L’amore è per sfigati di Wibke Brueggeman

Oltre le regole e le convenzioni sociali, perché nessuno dovrebbe aver paura di amare. Per chi ha amato Bianco rosso & sangue blu di Casey Mcquiston.

L’amore, che idiozia. Innamorarsi è come precipitare in un tombino aperto, e trovarsi circondati da conseguenze appiccicose e dolorose. Ecco perché Phoebe guarda sempre con grande attenzione dove mette i piedi. Lei non odia l’amore a prescindere, ma ha ferite troppo profonde perché possa accettare che qualcuno le si avvicini ancora. E poi innamorarsi rende decerebrati, non porta mai a un lieto fine, questo lo sa. Il problema è che ovunque si volti, è circondata da coppiette ormonate. Perfino i gatti della sua madrina non fanno eccezione. Nel tentativo di prendere le distanze dai continui accoppiamenti che la perseguitano, da un’amica che pensa solo al sesso e da una matrigna tutta cupcake e fidanzati, Phoebe inizia a lavorare in un charity shop. È qui che, inaspettatamente, la sua vita cambia. Incontra Alex, il ragazzo con la sindrome di Down che sta alla cassa e ha sempre la battuta pronta, Bill e Melanie, vecchissimi ma che si amano come il primo giorno. Ed Emma. Inglese fino al midollo, occhi più intensi che ci siano. Emma è in gamba, spigliata, sostiene la ricerca sul cancro e vuole cambiare il mondo. E all’improvviso per Phoebe c’è un prima e un dopo i tombini. Ma il passato che l’ha ferita continua a farla andare indietro e mai avanti. Fino a che indietreggiare non è più possibile, perché dietro c’è il vuoto. A quel punto Phoebe deve solo scegliere.
L’amore è per sfigati è un romanzo intenso, intelligente, che arriva al cuore. Un libro sulla paura di amare e sul coraggio di essere se stessi.

L’amore è per sfigati di Wibke Brueggeman, young adult pubblicato da DeA il 26 ottobre.

Adolescenti di tutto il mondo preparatevi a leggere un libro in cui vi rispecchierete dalla prima all’ultima pagina, si è fatto attendere non poco, ma sono felice di affermare che l’attesa non sia stata vana perché questo young adult è molto divertente e nonostante io sia decisamente fuori target l’ho trovato fresco, frizzante e molto scorrevole.

La facilità di lettura è data dalla forma in cui l’autrice ha deciso di scriverlo, siamo di fronte a un diario, uno di quelli che abbiamo tenuto tutte noi a quell’età, uno di quelli che a leggerlo oggi ci creerebbe forte imbarazzo, ammettiamolo.

Certo io non ero così sarcastica, il sarcasmo è arrivato con l’età, ma Phoebe ne ha da vendere già a quindici anni e questo vi aiuterà a sentirvi subito affini a lei. Il suo umorismo è pungente, le sue frasi a effetto, la sua capacità di contenersi e non dire ogni singola volta ciò che le passa per la testa, ridotta ai minimi termini. In pratica abbiamo una ultra ottantenne nel corpo di una ragazza adolescente e questo mi ha divertito davvero tanto.

Phoebe non è la persona più socievole del mondo, è super critica e non ha nessuna intenzione di accettare l’idiozia che dilaga tra i suoi compagni di scuola, idiozia che ha preso possesso anche della sua migliore amica quando questa decide di fidanzarsi. Un duro colpo per Phoebe che si ritrova sola a dover fare i conti con la certezza assoluta che L’amore è per sfigati e che chiunque ne venga colpito cessa all’istante di essere un individuo con propri pensieri e opinioni. Ad aggravare il tutto ci pensa la madre di Phoebe, dottoressa in zone di guerra, una vita spesa ad aiutare gli altri lasciando indietro sua figlia che in pratica viene cresciuta dalla sua madrina. Per fortuna Kate è la miglior madrina che si potrebbe desiderare, eccentrica, simpatica, comprensiva. Sarà grazie a Kate che incontrerà Alex e Emma, due ragazzi della sua età che le faranno mettere in discussione parecchie cose del suo modo di vedere l’amicizia e l’amore.

Ma non saranno gli unici perché questo è un libro corale in cui ogni personaggio ha la sua importanza, sono tanti i temi affrontati, ci sono scene molto intense intervallate da altrettante divertenti e scanzonate. Credo che Wibke Brueggeman sia riuscita a trovare un equilibrio perfetto tra le varie situazioni e spero che questo romanzo d’esordio non resti un caso isolato perché lei è senza alcun dubbio un’autrice di libri per ragazzi o giovani adulti molto brillante. Se siete alla ricerca di un romanzo che sappia appassionare i vostri figli dai quattordici anni in su buttatevi e non ve ne pentirete e se vi piacciono gli young adult narrati in prima persona da un’adolescente arrabbiata col mondo intero leggetelo anche voi perché sono certa che in lei rivedrete qualcosa di quando eravate giovani.

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