La partita perfetta di J. Sterling

Lui è una partita che lei non avrebbe mai voluto giocare.
E lei è la svolta nella partita di cui lui non sapeva di aver bisogno.

La partita perfetta racconta la storia degli universitari Cassie Andrews e Jack Carter. Quando Cassie incontra Jack, giovane promessa del baseball, è decisa a stare alla larga da lui e dal suo tipico atteggiamento arrogante. Ma Jack ha altro in mente… ossia attirare a tutti i costi l’attenzione di Cassie.
Sono entrambi feriti, pieni di diffidenza e sfiducia, ma riusciranno a ritrovarsi l’un l’altro (e a ritrovare loro stessi) durante questo viaggio emozionante sull’amore e sul perdono.
Allacciate le cinture e preparatevi a farvi spezzare il cuore e a farvelo rimettere insieme.

A volte, la vita deve diventare orribile prima di essere bellissima….

Recensione a cura di Dalia – La partita perfetta di J. Sterling primo volume della serie The perfect game, Sport romance pubblicato il 25 marzo 2020 dalla Quixote edizioni.

Smeraldine, oggi vi presento un new adult che ci parla di una coppia che in alcuni momenti mi ha fatto venire voglia di lanciare il kindle dall’altra parte della stanza, senza alcun riguardo per i mobili che avrei potuto sfregiare, né per la spesa di un nuovo lettore da affrontare. Perché? Perché presi singolarmente questi due sono un macello di proporzioni abbastanza grandi, ma quando sono insieme riescono ad aggiustare i pezzi rotti dell’altro ma fanno fatica a rendersene conto per davvero. E quando accade ci sono nuove bufere in arrivo sulle loro teste. Entrambi hanno un bagaglio di dolori e delusioni che pesano sulle loro spalle e li affrontano in maniera diametralmente opposta, ferendosi più del necessario. Lui passando da una ragazza all’altra senza alcuna remora e lei chiudendosi a riccio con tanto di aculei ben affilati, ogni volta che qualcuno la delude o la ferisce. Quando i due si incontrano per la prima volta, Jack, la superstar del baseball, viene subito attratto dalla bellissima Cassie e sfodera tutte le sue armi migliori per convincerla ad uscire con lui. Ma i sorrisi sciogli cuore, le fossette malandrine e il fisico mozzafiato non fanno alcuna presa sulla giovane che è stata messa bene in guardia dalla sua migliore amica: Jack non esce mai due volte con la stessa ragazza, non importa quanto bella essa sia.

Pur cercando di tenere conto dei consigli dell’amica ed evitando il più possibile il ragazzo, Cassie non può evitare di sentirsi attratta da lui e, dopo un po’ di tergiversare e di battute taglienti e divertenti tra loro, gli concede un appuntamento in cui entrambi racconteranno all’altro un po’ delle loro vite. Sarà proprio l’aver scoperto i motivi che spingono entrambi a comportarsi in un determinato modo, ad avvicinarli e scoprire di provare qualcosa che va oltre la mera attrazione, l’uno per l’altra. Ma l’insicurezza di Cassie dovuta alle tante, troppe delusioni subite nella sua giovane vita, è soverchiante e chiede a Jack di rispettare quattro regole a cui lei si attiene da sempre. Saprà lo scapestrato e irresistibile Jack essere all’altezza del compito o farà qualche stupidaggine che gli farà perdere l’unica ragazza che sa tenergli testa e fargli battere il cuore?

Ebbene, sarà dura per Jack che con Cassie scopre tutte le sue prime volte e a tratti ne rimane così sconvolto da non sapere bene come muoversi. La ama, di questo ne è sicuro, ma è altrettanto sicuro che prima o poi fallirà in qualcosa e la perderà. Anche per Cassie la situazione non è una passeggiata, dovrà imparare a fidarsi e a buttare giù quel muro che ha costruito intorno al suo cuore un mattoncino per volta. E nel mentre la bile del lettore ha dei movimenti di saliscendi come accade dopo aver mangiato la peperonata prima di andare a dormire, i nervi si ingarbugliano tra di loro e le mani ti prudono per la voglia di afferrare entrambi e scuoterli ripetutamente fino a quando non mettono un po’ di sale nella zucca e vedano cosa c’è nel loro cuore.

Ho amato l’inizio e la parte del corteggiamento di Jack. I loro botta e risposta scoppiettanti mi hanno coinvolta parecchio e mi hanno strappato qualche risata e, ammetto che mi sarebbe piaciuto che l’autrice si soffermasse un po’ di più su questa parte. Perché la parte dell’innamoramento in un libro è quella che amo di più ma poi ho capito che la storia aveva bisogno di spazio per raccontare tutto quello che sarebbe dovuto accadere. Non vi nascondo che in alcuni momenti entrambi i protagonisti mi hanno deluso molto, la caparbietà di Cassie alle volte è stata snervante, così come lo è stato il narcisismo di Jack. Ma, nonostante ciò non posso negare che quando l’autrice ti fa intravvedere, con poche parole, tutta la loro fragilità, il cuore del lettore si frantuma in tanti piccoli pezzi. Nessuno dei due ha mai fatto avvicinare qualcuno ai loro cuori e quando accade ad entrambi fanno fatica a non ferirsi a vicenda. La partita perfetta è un libro che ci parla di fiducia e amore, di due giovani delusi dagli affetti più cari che credono di fare la cosa giusta anche quando il resto del mondo sa che, invece, stanno facendo una stupidaggine colossale. Non puoi non odiarli per questo ma, non puoi fare nemmeno a meno di amarli e di tifare per loro fino all’ultimo rigo della storia.

Se amate i new adult e gli sport romance, questo è un libro che potrebbe sicuramente piacervi perché vi farà fare un giro parecchio lungo sulle montagne russe, regalandovi sorrisi, lacrime, rabbia e un sentimento che potrebbe travolgere le montagne. Mi permetto, però di consigliarvi una dose massiccia di maloox e tanta, tanta pazienza.

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