La strada di Amheliie e Maryrhage

Trama Basta un incontro per cambiarti la vita e farti vivere la più straordinaria delle esperienze.
Travis è freddo e solitario, Mack è solare e aperto al mondo.
Travis non parla molto e ha un brutto carattere, Mack è un vero chiacchierone, impaziente e curioso.
Travis controlla la sua vita con regole inflessibili, Mack invece vive alla giornata.
Non hanno nulla in comune, eppure la strada farà incrociare le loro vite e…

La strada

Recensione di Dalia – La strada di Amheliie e Maryrhage, pubblicato a giugno 2018 dalla Quixote Edizioni.

Mack e Travis, Travis e Mack, il giorno e la notte, il sole e la luna. Ebbene sì, i protagonisti di questo libro sono diametralmente opposti, completamente diversi, nulla li accomuna. L’uno è spumeggiante e socievole, l’altro è burbero e introverso. Purtroppo o per fortuna, questo sarà il lettore a deciderlo, si incontreranno in un’area di servizio del profondo sud americano, e da quel momento in poi inizierà un viaggio che li porterà a scoprire non solo le strade incantevoli del continente americano, ma anche le infinite strade dell’animo umano.

Mack ha appena conseguito un master post laurea, ha un lavoro assicurato nello stesso ufficio del padre, sogna di scrivere, un giorno, un suo trattato sociologico, ma prima di lanciarsi in quella che considera la sua vita futura, ha deciso di regalarsi un road trip sulle strade del paese, per fare esperienza di tutto e di tutti. Lui stesso quando prova a raccontarsi dice: “Amo essere contraddittorio con me stesso, amo fare delle esperienze, amo viverle a fondo, senza farmi domande, ed apprendere le cose sul posto. Amo incontrare persone diverse che vivono fuori dalle classi sociali conformi alla società.”

Travis, invece, ha scelto di vivere la sua vita su un camion, in perfetta solitudine, in compagnia dei suoi soli pensieri e di un po’ di musica, perché, come ammette lui stesso:

“ …Non è che non mi piacciono le persone, è solo che non le capisco e non ho voglia di capirle…”

Lui ama la strada, lì sa dove andare e come andarci; le persone, invece, non le può controllare. Forse per capire meglio il personaggio dovreste vederlo attraverso gli occhi di Travis nelle prime battute del libro:

Credo di essermi imbattuto nel re del silenzio, così maniacale da far concorrenza a Brontolo, uno dei sette nani di Biancaneve. Questo ragazzo ha un carattere di merda, del tipo che anche un ghiacciolo sembra essere più simpatico di lui. Mi diverte, ma mi infastidisce anche un po’ con le sue regole che giudico stupide, e che mi fermeranno solo il tempo di fare una più ampia conoscenza… ovvero una notte”

Però, nonostante queste diversità che entrambi percepiscono fin dal primo momento, decidono di attraversare insieme il paese da un estremo all’altro. Il controllo che Travis esercita da sempre su se stesso, viene messo a dura prova dall’esuberanza di Mack che fa di tutto per portare il giovane uomo ad aprirsi un po’ di più. Lui, chiacchierone ed impulsivo, accetta di restare in silenzio per moltissime ore al giorno, pur di far parlare Mack e scoprire qualcosa di più su quel giovane affascinante nella usa rudezza, che non si toglie mai gli occhiali da sole, nemmeno di notte.

Ed è così che, regola eliminata dopo regola eliminata, viene alla luce la vera natura di Travis, un uomo diventato brontolone per un passato difficile e, allo stesso tempo, emerge anche qualche “oscurità” nel giovane Mack, sempre scherzoso, socievole e spensierato.

Tra litigi, discussioni filosofiche che alle volte ti fanno venir voglia di dare uno scappellotto a Mack, situazioni esilaranti in cui ho fatto il tifo per Travis, scene piccanti, altre commoventi nonché focosissimi incontri d’amore, il lettore fa un viaggio a 360° insieme ai due protagonisti, attraversando sia le strade del Paese che quelle dell’Anima, ben più importanti. Un viaggio intenso, sentito, pieno di gioia e amore, e magico come un’aurora boreale

La strada per me è “Il libro”, quello che tutti dovremmo leggere almeno una volta nella vita, quello che per alcuni versi spalanca gli occhi del lettore su un mare infinito di possibilità, il libro che ti fa riscoprire pezzi importanti della tua anima e cambiare prospettiva su tante cose.

Insomma, come avrete capito, ho amato visceralmente questo libro, tanto da averlo letto già quattro volte e di non esserne ancora stanca. Lo stile usato dalle autrici è scorrevole, mai lento, mai ripetitivo.

Spero che vorrete dargli un’opportunità perché la merita davvero.

smeraldo

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