La musica dell’anima di Annabella Michaels

A eccezione della sua famiglia, la musica è sempre stata la cosa più importante nella vita di Carter Greene. Fare carriera in ambito musicale è tutto ciò che ha sempre sognato. Questo almeno fino alla terribile notte in cui ha quasi perso tutto.
Carter non riesce a scacciare dalla sua mente l’immagine di un uomo che ha incontrato nel suo momento più buio. L’uomo che ha rischiato tutto per salvarlo, e che è probabilmente la stessa persona che non vuole più parlargli.
Ryan Marshall ha condotto un’esistenza piuttosto solitaria dopo la morte di suo nonno. Passa molto del suo tempo libero ristrutturando la proprietà che ha ereditato e, nel frattempo, evita gli appuntamenti romantici.
Una notte fatale, una chiamata d’emergenza, fa incrociare le vite di Carter e Ryan e i due avvertono un immediato legame. Incapace di smettere pensare a lui, Ryan cerca di rintracciarlo ma rimane deluso quando scopre che Carter non è come si aspettava. Ryan è deciso ad andare avanti e dimenticare il bellissimo ragazzo che ha salvato ma, quasi subito, realizza che il destino ha altri progetti.

La musica dell'anima

Recensione di Prisca – La musica dell’anima di Annabella MichaelsSouls of Chicago Vol. 2, pubblicato self il 17 settembre.

Ben trovate,

per la mia prima recensione vi voglio parlare di Carter e Ryan, protagonisti del secondo libro della serie “Souls of Chicago”. Nel primo avevamo conosciuto Caleb che, altri non è che il fratello gemello di Carter e Giovanni quello che diventerà suo marito.

E’ la classica storia con protagonista un bad boy ma stavolta non troviamo l’ignara fanciulla cooprotagonista, ma un bel pompiere.

Il romanzo inizia con Carter, sopravvissuto all’incendio che ha distrutto il ristorante del cognato, ricoverato in ospedale con una lesione alla mano che rischia di pregiudicare la sua carriera di musicista. A salvare la sua vita ci ha pensato il tenente Marshall Ryan del corpo dei pompieri, che grazie all’intuito del fratello gemello Caleb, riesce a trovarlo bloccato sotto una trave incendiata. Durante quel salvataggio, Ryan rimane colpito da Carter e decide di andare a trovarlo in ospedale ma sbaglia decisamente le tempistiche, perché in un momento di particolare “scorbutaggine” viene scambiato, da quest’ultimo, per un fan sfegatato.

Trascorre del tempo e tutto torna alla normalità, Carter riacquisisce mobilità alla mano riprende a fare le prove con la sua band, mentre Ryan continua la sua solita vita fatta di lavoro e casa. Nessuno dei due, però, riesce a dimenticare l’altro, perché quella scintilla che entrambi hanno sentito durante il salvataggio è difficile da spegnere.

“Avevo aperto un istante gli occhi e avevo visto un uomo chinato su di me, aveva dei bellissimi occhi grigio-verdi, la fuliggine gli copriva le guance e i capelli erano fradici di sudore….”

Il destino, che di nome fa Caleb, farà da Cupido e, grazie ad un servizio fotografico i due avranno modo di incontrarsi e chiarirsi sul malinteso. Da qui, inizierà un’intensa e sensuale storia d’amore, non priva di colpi di scena, ma non posso svelarvi altro.

Devo ammettere che, non è stato facile recensire questo libro, vuoi perché è la prima recensione che scrivo e un po’ anche per la storia che mi sono trovata di fronte. Una relazione d’amore tra due persone totalmente agli antipodi: da una parte troviamo il musicista estroverso, ironico e se vogliamo un po’ pazzo che ha praticamente provato tutte le esperienze della vita, ha alle spalle una famiglia numerosa, a mio avviso idealizzata (sembra quella del mulino bianco) , dall’altra parte c’è Ryan, un ragazzo estremamente solitario, cresciuto soltanto con il nonno ed entrato nel corpo dei pompieri per la necessità di far parte di una fratellanza, anche se poi salvare vite gli riesce bene, dove non ha amici se non il suo compagno di squadra e sua moglie che sono gli unici oltretutto a sapere che lui è omosessuale. Ho apprezzato molto il modo in cui l’autrice ha caratterizzato i personaggi, è riuscita a descrivere dubbi e paure, Carter e la paura dei nuovi sentimenti che non conosce e il terrore di Ryan di essere un nuovo nome nell’elenco infinto di conquiste del compagno, e come alla fine, entrambi siano riusciti a superarli. Dall’altro canto, non ho assolutamente apprezzato le modalità di evoluzione della storia, in quanto a mio avviso troppo “veloce”. Ho percepito la crescita e la maturità, che l’autrice vuole dare ai personaggi ma dovevano essere affrontate tematiche e discorsi in maniera più approfondita. Inoltre, non mi è piaciuto il linguaggio definiamolo crudo di alcune scene, rischiando di rendere volgare un qualcosa che assolutamente non lo è.

Ovviamente questo è il mio parere, leggetelo e fatemi sapere cosa ne pensate.

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