La posta del cuore di Mrs Bird di AJ Pearce

La posta del cuore di Mrs Bird

Nessuno può infrangere i sogni di una ragazza.

Londra, 1940. Il sogno di Emmeline è diventare una giornalista. O meglio, una reporter. In quei difficili tempi di guerra, a soli ventitré anni, si guadagna da vivere come segretaria presso uno studio legale e contribuisce allo sforzo bellico facendo il turno di notte come centralinista presso la stazione dei vigili del fuoco. Ma già si vede indossare i pantaloni e guidare un’auto tutta sua, sigaretta tra le labbra, a caccia di notizie. Così, quando sul London Evening Cronicle trova l’annuncio per un posto da praticante, si candida senza esitazione. Ben presto, però, si rende conto che è un terribile equivoco. Si tratta semplicemente di un ruolo da dattilografa, al servizio della direttrice di una rivista femminile in crisi di vendite: la temibile Mrs Henrietta Bird. Per lei, Emmeline deve anche vagliare la corrispondenza delle lettrici che le scrivono in cerca di consigli e cestinare prontamente quelle contenenti «sgradevolezze». Esiste un lungo elenco di argomenti giudicati impubblicabili: le relazioni extraconiugali così come i rapporti matrimoniali, senza contare parole come «baci» e «abbracci». Insomma, una posta del cuore in cui non si può parlare dei veri problemi di cuore. Perché, secondo l’arcigna e insensibile Mrs Bird, le nuove generazioni si stanno troppo lasciando andare, ed è giunto il tempo di riportare un po’ di rigore. Ma Emmeline non può restare indifferente ai messaggi disperati di tante sue coetanee, in cui rivede la vita delle sue amiche, e in fondo anche la sua. Sa sulla propria pelle quanto possa fare bene una semplice parola di conforto ed è disposta a tutto pur di aiutare quelle ragazze in difficoltà. Persino a rispondere al posto di Mrs Bird. Dopotutto, se la battaglia volge alla sconfitta, non vale forse la pena tentare il tutto per tutto? Nel coraggio ribelle di Emmeline rivive lo spirito delle ragazze che nel corso della Storia hanno cercato la propria strada a costo di sfidare le convenzioni.

La sua storia, che ha già conquistato le classifiche e i cuori delle lettrici inglesi e diventerà presto una serie tv, è un’indimenticabile lettera d’amore al potere salvifico dell’amicizia, alla gentilezza degli sconosciuti e al valore delle persone comuni in momenti fuori dell’ordinario.

Recensione di Esmeralda – La posta del cuore di Mrs Bird di AJ Pearce, libro di narrativa storica pubblicato da Sperling & Kupfer.

Quando ho ricevuto la bozza di questo libro, intorno alla metà di marzo, sono stata felicissima, la trama mi aveva colpito e avere tra le mani un cartaceo in anteprima fa sempre un certo effetto. Sperling ha deciso di puntare molto su questa pubblicazione e ha fatto bene perché La posta del cuore di Mrs Bird può accontentare tantissimi lettori. Il fatto che diverrà una serie televisiva in Inghilterra lo rende ancora più appetibile e interessante. Le caratteristiche per diventare un successo di pubblico e critica ci sono tutte: abbiamo donne forti e coraggiose da cui si può solo imparare, c’è la Londra del 1940 in pieno conflitto che fa da sfondo alle vicende, ci sono uomini che ogni giorno rischiano la propria vita per riuscire a sconfiggere il nemico e per ultimo, ma non meno importante, le lettere del cuore che donano alla narrazione una buona dose di leggerezza e frivolezza.

L’idea per questo libro nasce dalla scoperta dell’autrice di una rivista femminile del 1939. La parte che la colpì maggiormente fu quella della posta delle lettrici. Lettrici che chiedevano consigli per le cose più disparate: da come attenuare le lentiggini a come sconfiggere la solitudine che provavano vista la lontananza dei propri cari costretti al fronte. Furono proprio queste richieste di aiuto, corredate da risposte piene di calore ed empatia, a far venire la voglia all’autrice di approfondire l’argomento. Ed è proprio grazie a questi studi e a queste documentazioni che oggi possiamo stringere tra le mani un libro che mette perfettamente a fuoco le donne di quell’epoca. Donne che soffrono ma non si danno mai per vinte, donne che tirano fuori tutto il loro coraggio e si mettono a servizio della nazione perché credono in un mondo migliore, donne da cui bisogna farsi ispirare ancora oggi.

Emmy e Bunty sono le protagoniste, sarebbe riduttivo mettere solo Emmeline al centro della narrazione perché è grazie a Bunty che Emmeline compie alcune scelte. Emmy e Bunty sono migliori amiche e inquiline, condividono molto delle loro vite e si amano come due sorelle. Non sarebbero nulla senza l’altra accanto. Insieme possono qualsiasi cosa.

Emmeline, grazie all’incoraggiamento di Bunty, molla il lavoro come segretaria e si presenta al colloquio per il ruolo di praticante presso il London Evening Cronicle, già si vede reporter, pronta a fare la differenza. Ciò che non si aspetta è di trovarsi dietro a una scrivania come dattilografa dell’arcigna Mrs Bird per una rivista femminile di poco successo. Qualcosa deve essere andato storto, ma la nostra ragazza non si dà per vinta e comincia a imparare in cosa consisterà il suo lavoro. Ben presto capisce che Mrs Bird non è solo arcigna nell’aspetto e sgradevole nel trattare i suoi sottoposti, ma lo è anche nello scegliere chi è degno di ricevere una risposta nella sua rubrica: Henrietta Bird ti dà una mano. La lista di argomenti non graditi è chilometrica: rapporti coniugali o prematrimoniali, relazioni extraconiugali, opinioni politiche, religiose, guerra…in pratica Mrs Bird non aiuta veramente nessuno.

Credete che questo fatto increscioso possa andare bene a Emmeline? Che domande, ovviamente no, per lei sono quelle le lettere che meritano di ricevere risposta, sono queste le donne che hanno bisogno di una mano e di sentirsi rincuorare o dare consigli. Quindi decide di rispondere personalmente ad alcune lettere, quelle che la colpiscono maggiormente, firmandosi Mrs Bird. Ma non tutte scrivono il mittente e così inizia a spingersi ancora un pochino oltre e a far stampare qualche lettera ritenuta sconveniente direttamente sulla rivista. Riuscirà a superare indenne questo affronto?

La storia di Emmeline non è solo legata al Woman’s friend e alla posta del cuore, molta importanza è rivestita dalla sua attività di volontariato come centralinista notturna presso la caserma dei vigili del fuoco. Il conflitto è in pieno svolgimento e Londra è vittima di continui bombardamenti notturni, ma la vita in qualche modo deve andare avanti e così assisterete a scene di normalità per noi impensabili, come andare al cinema o a ballare con gli amici. Come essere piantata di punto in bianco dal fidanzato al fronte che si è innamorato di un’infermiera o assistere felici e raggianti all’organizzazione del matrimonio della tua migliore amica. Sembra pazzesco che la gente non si faccia prendere dallo scoraggiamento, decidendo di combattere e, allo stesso tempo, di vivere appieno ogni cosa bella della vita.

Ci saranno momenti difficili durante la lettura, ci saranno scene che vi commuoveranno, ma ci sarà anche tanta positività e tanta voglia di farcela. La speranza non vi abbandonerà mai e la forza e il coraggio di Emmy e Bunty riempiranno il vostro cuore.

4 stelle

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