La Regina del Nord di Rebecca Ross

Così ci prepariamo alla guerra. Non con la spada o con lo scudo, né con l’armatura. Siamo pronte perché siamo sorelle in arme, perché il nostro legame è più profondo del sangue. E risorgeremo per le regine del passato, e per quelle che ancora devono venire.

Regno di Valenia, 1566 Sono passati sette anni dall’arrivo di Brianna nella prestigiosa Magnalia, la scuola per giovani prescelte che ambiscono a perfezionare la propria vocazione ed essere adottate da un patrono. Brianna però è l’unica allieva a non aver mai mostrato doti particolari e, se non fosse stato per l’enigmatico maestro Cartier, non avrebbe trovato la sua vocazione tra Arte, Musica, Teatro, Eloquenza e Sapienza. Ma alla cerimonia finale, il peggior timore della ragazza diventa realtà, e Brianna rimane l’unica senza un patrono. Ancora non sa che dietro allo spiacevole imprevisto si cela la sua più grande fortuna. Lo scoprirà solo quando un misterioso nobile – troppo esperto con la spada per essere un semplice protettore – la sceglierà. Brianna si troverà allora dentro un vortice di intrighi e piani segreti per rovesciare il re e ripristinare sul trono l’antica legittima monarchia, tutta femminile. Perché ci fu un tempo in cui sul Nord regnavano le regine. Ed è ora che quel tempo ritorni.

La regina del nord

Recensione di Esmeralda – La Regina del Nord di Rebecca Ross, fantasy storico pubblicato da Piemme il 16 ottobre.

Appena ho visto la cover di questo libro me ne sono innamorata e ho deciso che doveva essere mio. L’edizione cartacea è splendida con all’interno la mappa per farvi comprendere al meglio tutti gli spostamenti e i luoghi in cui si svolgono le azioni dei protagonisti e l’elenco di tutti i personaggi che si muovono sulla scena, oltre alle stirpe dei casati più importanti.

Rebecca Ross ha ideato un mondo affascinante e lo ha reso vivido davanti ai miei occhi come se stessi vedendo la sua trasposizione cinematografica. Questo senza mai annoiarmi con le sue descrizioni, cosa per nulla semplice e che spesso appesantisce i libri che tanto amo. Il fantasy è uno dei miei generi preferiti e appena ne viene pubblicato uno in Italia lo faccio mio e lo leggo con immensa gioia. La Ross ha fatto centro meritandosi il mio plauso e cinque stelle splendide splendenti perché è riuscita a creare una protagonista di tutto rispetto che cresce pagina dopo pagina divenendo l’eroina che tutte noi vorremmo impersonare e perché non ho mai provato nemmeno un attimo di smarrimento, nonostante i tantissimi personaggi presentati non mi sono mai sentita confusa e alla ricerca di informazioni per comprendere le dinamiche.

Facciamo la conoscenza di Brianna quando all’età di dieci anni viene portata dal nonno da un orfanotrofio a una Casa di Sapienza, la prestigiosa Magnalia. Sono già state scelte le cinque ardenti che animeranno la scuola per i prossimi sette anni, ma dopo il colloquio del nonno con la Gran Dama, a cui Brianna non può presenziare, viene accettata anche lei in via del tutto eccezionale. Brianna non ha alcuna abilità particolare per cui nei successivi anni tenta di appassionarsi in tutte cinque le discipline presenti: Arte, Musica, Teatro, Eloquenza, fino a quando arriva alla Sapienza e al suo maestro Cartier.

Cartier, Cartier, Cartier, quanto vorrei parlarvi di lui, della sua bellezza, della sua gentilezza, del suo buon cuore, della sua passione mal celata, ma non è questo il momento. L’unica cosa che posso dirvi è che Cartier decide di accettare Brianna come sua allieva nonostante abbia solo tre anni per farla appassionare. La sfida è importante, ma nessuno dei due vuole tirarsi indietro, spinti da un destino che deve andare a compiersi e che li vedrà vicini molto più di ciò che avrebbero mai osato sperare.

Brianna arriva alla fine del percorso, è molto erudita e per lei la storia non ha segreti, ma nonostante questo nessuno dei patroni sembra cercare una ragazza come lei. Brianna è sconfortata, ma la Gran Dama le dice di non preoccuparsi perché è certa che troverà il patrono perfetto per lei all’inizio dell’autunno. Il patrono perfetto per lei arriva appena Brianna confessa alla Gran Dama degli episodi particolari che le sono accaduti di recente, episodi che fanno comprendere a entrambe che appassionarsi in Sapienza non sia il percorso che il destino ha in mente per lei. Il destino di Brianna è molto più importante e portarlo a compimento sarò questione di vita o di morte per lei e per tutte le persone che credono nel regno delle Regine.

COME SPODESTARE UN RE DEL NORD ILLEGITTIMO UNO. Ritrovare il Canone della regina DUE. Ritrovare la Pietra di Eventide TRE. Se il punto numero 1 non ha dato frutti, saltare al punto numero 2 Se il punto numero 2 non ha dato frutti, procedere con… QUATTRO. Ritrovare il Canone della regina CINQUE. Ritrovare la Pietra di Eventide.

Il libro è diviso in quattro parti, nella prima parte siamo a Magnalia e iniziamo a intravedere il carattere di Brianna e a conoscere alcuni aspetti che la legano al regno di Maevania. Sappiamo che nella sua anima coesistono due differenti istinti, quello di Valenia e quello di Maevania, perché lei è figlia di una valeniana e di uno sconosciuto appartenente al regno di Maevania. I ricordi che scaturiscono in lei senza un apparente motivo appartengono a un suo antenato, un antenato che sembra voglia mostrarle qualcosa che potrà riportare l’ordine in quelle terre dove dovrebbero essere le regine al comando e non un uomo crudele come il Re Lannon. Le digressioni temporali ci portano indietro nel tempo di oltre centoventi anni e parlano di magia, di una pietra che la custodisce e di un canone che sembra essere andato perduto. Brianna custodisce questo segreto, ma quando comprende che da sola non può cambiare il mondo decide di fidarsi, e affidarsi, a gente più esperta e preparata che la condurrà nella terra che le spetta di diritto e di cui custodisce l’anima battagliera. Brianna vi entrerà nel cuore e tiferete per lei, per le donne di Maevania che sono toste e meritano di tornare a governare quelle terre come da loro diritto. In questa guerra per la giustizia Brianna non sarà lasciata sola e comprenderà l’importanza della famiglia che ci scegliamo, senza vincoli di sangue. Non avrete un attimo di respiro, gli eventi si succederanno a un ritmo incalzante che non vi permetterà di posare il libro nemmeno un secondo e quando girerete l’ultima pagina di La Regina del Nord sentirete di aver lasciato nelle mani di Brianna un pezzettino del vostro cuore e avrete la speranza di poter leggere ancora di lei e dei suoi alleati.

5 stelle

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