza, se non stimolante, almeno accettabile. Di certo con lei mi trovo inaspettatamente bene.”

La sua quiete viene turbata durante la prima lezione del corso di Sociologia del prof Weber, quando intavola un’animata discussione con uno studente odioso che osa contraddirla, Killian Hemsworth. Una delle Star di Yale con il suo bel futuro brillante già scritto come avvocato divorzista e una buona dose di influenza sulle masse. Faith si è iscritta a Sociologia per puro interesse scientifico, è ben consapevole di dover migliorare nei rapporti sociali e l’unico modo per farlo, secondo una delle sue teorie logiche, è studiare il fenomeno.

Lian rimane intrigato da questa ragazza così particolare e fatica a togliersela dalla testa, la punzecchia appena se ne presenta l’occasione. I loro battibecchi colti e un po’ sopra le righe sono davvero esilaranti. Il destino ci mette lo zampino e Lian passa nel posto giusto al momento giusto. (vi prego non dite a Faith che ho osato citare il destino, potrebbe venirle una sincope)

Ho voglia di capirla, perché lei non risponde a nessuna delle regole tacite che governano il comportamento delle masse: lei non si offende, lei non subisce il mio fascino, lei non si lascia convincere, a lei non importa essere giudicata.

Una deviazione è tutto quello che ci vuole per avvicinarli e farli conoscere. Non fraintendetemi, Faith resterà sempre super rigida, ma si stupirà nello scoprire quanto sia semplice ed intellettualmente appagante conversare con lui nonostante il QI nella norma (sto scherzando Lian, lo sai che sei molto intelligente). Faith ha da ridire su tutto, vive di convinzioni proprie e ha un mondo tutto suo di cui è complicato comprendere le logiche. Complicato ma non impossibile se si ha voglia di entrarvi.

Faith e Lian sono diversi, ne sono consapevoli, vivono questa diversità con un filo di apprensione che continua a emergere durante la narrazione. Queste evidenti differenze li rendono in realtà profondamente compatibili, due facce della stessa medaglia. Riescono a stimolarsi reciprocamente, a stuzzicare le loro menti, insieme non vivono nemmeno un attimo di noia e questo lo percepisce anche il lettore che tifa per loro dall’inizio alla fine e di tempo per tifare ce n’è parecchio perché con Angela Iezzi le cose succedono con molta calma e questa scelta l’ho apprezzata tantissimo.

Faith è piena di paure anche se si mostra sempre forte e determinata, caratteristiche che sicuramente le appartengono, ma che non sono le uniche a identificarla. Paure che vengono dal suo passato, che a un certo punto riemergeranno e coinvolgeranno anche Lian. Perché Faith teme l’amore, non sa come gestirlo e nemmeno come riconoscerlo, per lei lo studio e la carriera sono tutto e vuole sentirsi appagata e realizzata come donna prima di potersi permettere distrazioni. Discorsi strani per una ragazza di diciotto anni. Lian in qualche modo l’ha sempre pensata come lei, anche per lui studio e lavoro sono importanti, ma dopo aver conosciuto Faith molte certezze cominciano a vacillare e vorrebbe solo trovare uno spiraglio da parte di Faith per buttarsi.

Ma quanto mi è piaciuto questo new adult? Non sono nemmeno sicura di essere stata in grado di farvelo capire, che difficoltà. È arrivato nel momento i cui avevo bisogno di una lettura così: leggera, spensierata, con dialoghi freschi, frizzanti, intelligenti, una protagonista decisamente sopra le righe e un protagonista assolutamente perfetto di cui è impossibile non invaghirsi, almeno un po’.

Promossa a pieni voti ❤❤❤❤❤

5 stelle

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Una risposta

  1. Angie ha detto:

    Ok, ho gli occhi a cuoricino Sonia, non so quando mi riprenderò, per ora rimango sulla mia nuvoletta rosa dopo averti letto. Grazie mille.

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