In anteprima – La notte prima di Natale di Jana Aston

Caro Babbo Natale,
per favore vieni a riprenderti il completo che hai lasciato a casa mia. Se pensavi che sarei corsa a portartelo in tintoria dopo che l’hai lasciato sul pavimento della mia stanza, ti sbagliavi.
Cordiali saluti
Noel Winter

In anteprima – La notte prima di Natale di Jana Aston, terzo volume contemporary romance autoconclusivo della serie “Reindeer Falls” pubblicato il 16 dicembre 2020 dalla Newton Compton

Oh ragazze mie, non sapete quanto mi dispiaccia essere arrivata all’ultima novella di questa divertentissima serie. Le storie delle sorelle Winter fino ad ora pubblicate sono state divertentissime nelle loro gag alla scoperta del vero amore, ma credo che Noel le abbia superate in tutto. Anche perché, diciamocelo fuori dai denti, chi andrebbe a letto con Babbo Natale al primo incontro e, dopo aver passato una notte pazzesca, fugge dalla propria casa per non affrontarlo? Beh, io sarei rimasta in casa e più precisamente al calduccio sotto il piumone con lui per riprendere le cose da dove le avevamo lasciate la notte precedente. Noel, invece, scappa, medita addirittura di fuggire dalla finestra, per poi rendersi conto che, visto che è casa sua, può tranquillamente uscire dalla porta. Certo, io un po’ la capisco è convinta di avere a che fare con il fratello di una sua collega da cui la stessa l’ha messa in guardia, ma se fosse rimasta si sarebbe risparmiata la vergogna di andare in giro per tutta Reindeer Falls a chiedere se qualcuno conosca l’uomo con cui l’hanno vista in giro la sera prima. Eh sì, l’uomo con cui ha trascorso la notte non è il fratello della collega ma uno sconosciuto. Imbarazzante? Nooo, di più. Tutti i commercianti di Reindeer Falls la prendono per matta quando mostra loro la foto di un uomo travestito da Babbo Natale con tanto di barba, baffi e pancia finti e, naturalmente, nessuno riesce a riconoscervi qualcuno. Poi, la magia del Natale glielo fa rincontrare e saranno nuovamente fiamme alte.

Nelle novelle precedenti Noel, protagonista della storia e la maggiore delle sorelle, mi era sembrata la più assennata, la più cinica delle tre, quella pronta a dare battaglia e, invece, le bastano poche ore per cadere vittima del Natale nella sua forma più amata: Babbo Natale, appunto. Come per i precedenti, il mio unico rammarico è dato dalla brevità del racconto perché la Aston crea davvero dei bei personaggi, ma tra baci appassionati e situazioni paradossali, anche questa è una lettura divertente e bollente con cui trascorrere qualche ora di assoluto relax acciambellate sotto un plaid e con le mille e colorate luci dell’albero di Natale a farvi da compagnia.

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