Incanto di Joanna Chambers

Due anni sono trascorsi da quando David Lauriston ha visto per l’ultima volta il nobile e cinico Murdo Balfour. L’occasione di un nuovo incontro giunge con la visita di re Giorgio IV nella capitale scozzese, per celebrare la quale Murdo viene inviato dal padre in rappresentanza dell’aristocratica famiglia.

In passato, la separazione tra i due uomini era stata amara e, da parte di Murdo, rancorosa. Il tempo sembra tuttavia aver ammorbidito il risentimento del gentiluomo, al punto da fargli chiedere a David di godersi la rispettiva compagnia durante il suo soggiorno.

Nonostante le iniziali riserve, quest’ultimo non riesce a fare finta di niente e in breve si trova alla porta, e tra le braccia, del precedente amante.

Ma altri personaggi del suo passato convergono in città e, mentre la pompa magna della visita reale si dispiega intorno a loro, David è trascinato in una catena di eventi che minacciano di distruggere ogni cosa: dalla sua carriera, alla sua serenità, al fragile legame che, nonostante tutto, sta nascendo tra lui e Murdo.

Incanto di Joanna Chambers, 2 volume della serie Enlightenment, pubblicato il 17 Agosto dalla Triskell Edizioni

Smeraldine, quante di voi, come me, avevano letto e amato il primo volume di questa fantastica serie? E quante aspettavano il seguito? Io, personalmente, non vedevo l’ora di scoprire cosa sarebbe successo a David e Murdo dopo il modo non proprio gioioso in cui si erano lasciati. Ammetto che quella scena mi aveva commosso perché era evidente che David stava soffrendo molto, sia per la lontananza da quell’uomo che gli aveva sconvolto l’esistenza, sia per la vita non semplice che aveva scelto di vivere.

Ma veniamo a noi, dal loro malinconico ultimo incontro sono trascorsi due lunghi anni, due anni in cui David ha pensato fin troppo spesso al bel nobile, e ora, grazie alla visita di re Giorgio IV nella capitale scozzese, le loro strade si incontrano di nuovo. Sarà stato il destino? Sarà stato altro? Fatto sta che appena i loro sguardi si incrociano di nuovo, quel fuoco che David ha tentato di spegnere, dedicandosi completamente al lavoro, divampa nuovamente e questa volta né la razionalità del giovane avvocato, né il cinismo del bel lord potrà tenerli lontani l’uno dall’altro.

“Lo sguardo del gentiluomo si fermò su di lui, i loro occhi si incontrarono e rimasero incatenati per un momento, non di più..”

Murdo Balfour è ritornato a Edimburgo perché durante le celebrazioni del Re dovrà ricoprire il ruolo di capoclan in sostituzione del padre. A David è stato chiesto, dal mentore malato, di prendere il suo posto nella delegazione degli avvocati che verranno ricevuti dal sovrano. Ed è così che i due giovani avranno modo di rivedersi, venendo trascinati in un turbinio di feste e di attività che li vedranno sempre insieme e che daranno modo a entrambi di avvicinarsi e capirsi molto di più rispetto ai loro passati incontri.

“Il gentiluomo annullo la distanza che li separava e gli sfilò il bicchiere dalle dita, mettendolo da parte e prendendo il suo viso tra le mani, prima di avvicinare le labbra e …baciarlo.”

L’attrazione tra loro è sempre innegabile ma ora c’è un qualcosa in più. La distanza e il tempo hanno annullato alcune delle paure e delle rigidità di David mentre Balfour ha un atteggiamento meno cinico di quanto lo era in passato. In questo secondo capitolo, infatti, l’autrice ci mostra alcuni scorci del passato del nobiluomo dandoci modo di scoprire un Murdo più giovane, più fragile e più umano. Un Murdo che ha sofferto e che si scopre sempre più attratto dal timido David a cui non vuole assolutamente rinunciare.

“Non so cosa sia questa cosa che c’è tra noi, disse Murdo, il tono di voce che lasciava trasparire tutta la sua sorpresa. Ma non riesco a rinunciarci.  riesco a rinunciare a te”

David, a sua volta, nonostante abbia già sofferto quando si sono lasciati la prima volta, decide di regalarsi tutti gli attimi di felicità possibili in compagnia dello splendido scozzese, mettendo da parte i dubbi, le insicurezze e tanti dei suoi taboo, iniziando ad accettare la sua natura, grazie alle attenzioni del bel Murdo.

“Posso non pensare di essere splendido, ma neppure penso di essere sbagliato. Non più. Non dopo…te.”

Il racconto, incentrato su un aspetto più sentimentale rispetto al primo libro, non manca di un certo ritmo che da brio alla storia e che ci consente di rivedere alcuni personaggi del primo volume, primo fra tutti Euan che qui non è più quel ragazzino impacciato e arrabbiato con il mondo intero per i torti subiti, ma si impone sulla scena come un personaggio forte, coraggioso e pronto a tutto. Un personaggio che spero di incontrare anche nel volume finale della trilogia per vedere se l’autrice saprà regalare anche a lui quella felicità che merita.

Insomma, anche il secondo volume sa tenere alto l’interesse del lettore sia per l’evolversi dei sentimenti fra i due attori principali, sia per le vicende che coinvolgeranno personaggi a noi già noti e che alla fine consentiranno a Murdo e David di avere qualche opportunità in più. Amo questi due personaggi, non vedo l’ora di scoprire cosa aspetta loro nell’atto conclusivo della storia, vedere cosa si inventerà l’autrice per chiudere il cerchio e regalarci altri momenti di dolcezza. Ve ne consiglio caldamente la lettura perché la loro è una storia bellissima, incantevole proprio come richiama il titolo. Scritta con dovizia di particolari ma allo stesso tempo con un ritmo rapido e incalzante, saprà tenervi compagnia tenendovi letteralmente incollate alle pagine del libro.

5 stelle

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