Il sorriso di Jesse di Angelique Jurd

Jesse Peterson ha ventisei anni e ama lavorare in un negozio di animali. Ama i gatti, i cani e in particolar modo Sniffles, il coniglio. Quello che non ama è il modo in cui le persone danno per scontato che sia ritardato. Che non riesca a occuparsi di se stesso, che non sia un uomo.
Perciò quando un nuovo cliente, venuto a comprare cibo per il suo gatto, gli chiede di uscire, Jesse fa fatica a capirne il motivo. Lui sa di non essere stupido, ma nessun altro sembra capirlo. La gente vede in lui solo un giovane attraente, il cui sorriso sembra la cosa più brillante che possiede.
Drew Oliver non è “le altre persone”. Insegnante di liceo con una storia di decisioni personali sbagliate, Drew è paziente, affettuoso, e non gli importa che Jesse sia diverso. Vuole solo farlo sorridere il più possibile.
Sembrano tutti avere un’opinione sulle differenze tra Drew e Jesse, e pochi sembrano notare le cose che hanno in comune. Può la loro relazione sopravvivere allo scrutinio e al giudizio di chiunque attorno a loro? E quando una delle pessime scelte di Drew torna dal passato, l’amore sarà sufficiente per aiutarli a sopravvivere a quello che succederà?

Il sorriso di Jesse di Angelique Jurd, romanzo stand alone, pubblicato il 13 Gennaio 2020, dalla Quixote Edizioni

Sono le due di notte di domenica e ho appena chiuso questo fantastico libro. Mi sono detta che era tardi, che potevo scrivere cosa ne pensavo il mattino successivo appena sveglia, ma le sensazioni da cui ero percorsa e attanagliata dopo aver chiuso il lettore ebook erano così soverchianti, così intense, che ho dovuto accendere il computer e provare a mettere per iscritto tutto quello che la storia mi aveva suscitato. “Il sorriso di Jesse” non è una storia semplice, è sofferta, a tratti cruda, una storia che ti fa commuovere ad ogni singolo rigo ma, allo stesso tempo, è anche un racconto che apre il cuore del lettore perché in esso c’è sì accettazione di quello che si è, ma c’è anche speranza, c’è gioia di vivere e c’è, soprattutto, il desiderio di amare e di essere amato al di là di tutto e di tutti. Mentre leggevo, pur dovendo affrontare, pagina dopo pagina, un bel po’ di situazioni difficili ero anche sicura che nel rigo successivo o nella pagina seguente i due protagonisti avrebbero trovato il modo di far funzionare le cose, di riuscire a trovare uno spiraglio di luce in quel grosso tunnel che è la mente di Jesse e poter continuare a vivere la loro storia. Credo che non sia mai esistito un titolo più giusto di questo perché è proprio il sorriso di Jesse, un sorriso dolce e brillante, che illumina tutta la storia e i personaggi che la compongono, a renderla una storia da amare e custodire nei meandri del cuore. Jesse è una persona speciale, un giovane uomo a cui è stato diagnosticato lo spettro dell’autismo, con manie ossessivo compulsive, un lieve deficit mentale e qualcos’altro ancora. Ma come tiene a precisare lui stesso non è assolutamente “né stupido né un bambino”, ha semplicemente bisogno di più tempo per capire le cose e metabolizzarle. Non tutti però sono del suo stesso parere e quando non lo trattano come un bambino troppo cresciuto sono inclini a trattarlo come uno stupido che non è in grado di badare a se stesso. Ma anche in questo caso non è così. Jesse è riuscito ad avere una propria indipendenza, vive da solo in un appartamentino di proprietà e ha un lavoro che ama e che gli permette di stare a contatto con gli animali, che lui ama incondizionatamente. Potrebbe e dovrebbe essere felice di quanto è riuscito a fare, ma certe volte si sente solo. Certo ad amarlo ci sono i suoi genitori e il signor Greenworld, il proprietario del negozio in cui lavora, ma a lui manca qualcosa.

“Jesse si chiede come sia avere qualcuno che si prenda cura di te… qualcuno di gentile che si schieri dalla tua parte. E che torni a casa da te la sera.”

“Quel qualcosa”entra nella sua vita sotto le sembianze di Drew, un insegnante di inglese che ha alle spalle qualche decisione non proprio brillante e che in lui non vede solo la sua incredibile bellezza e il suo sorriso, ma tutta la gamma di emozioni che lo compongono. Drew è certo che quel giovane sia quanto di più bello i suoi occhi abbiano mai visto, è affascinato dalla sua schiettezza, dalla sua solarità e dalla sua innocenza ma non è solo per questo che gli chiede di uscire e di frequentarsi. Lui è sicuro che in Jesse potrà trovare tutto ciò che ha sempre desiderato. Ma Jesse è confuso, pensa che Drew sia come tutti gli altri uomini che ha frequentato ed è convinto che appena si accorgerà che lui non è come gli altri lo lascerà come hanno fatto altri prima di lui. Ma non sarà così e Drew glielo dimostrerà in tutti i modi possibili. Certo, non è infallibile, qualche volta sbaglierà anche Drew, ma il più delle volte rappresenterà il porto sicuro nelle cui braccia Jesse trova tutto il conforto e l’amore di cui ha bisogno. E la bellezza del personaggio di Drew sta proprio in questo, nel suo accettare tutti i difetti di Jesse vedendoli solo come dei pregi.

“Jesse non è un bambino e generalmente non si comporta come tale, ma lui trova che la sua trasparenza e la sua innocenza ispirino tenerezza. Ha pensato più volte che al mondo potrebbero servire più persone come Jesse.”

Drew sa che non esiste cura per le patologie di cui è affetto il suo compagno, non pensa nemmeno per un momento di poterlo curare e non si aspetta che da un giorno all’altro accada un miracolo. Lui semplicemente accetta tutto di Jesse e il solo aiuto che cerca sarà un mezzo che lo aiuti a comprenderlo di più, un modo per sapere come comportarsi in tutte le situazioni e gli ostacoli che la vita potrà mettere loro davanti. Non sarà facile per entrambi, soprattutto perché dovranno lottare contro chi farà fatica ad accettare i sentimenti che ci sono fra loro, primi fra tutti le rispettive famiglie. Ma i dubbi e le incertezze dei rispettivi genitori sono legittimi. Ognuno di loro vuole la felicità del proprio figlio e mentre quelli di Jesse hanno paura che un giorno Drew si stanchi di averlo nella sua vita e vada via lasciando solo un guscio vuoto dietro di se, quelli di Drew vorrebbero vederlo felice con una persona “normale” che possa dargli ciò che merita. Ma ciò che li unisce è più forte di quanto il resto del mondo possa pensare o comprendere. E se darete un’opportunità a questa storia ve ne accorgerete da sole.

“Non conosco molte coppie che sono fatte l’uno per l’altro come quei due. Non so assolutamente perché. Ma sembrano combaciare alla perfezione.”

Non mancano nella storia alcuni siparietti divertenti che stemperano la situazione e che sono dovuti alla mancanza di filtri di Jesse che da semplicemente voce a quello che sente e a quello che fa con la purezza di un bambino, quella purezza che alle persone adulte e “normali” manca e che, invece, colora le giornate di Drew, costretto più volte di quanto si possano contare, a dargli qualche “bottarella” sulla caviglia per impedire al suo uomo di dire cose inappropriate. Il libro contiene anche molte scene passionali che tuttavia essendo gesti di amore puro e non solo s***so fine a se stesso, sono descritte con una tale semplicità e una tale dolcezza che non fanno altro che accrescere la bellezza del libro.
Quindi, alla luce di quello che ho provato con questi due personaggi non posso che consigliarvi con tutto il cuore di leggerne la storia, perché è intensa, realistica, dura e a tratti malinconica ma è, soprattutto, la storia di un amore unico, puro e dolce tra due uomini diversi accomunati da un sentimento che abbatte i pregiudizi, un amore che si fa spazio nel cuore del lettore lasciandogli una sensazione di struggente dolcezza che farà fatica ad andare via.
E per ultimo vorrei complimentarmi con la CE e la traduttrice per lo splendido lavoro fatto. Non vi è una virgola fuori posto nemmeno a volerla cercare con il lanternino e vi assicuro che non è una cosa scontata, soprattutto negli ultimi tempi.

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