La luna dell’oracolo di Thea Harrison

La luna dell'oracolo

Titolo: La luna dell’oracolo (Ciclo delle Razze Antiche #4)

Autrice: Thea Harrison

Genere: Paranormal Romance

Trama La sorte del mondo soprannaturale non è mai stata tra le preoccupazioni di Grace Andreas. Pur essendo la sorella di un oracolo, non ha mai considerato il trascendente come qualcosa che la riguardasse da vicino. Fino al giorno in cui la sua esistenza prende un’altra strada: sua sorella Petra perde la vita e Grace è costretta a ereditarne il ruolo di oracolo di Louisville, e ad adottare i due nipoti rimasti orfani. Al suo fianco ci sarà Khalil, un potente principe djinn, che ha promesso di proteggere lei e i due piccoli ma che non ha idea di quanto sia complicato convivere con un carattere difficile come quello di Grace. Diventato il guardiano della famiglia, dovrà difenderla non solo dalle insidie dei poteri soprannaturali, ma anche dai guai che Grace sta causando con la sua irriverenza nei confronti delle gerarchie. Eppure, nonostante la pericolosità della sua condotta, Khalil sa che in lei c’è qualcosa di delicato e vulnerabile da proteggere a ogni costo. Rimarranno l’uno al fianco dell’altra, ma comprenderanno la profondità del legame che li unisce solo quando a essere in pericolo saranno le loro stesse vite.

La luna dell’oracolo

Recensione di Sara – La luna dell’oracolo di Thea Harrison, quarto volume Paranormal Romance della serie Ciclo delle Razze Antiche pubblicato da Fanucci Editore il 16 Luglio 2015.

«Per te ho iniziato a tenere il conto del tempo.
Per te voglio cambiare ciò che sono.
Tu sei la mia Grace.»

Se devo essere sincera, non aspettavo con ansia di arrivare a questo libro. Sono rimasta così colpita dalle personalità delle sentinelle di Dragos che speravo nella storia di un altro grifone.
Non potevo sbagliarmi di più.
Basta davvero poco per entrare in sintonia con questa nuova storia di Thea Harrison e per innamorarsi dei suoi protagonisti. Da Khalil mi aspettavo freddezza, razionalità, invece è stato capace di stupirmi, farmi ricredere e apprezzare ogni piccola sfaccettatura della vita.

Per Khalil è tutto nuovo. È un principe dei djinn, una specie delle Antiche Razze, appartenenti al gruppo dei demoni, abituato alla freddezza, alla lealtà e ai patti. Per lui ogni favore ne richiede uno in cambio. Un djinn non viene mai meno ai suoi doveri, ai patti che ha stretto, non importa ciò che fa o dov’è: quando un djinn è chiamato per un favore, è obbligato dal suo onore a rispettare la promessa.
Ed è proprio grazie a un patto da rispettare che Khalil s’imbatte in qualcuno d’inaspettato: Grace Andreas.
Una donna strana, con molto potere, alle prese con due bambini piccoli e innocenti. Due bambini che Khalil, da subito, giurerà di proteggere da ogni pericolo.

Grace non si aspettava l’arrivo di Carling e Rune, figuriamoci di così tanti membri importanti delle Antiche Razze sul suo territorio, nel cuore della notte. Non si aspettava che questo incontro avrebbe cambiato per sempre la sua vita, stravolgendola e facendola scontrare con quella di un djinn che sembra deciso a non lasciare casa sua, che sta attaccato ai suoi nipoti, un djinn che Grace proprio non sopporta.
Khalil è schietto, razionale e non capisce la maggior parte delle cose che dice o fa Grace, soprattutto per i bambini. Eppure è una presenza costante, qualcosa che inizierà a diventare, pian piano, parte delle sue giornate, facendola sentire al sicuro quando la routine di Grace, e dei bambini, verrà cambiata da ciò che comporta essere l’oracolo.

“Aveva in sé una completezza che lei non aveva mai provato prima, la mascolinità di Khalil con la propria femminilità, il potere del djinn che toccava quello dell’oracolo che albergava in lei, assieme con il potere unico del suo spirito. Si sentiva avvolta, scaldata, come se lui l’avesse presa fisicamente tra le braccia.”

Il rapporto tra il djinn e l’oracolo è divertente. È pieno di battute, frecciatine divertenti e battibecchi. Sono due mondi che si scontrano, ma che pian piano stanno imparando a fondersi insieme per creare una nuova armonia, un legame duraturo, saldo e indissolubile. Un legame che però è rischioso, e potrebbe avere una fine: Khalil è immortale, mentre Grace è solamente umana. Il potere dell’oracolo è dentro di lei, ma lei è solo un tramite, un guscio per contenere il potere originario di un essere che, anche se ora è morto, esiste dentro di lei ed è esistito dentro ogni precedente oracolo della sua famiglia. Il potere potrebbe passare a Chloe, la sua nipotina, quando Grace non ci sarà più. Questa situazione futura è ciò che spaventa Grace, è ciò che la porta a compiere una scelta radicale e definitiva: deve proteggere Chloe a tutti i costi dal potere.

“A volte le mancava il fiato per quanto era preoccupata di come avrebbe potuto prendersi cura dei bambini. Si sentiva troppo giovane e assolutamente inadeguata ma, dèi, li amava con tutto il cuore.”

Ciò che in questo libro è dolcissimo sono le scene di quotidianità tra Khalil, i bambini e Grace. È strano immaginare un djinn grande e grosso mettersi a leggere le storie della buonanotte a due bambini, eppure è dolcissimo. Loro hanno creato da subito una famiglia strana ma speciale, senza nemmeno rendersene conto. Il djinn dovrà imparare tanto sulle abitudini e il linguaggio umano, sui sentimenti e le emozioni. Grace, invece, si ritroverà coinvolta in conversazioni bizzarre; dovrà sempre dare una parte di sé al djinn in cambio di un favore. Dovrà essere sincera con lui sul suo passato e su ciò che è successo la notte dell’incidente, nonostante questo le faccia male.
La storia tra Grace e Khalil si sviluppa lentamente, permettendoci di leggere delle prime interazioni diverse dalla semplice amicizia, dei primi baci o sfioramenti casuali, delle prime reazioni al loro legame. Non è qualcosa d’impulsivo e passionale. Ciò che pian piano creano è giusto, semplice e consapevole, perché entrambi hanno vissuto esperienze che li hanno cambiati, che hanno portato maggior consapevolezza dentro di loro. Grace non deve pensare solo a se stessa, ma anche ai suoi due bambini. Bambini che, per primi, si sono fatti strada nel cuore del djinn, aprendo uno spiraglio per Grace, facendole vedere chi è realmente Khalil sotto la freddezza degli occhi di diamante e la calma razionalità.

«Continua a guardarmi. Non c’è alcun pericolo. Sei assolutamente al sicuro. Ti tengo io. Ti ho sempre tenuta io. Tu sei mia. Non ti lascerò mai. Ti proteggerò sempre. Sei la mia vita adesso. Capisci quello che ti dico?»

 

Questa è una storia che ci permette di assaporare dall’inizio alla fine la crescita di un legame, la storia di due persone così diverse che stanno bene da sole, che hanno la loro vita, ma che insieme riescono a essere formidabili, potenti e pericolose, due metà che si completano perfettamente.
Grace non è solo l’oracolo. Grace è potente, è unica e, con una sua profezia, potrebbe aver rivelato nuovi cambiamenti nella società delle Antiche Razze, cambiamenti pericolosi e inaspettati, che io non vedo l’ora di poter leggere.

4 stelle

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