Il primo istante con te di Jamie McGuire

Il primo istante con te

Non bisogna mai avere paura di fidarsi.
Perché ci sarà sempre qualcuno pronto a proteggerci.

La prima volta che Elliott si accorge di Catherine è solo un ragazzino. Seduto su un albero nel giardino degli zii, si diverte a scattare fotografie, quando l’obiettivo inquadra un viso dolce e due grandi occhi verdi. Occhi profondi, nei quali intravede l’ombra di una solitudine che vorrebbe scacciare. Ma non sa come. Finché, in un torrido pomeriggio d’estate, trova il coraggio di avvicinare la ragazzina cui non ha smesso di pensare neanche per un secondo. Catherine è sorpresa e diffidente: non crede di potersi fidare di quello sconosciuto, spettinato e un po’ sulle nuvole. Ma, con fare affettuoso e comprensivo, Elliott riesce a ritagliarsi un posto nel suo cuore e a regalarle il primo amore: uno di quelli di cui non si può fare a meno, ma che, a volte, sono destinati a non durare nel tempo. Perché proprio nel momento in cui Catherine affronta il periodo più difficile della sua vita, Elliott è costretto ad andarsene e a lasciarla sola. Da allora sono passati anni e Catherine non ha fatto altro che chiudersi in sé stessa, pensando di riuscire a proteggersi dalle delusioni che ha affrontato senza il sostegno di nessuno, nemmeno della madre, assente e distaccata. E quando Elliott decide di tornare per rimediare agli errori commessi, lei non sembra disposta a perdonarlo: entrambi sono cambiati, poco rimane dei due ragazzini che timidamente si tenevano per mano. Eppure una scintilla del vecchio legame resiste ancora, pronta a riaccendersi se solo Catherine riuscisse a fidarsi di nuovo. Ma questo significherebbe rivelare il suo più grande segreto, che, rimasto al sicuro tra le mura di casa, potrebbe distruggere l’unica possibilità che le resta di essere felice.

Dopo il successo planetario della trilogia Uno splendido disastro, che ha venduto un milione di copie solo in Italia, Jamie McGuire sorprende i lettori con un romanzo inatteso e toccante sulla forza del primo amore. Quello che resta attaccato addosso e segna nel profondo, regalando emozioni irripetibili e la sensazione che non ci sia nient’altro di così perfetto al mondo.

Il primo istante con te

Review Party – Recensione di Esmeralda – Il primo istante con te di Jamie McGuire, young adult in uscita oggi, 21 marzo, grazie a Garzanti.

Era da qualche tempo che non leggevo la McGuire, gli ultimi suoi lavori sono stati affidati alle mie fantastiche collaboratrici. I miei ricordi più belli legati a questa autrice risalgono a Uno splendido disastro, uno dei primi new adult che ho letto e di cui mi sono perdutamente innamorata. Il primo istante con te si discosta parecchio da quel primo splendido libro. Siamo di fronte a una casta storia adolescenziale, che rende il libro adatto a un pubblico anche teen, con una piccola aggiunta di mistery/thriller che rende la lettura meno monotona e regala al libro un po’ di pathos.

Ciò che può essere visto come un punto di forza della narrazione è anche il nodo cruciale dei miei dubbi. Sono due giorni che ho terminato la lettura e mi sto ancora interrogando se tutto questo possa avere un senso. Se l’intento dell’autrice era lasciare il lettore con una sensazione di forte disagio e un filino di inquietudine, allora l’esperimento è perfettamente riuscito, se invece voleva virare verso il thriller in modo più accentuato allora non le è uscito nel modo giusto. Ma andiamo per gradi.

Ci troviamo a Oak Creek uno sperduto paesino in cui le leggende sono difficili a morire e le persone ricordano tutto ciò che i tuoi avi hanno fatto di buono e cattivo. Lo sanno bene Elliott e Catherine, che vivono sulla propria pelle il potere delle dicerie e il passato che non può essere cancellato.

Elliott si trova a casa della zia Leigh per l’estate, sono diverse estati che passa da lei, specie da quando i suoi genitori non trascorrono giorno senza litigare furiosamente. Elliott ha la passione della fotografia e spera un giorno di poter trasformare questo hobby in un lavoro che gli permetta di viaggiare per il mondo. Non ha nessuna intenzione di restare per sempre in quel posto dimenticato da dio e dagli uomini. Ma un giorno, mentre è in esplorazione armato della sua macchina fotografica, si imbatte in una ragazzina che con i suoi occhioni dolci e il suo modo di fare, timido e dimesso, scatena in lui un forte interesse. Elliott qualche giorno dopo prende coraggio e si presenta alla ragazzina per fare amicizia con lei. Catherine è restia a fare amicizie, ma è anche consapevole che suo padre non potrà essere per sempre il suo migliore amici.

La vita di Catherine non è semplice, la sua famiglia non è come tutte le altre e con lei molte ragazzine sono spesso crudeli. Fidarsi di Elliott non è immediato, ma lui ha molti assi da giocare e soprattutto sa quando vale la pena perseverare. Catherine capisce che Elliott è buono e si affida a lui completamente, non solo diventa il suo migliore amico, ma anche il suo primo amore. Purtroppo le cose belle difficilmente durano e, nel giorno più difficile della sua giovane vita, Catherine capisce che può fidarsi davvero solo di se stessa.

«Ho perso le due persone a cui tenevo di più nello stesso giorno. Lui è morto e io sono rimasta sola. Con lei… tu mi hai lasciato qui ad affogare. Non è questione di fiducia.» Strinsi le labbra. «Mi hai spezzato il cuore. Anche se potessimo trovare il modo di tornare indietro… la ragazza che conoscevi non c’è più.»

Ciò che non può sapere è che Elliott non avrebbe mai voluto lasciarla sola e che ha lottato, fin dal primo giorno, con tutto se stesso per tornare da lei. Gli ci sono voluti due anni per rimettere piede a Oak Creek, il ragazzo è cresciuto “Mi piaceva com’era prima: goffo e allampanato, con la voce dolce e l’atteggiamento pacatamente ribelle. Allora era umile. Adesso stavo guardando un ragazzo che sapeva d’essere attraente ed era sicuro d’essere perdonato per questo.” e non ha nessuna intenzione di lasciare Catherine imprigionata in quella casa, lui vuole salvarla, vuole proteggerla e per riuscirci deve farle capire che può tornare a fidarsi di lui. Non sarà semplice l’impresa, ma come vi ho detto prima la perseveranza a Elliott non manca di certo quando sa con assoluta certezza che ne vale la pena. Per Catherine si butterebbe nel fuoco, per lei farebbe di tutto e questo che potrebbe metterlo nei guai…non posso andare oltre perché vi toglierei parecchia suspense e molti risvolti inaspettati che si succederanno durante la narrazione.

E qui sorgono i miei dubbi. Non riesco a decidere se questa piega mi abbia fatto apprezzare il libro o me lo abbia fatto scendere. Va bene mettere un po’ di dramma, normalmente gli young adult che scelgo ne sono pieni e li adoro per questo, ma qui valichiamo una soglia che lo rende un tantino assurdo. Come si può spiegare ciò che non ha convinto senza dire ciò che accade? Praticamente impossibile, quindi continuerò a restare con le mie perplessità fino a quando anche voi lo avrete letto e potremo confrontarci liberamente.

Consiglio Il primo istante con te a tutte le fan della McGuire che non si sono perse nessuna delle sue pubblicazioni, alle amanti delle storie d’amore dolci correlate di protagonista maschile che sembra incarnare alla perfezione il Principe Azzurro che accorre su un cavallo bianco per salvar la gentil donzella, e a tutte le lettrici che prendono un libro per quello che è, pura finzione, senza arrovellarsi per giorni circa la possibilità che alcuni episodi possano accadere realmente.

4 stelle

Il primo istante con te

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