Kairòs. Un giorno in Magna Grecia di Rosa Tiziana Bruno

Kairòs. Un giorno in Magna Grecia di Rosa Tiziana Bruno

Elena vive nel ventunesimo secolo, Philippos nel quarto secolo a.C. Come potrebbero mai incontrarsi? Semplice! Attraverso una magica grotta nascosta nel profondo Mediterraneo, che permette di viaggiare nel tempo. Basta un tuffo per ritrovarsi nell’antica Poseidonia, oggi Paestum, e conoscere una cultura che non è poi così diversa dalla nostra, ma che ha molto da insegnarci.
Phil ci invita a scoprire il tesoro di idee, usi e costumi di una civiltà tanto antica quanto moderna, immergendoci nella quotidianità della Magna Grecia. Insieme ai due amici incontreremo filosofi e pensatori, ma anche donne che sognano un futuro migliore. E impareremo a cogliere l’attimo, l’istante irripetibile e prezioso che non si può misurare: il KAIRÒS.

«Il kairòs è il momento in cui siamo in piena armonia con l’Universo.»
«E non possiamo misurarlo?»
«Certo che no. Come potresti misurare la felicità?!»

Il libro è stato realizzato in collaborazione con il Parco Archeologico di Paestum e Velia.

Kairòs. Un giorno in Magna Grecia di Rosa Tiziana Bruno, libro per ragazzi in uscita oggi con Mimebù.

Circa una settimana fa stavo vagando per il web alla ricerca di nuove uscite e mi sono imbattuta in questo libro che da subito ha attirato la mia attenzione e risvegliato la mia curiosità. Così ho provato a scrivere alla casa editrice che mi ha gentilmente omaggiata di una copia per recensirlo. Non tutti lo sanno, ma da quattro anni ho abbandonato il mio lavoro da architetto per dedicarmi all’insegnamento alle scuole medie, quindi capirete bene l’interesse che potessi nutrire per questa pubblicazione che riesce a unire il mio amore per l’architettura e quello per l’insegnamento. Semplicemente perfetto per me. Vogliamo poi parlare delle illustrazioni? Il lavoro di Natascha Stolz è impeccabile e dona alla storia quel qualcosa in più che rende Kairòs. Un giorno in Magna Grecia un libro da regalare a tutti i bimbi intorno ai nove anni di età. Man mano che proseguivo pensavo ‘speriamo ne escano altri ambientati in altre epoche. Quanto sarebbe bello trovarsi nella Firenze o nella Roma del Rinascimento? Poter far conoscere ai piccoli lettori figure geniali come Leonardo e Michelangelo’ questo esperimento è così ben riuscito che non mi stupirei nello scoprire che fosse solo il primo di una lunga serie.

Elena e Phil si conoscono sulla spiaggia di Paestum, Elena è stesa a prendere il sole quando si ritrova zuppa perché qualcuno si è tuffato senza prestare la minima attenzione. Quel qualcuno è proprio Philippos che nuota come un pesce e si diverte come solo un ragazzo della sua età è in grado di fare. Elena lo rimprovera, in fondo noi ragazze siamo state generate per fare le maestrine, è più forte di noi, e inizia a fargli delle domande, incuriosita da questo ragazzo sbucato dal nulla che parla in modo così particolare. La loro amicizia cresce velocemente, fino al giorno in cui Phil le parla di una grotta che permette di viaggiare nel tempo. Elena all’inizio non ci crede, ma poi Phil inizia a parlarle di Poseidonia e la invita a seguirlo per mostrarle come si viveva nella Magna Grecia. Potrebbe mai una bambina curiosa come Elena lasciarsi sfuggire un’occasione simile? Certo i suoi genitori potrebbero andare in panico se non la vedessero più in spiaggia, ma Phil la rassicura che il tempo si fermerà e i suoi non si accorgeranno nemmeno della sua assenza. Elena e Phil si tuffano in mare, raggiungono la grotta e in men che non si dica si ritrovano nel quarto secolo a.C.

Phil è un narratore eccezionale, espone i concetti in modo chiaro e mai banale. Ci mostra le bellezze della Magna Grecia sia in ambito architettonico che culturale. Ci porta alla scoperta di un mondo così moderno che sembra incredibile sia esistito 2400 anni fa. Facendo riflettere sul ruolo della donna ieri e oggi, sul concetto di trascorrere del tempo, sulla bellezza che sta negli occhi di chi osserva. Una vera lezione di filosofia e di vita che mi ha riempito gli occhi e il cuore.

La ricostruzione storica è minuziosa ma non appesantisce la lettura, l’inserimento di personaggi che abbiamo sentito citare migliaia di volte visti sotto altri punti di vista è geniale e i due protagonisti che ci portano a spasso per la Magna Grecia sono così gioiosi e golosi (leggendo scoprirete a cosa mi riferisco) che per i bambini sarà immediato immedesimarsi in loro e seguirli passo passo senza stancarsi mai e con la voglia di imparare. Si può imparare divertendosi? Assolutamente sì e Rosa Tiziana Bruno ce lo mostra pagina dopo pagina, senza dilungarsi troppo, cogliendo l’essenza delle cose che è invisibile agli occhi e portando chiunque legga Kairòs. Un giorno in Magna Grecia a farsi molte domande. Insomma smeraldi se avete dei bimbi e volete intraprendere con loro un viaggio che li porterà a scoprire una parte importante della storia del nostro paese questo libro non potete lasciarvelo sfuggire.

5 stelle

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