La custode dei profumi perduti di Fiona Valpy

Trama Una storia che arriva dal passato può sconvolgere una vita nel presente?
Un cuore infranto può sempre rinascere

Sperando che un nuovo inizio possa essere la cura per il suo cuore spezzato, Abi Howes decide di accettare un lavoro estivo nella campagna francese. Non appena raggiunge il meraviglioso castello di Bellevue, è subito rapita dal fascino antico di quella dimora e dai segreti che custodisce. E ben presto, complici gli echi del passato, Abi scopre una storia straordinaria, che avrà il potere di sconvolgere i piani della sua estate e, forse, della sua stessa vita.
Era il 1938 quando Eliane Martin si prendeva cura degli alveari nel giardino del castello di Bellevue. Incontrò Mathieu Dubosq mentre vendeva il miele al mercato e se ne innamorò perdutamente. Sembrava che niente potesse scalfire la loro felicità, invece le ombre della guerra si allungarono fino ai confini francesi. Nel caos generato dall’occupazione tedesca, Eliane e Mathieu vennero divisi e lei prese una decisione che sarebbe potuta costarle la vita: si unì alla Resistenza e combatté per la libertà della Francia. Ma la strada verso la liberazione fu lunga e, nei momenti più bui, il suo amore per Mathieu venne messo a dura prova. Può una storia che arriva dal passato coinvolgere a tal punto chi la rivive? La vicenda di Eliane riuscirà a risvegliare il coraggio e la determinazione di cui Abi ha bisogno?
Due donne straordinarie e coraggiose, capaci di far fronte alle avversità, trasformandole in energia per affrontare la vita.

La custode dei profumi perduti

Recensione di Margherita – La custode dei profumi perduti dell’autrice Fiona Valpy, pubblicato il 4 ottobre da Newton Compton.

Siete pronte a compiere un viaggio tra presente e passato?

Abi Howes si ritrova sola, con il cuore spezzato e con un dolore troppo grande da sopportare, incoraggiata da un’amica parte per la Francia con la speranza che questo viaggio possa rappresentare un nuovo inizio. A causa di un imprevisto si ritroverà sperduta tra le campagne francesi, in suo soccorso arriverà una donna del posto che le darà rifugio presso lo Château Bellevue proponendole anche un lavoro estivo. La sua permanenza in quel castello le permetterà di conoscere una storia straordinaria risalente agli anni dell’invasione tedesca.

Era il 1938 quando Eliane Martin si prendeva cura degli alveari nel giardino del castello di Bellevue a Coulliac, un paesino della Francia. Come di consueto, si recava al mercato per la vendita del miele prodotto dalle sue amate api, al banchetto incontra Mathieu Dubosq, bastano poche parole, uno sguardo e si innamora di lui. La felicità della coppia però sarà oscurata dalla minaccia di una nuova guerra che presto attraverserà i confini francesi.

La loro più grande paura si concretizza: la guerra arriva anche a Coulliac pronta a sconvolgere le loro vite, la separazione dei due ragazzi sarà inevitabile.

Resasi conto della criticità della situazione, Eliane prenderà una decisione importante: unirsi alla Resistenza e combattere contro gli invasori. Eliane e Mathieu si allontaneranno sempre di più l’uno dall’altra anche a causa dei troppi segreti nascosti.

Tempi duri e bui li attenderanno e il cammino per la liberazione sarà lungo e impervio.

Cosa ne sarà del loro amore?

Riuscirà a resistere agli effetti della guerra?

Può una storia passata influenzare il presente di Abi ed aiutarla a trovare il coraggio per affrontare il dolore?

“«È orribile il modo in cui questa guerra ci impedisce di esprimerci liberamente. Ci hanno tolto il nostro paese, e adesso ci stanno togliendo anche la voce».«Ma ci sono cose che nessuno potrà toglierci mai», rispose lei, gentile. «Il nostro fiume, per esempio. Posso rinchiuderlo in una gabbia di filo spinato e abbattere gli alberi, eppure guarda lì». Indicò con un cenno della mano l’acqua che si era colorata d’oro con la luce della sera. «E non possono toglierci neanche le nostre speranze e i nostri sogni. Non importa quante regole e regolamenti ci impongono, non importa se ci riducono alla fame».

Adoro particolarmente i romanzi in cui sono presenti viaggi tra passato e presente soprattutto se raccontano avvenimenti storici realmente accaduti, mi appassionano a tal punto da leggerli senza interruzioni impaziente di scoprire il più possibile, con il romanzo La custode dei profumi perduti è accaduto questo.

La storia è molto scorrevole, coinvolgente, straziante, emozionante e anche ben costruita, ho trattenuto il fiato, ho provato sollievo, speranza, tenerezza per i protagonisti, timore ed inquietudine per quello che avrei letto successivamente, insomma vi ritroverete a viaggiare su delle montagne russe. È riuscita a colpirmi nel profondo, spingendomi nuovamente a riflettere su una delle pagine più tragiche della storia mondiale.

Tutto è molto ben descritto nei minimi particolari, dalle ambientazioni, ai cenni storici fino ai vari personaggi. Nel romanzo si alternano capitoli su Abi, che raccontano il suo presente, con quelli su Eliane, ambientati nel 1938 nei quali conosceremo le sue vicissitudini e la storia d’amore con Mathieu. Entrambe andranno di pari passo.

Le vicende di Eliane si svolgono negli anni ‘30/’40, quando insorse l’occupazione nazista che portò la Francia a creare un movimento: la Resistenza, per combattere l’oppressione tedesca e liberare finalmente il Paese. Ma questo è stato da ostacolo alla storia d’amore della giovane coppia che ha dovuto scegliere tra amore e ideali. Ho ammirato il suo coraggio, ha sfidato i pericoli scegliendo così la strada da intraprendere, in varie occasioni anche rischiando la propria vita e tutto per il bene altrui.

L’esistenza di Abi, al contrario di quella di Eliane, non è stata travolta da una guerra ma da un sentimento sbagliato verso qualcuno in cui aveva riposto il proprio affetto. Il suo atto di coraggio sta proprio nel combattere contro quei pensieri e sensazioni a volte soffocanti per poter finalmente tornare a vivere serena.

Ciò che accomuna entrambe le donne è la loro forza d’animo, quel coraggio dimostrato nelle avversità che le ha rese(e le renderà) più forti.

Le protagoniste sono senza dubbio Abi ed Eliane ma attorno a loro ruotano molti personaggi ben delineati, ognuno di essi ha un ruolo essenziale e determinante nella storia: i genitori di Eliane, Mathieu, Yves, Monsieur le Comte e molti altri.

Man mano che mi avvicinavo alla conclusione, sentivo la necessità di fare un lungo sospiro per riprendere fiato e allontanare dalla mente le immagini sempre più vivide che affioravano a seguito della lettura.

In conclusione, se amate le storie in cui passato e presente si intrecciano con risvolti inaspettati e un finale emozionante, La custode dei profumi perduti di Fiona Valpy è il romanzo giusto per voi.

5 stelle

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.