Invasione di campo di Alessia Cruciani

Invasione di campo

Se l’allenamento è maschio, la squadra è femmina. Se il rispetto è maschio, la libertà è femmina. Se il sogno è maschio, la vittoria è femmina. Ma per fortuna la parola sport non è né maschio né femmina. Perché tutti hanno diritto a divertirsi!

Invasione di campo: Il gol è maschio ma la palla è femmina di Alessia Cruciani, romanzo per ragazzi pubblicato il 14 maggio da Il Battello a vapore.

Quest’anno mi sono ripromessa di dedicarmi maggiormente alle letture per ragazzi, ogni tanto riesco a mantenere la promessa che ho fatto a me stessa e il mese di maggio è stato ricco di libri che meritano di entrare nelle biblioteche di tutte le scuole e nelle librerie dei nostri giovani. Uno dei libri che mi sento di consigliare, a ragazzi e ragazze delle scuole medie, è Invasione di campo.

Alessia Cruciani ha deciso di prendere a cuore uno dei temi di cui si parla spesso nell’ultimo periodo: la disparità di trattamento tra calciatori e calciatrici. E lo ha fatto con una storia che mette in evidenza le differenze tra ragazzi e ragazze ma, allo stesso tempo, mostra tutta la passione che entrambi possono metterci.

Il calcio può suggerirvi quelle regole che vi aiuteranno a rendere migliore la società, perché voi siete il nostro futuro e un giorno dovrete prendere decisioni molto importanti, dovrete segnare i vostri gol! Il compito di noi adulti è di indirizzarvi bene, con pazienza e passione.

Questa è la prefazione a cura del CT della Nazionale, Roberto Mancini, e non posso che concordare con lui, il calcio può davvero dare importanti insegnamenti. Non dobbiamo focalizzarci sugli errori e la stupidità di pochi per giudicare uno sport così importante. Il calcio, come tutti gli sport di squadra, ti dà tantissimo, sia che tu sia un fenomeno, sia che tu giochi solo per divertirti. Lo spirito di squadra è importantissimo, bisogna imparare a lavorare in team perché ti servirà per tutta la vita, bisogna imparare a rispettare gli altri, sia che siano tuoi compagni, sia che siano i tuoi avversari.

Come ben capirete sono molti i personaggi che prendono parte alla storia, essendoci due squadre di calcio, maschile e femminile, ma i protagonisti indiscussi sono Elena e Federico. È loro il gioco ‘maschio e femmina’ che anima la narrazione, sono loro le incomprensioni e i riavvicinamenti. Ma in realtà è tutta la famiglia di Elena a essere protagonista. I genitori, Nicola e Rossella, che mostrano come gli stereotipi possano inquinare la vita anche da adulti, e ne vedrete delle belle. Il fratellino Roberto che vuole fare il ballerino e, siccome le femmine non gli piacciono, si fidanza con un suo amichetto. E poi c’è lei, la star indiscussa, la Bis, fan sfegatata di Ultimo. Una bisnonna che non ha nulla a che spartire con le vecchine dai capelli bianchi che stanno a casa, sedute in poltrona, a fare l’uncinetto. Lei si traveste per far capire la lezione ai suoi famigliari un po’ duri d’orecchio. Vorrei una Bis nella mia vita, così aperta e moderna, così intelligente, simpatica e coinvolgente.

Perché se c’è un’altra cosa che spicca in questo libro per ragazzi è l’importanza della memoria storica, perché la storia è piena di donne che sono state nell’ombra, relegate al ruolo di madri e mogli. Perché la disparità sul lavoro esiste ancora oggi, basti vedere il gap negli stipendi, oppure guardare quante donne siedono a capo di aziende o occupano posti di rilievo.

Invasione di campo è un libro che porta il calcio come esempio, ma che fa riflettere su quanto la parità sia solo a parole in tantissimi ambiti della vita di tutti i giorni. E così accade che la mamma di Elena non abbia la promozione che meritava a discapito di un uomo che si è impegnato la metà di lei, ma anche che la stessa cada vittima degli stereotipi affermando che un uomo che non lavora per stare a casa a occuparsi della famiglia possa sentirsi svilito dalla cosa.

Siamo tutti fortemente condizionati da questa idea arcaica dei ruoli prestabiliti e il lavoro da fare per andare oltre sarà ancora lunghissimo e pieno di ostacoli, ma una cosa è certa: uniti siamo tutti più forti! In fondo è questo l’insegnamento che dobbiamo trarre da questa lettura e di cui i nostri ragazzi hanno bisogno.

5 stelle

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.