Il pedone di Skye Warren

Titolo: Il pedone (Endgame #1)
Autrice: Skye Warren
Genere: Erotic Romance
Trama: Il prezzo della sopravvivenza…
Gabriel Miller è entrato nella mia vita come una tempesta. Ha abbattuto mio padre con una gelida vendetta, lasciandolo senza un soldo in un letto d’ospedale. Ho lasciato il mio college privato femminile per prendermi cura dell’unica famiglia che mi sia rimasta.
C’è solo una cosa che potrà salvare la nostra casa, una sola cosa di valore che mi sia rimasta.
La mia verginità.

Un’asta proibita…
Gabriel appare a ogni svolta. Sembra trarre piacere nel vedermi cadere. In altre occasioni, è l’unica gentilezza in un brutale mondo sotterraneo.
Ma sta giocando un gioco più complesso di quanto io sappia. Ogni mossa ci avvicina, ogni segreto ci allontana. E, quando il pezzo finale verrà mosso, solo uno di noi rimarrà in piedi.

Recensione di Sara – Il pedone di Skye Warren, primo volume della serie Endgame, pubblicato il 28 Febbraio 2019 da Triskell Edizioni.

Avete mai giocato a scacchi? Io penso di averci giocato poche volte, so a grandi linee come funziona e conosco le mosse base, ma leggendo questo libro ho capito una cosa degli scacchi: non ci avevo capito nulla!
Il gioco degli scacchi non è solo un hobby, è un vero e proprio duello, una lotta per il potere. Vengono messe in campo strategie di attacco e difesa, ogni mossa può stravolgere la partita, ma l’unica cosa che conta davvero è sconfiggere l’avversario, annientarlo, vincere.
Il rapporto tra Gabriel ed Avery sarà un’intensa partita a scacchi. Ognuno di loro dovrà cedere qualcosa per scoprire i segreti dell’altro, ma il vero obiettivo è uno: la verginità di Avery.

«Tu giochi a scacchi. Sicuramente conosci i molti usi di un pedone.»
Mi ritraggo, perché so esattamente cosa sono per lui.
È il mio ruolo in questo gioco: cadere quando sarà il momento giusto, per proteggere il re fino a quando non servirò più.
Sacrificarmi al momento opportuno.

Avery è una ragazza cresciuta nell’agio e nel lusso. Non è mai stata viziata o sperperato il denaro solo perché lo possedeva, ma non ha mai nemmeno dovuto faticare per riuscire ad arrivare al giorno dopo.
Studia in un collegio femminile, è fidanzata con Justin, un ragazzo con grandi ambizioni, ma quando uno scandalo colpisce la sua famiglia, Avery perde tutto.
Justin la lascia, perché non può essere impegnato con una ragazza come lei se vuole diventare senatore.
I debiti aumentano giorno dopo giorno e i soldi per pagarli sono bloccati e sotto sequestro della polizia per le indagini, Avery deve lasciare la scuola per occuparsi di ogni cosa. E tutto a causa di suo padre.
Ha truffato l’uomo sbagliato e lui si è vendicato, portando tutte le prove davanti al giudice.
Così ora la ragazza non ha più nulla e si ritrova davanti alla Tana, il luogo di ritrovo per tutti gli uomini ricchi e potenti della città, per chiedere un prestito.

È in questo luogo che la piccola Avery finisce dritta tra le braccia di Gabriel Miller. L’uomo che ha rovinato suo padre. L’uomo che propone l’unica soluzione possibile per risolvere i suoi problemi: un’asta.
Avery dovrà mettere all’asta, per i più ricchi e spregevoli uomini della città, la sua verginità.
Non ha mai voluto approfondire il rapporto con Justin, ha sempre pensato che avrebbe fatto l’amore con l’uomo che sarebbe diventato suo marito, che avrebbe avuto una famiglia felice e dei figli. Eppure, adesso, è vestita con solo una leggera vestaglia in piedi su un palco, davanti a decine di uomini, mentre questi fanno offerte per lei.
Si aspettava di tutto, tranne che l’uomo che ha rovinato suo padre pagasse un milione di dollari per comprarla. Invece è ciò che è successo. È stata comprata da Gabriel Miller e l’unica cosa che lui sembra volere è un’altra vendetta contro suo padre, rovinare anche l’ultima cosa a cui lui tiene: sua figlia.

«Hai intenzione di lasciarmi andare?
Mi sfiora le tempie con le labbra. «Presto, verginella.»
«Non chiamarmi così.» La mia voce trema solo un po’, rivelando il mio tumulto interiore.
«Come dovrei chiamarti? Principessa? Tesoro?»
«Potresti chiamarmi col mio nome.»
Abbassa la testa, la sua bocca proprio accanto al mio orecchio, la sua voce un mero soffio.
«C’è solo un modo in cui ho intenzione di chiamarti. Mia.»
Il senso di possesso nella sua voce mi fa rabbrividire. «Mai.»

Questo libro, credetemi, è una bomba. Ho iniziato a leggerlo e non me ne sono più staccata, ho letto tutto d’un fiato la storia e, alla fine, imprecato perché finisce con un cliffhanger. Quanto odio i finali in sospeso? Troppo, soprattutto quando devo aspettare per poter leggere il seguito.
Ma questo, credetemi, è l’unico difetto di questo libro.
Lo stile dell’autrice è superlativo. Non c’è una battuta fuori luogo, è stata in grado di rendere perfettamente chiari i caratteri di Avery e Gabriel. Il personaggio maschile, poi, è di quelli che amo. È coerente, è oscuro e pericoloso. Sa ciò che vuole ed è disposto a tutto per ottenerlo, ma soprattutto è intelligente e astuto. Il cervello di un uomo è dannatamente sexy se questo sa come usarlo. E voi rimarrete folgorate da lui, com’è successo a me.
Se Gabriel è intelligente, Avery è forte. Sopravvive e lotta per quello in cui crede, anche quando tutto sembra paralizzarla, riesce a trovare la forza per andare avanti.

Ciò che succede tra Avery e Gabriel non è frettoloso, non c’è nulla lasciato al caso: è come per gli scacchi, una partita lenta per cui serve pazienza.
Questo libro è un erotico, quindi ero titubante. Pensavo di trovarmi davanti a scene di sesso infinite, ma non è stato così. Ogni incontro tra i due protagonisti è studiato e perfetto, capace di farti provare ciò che provano e sentono loro. Non c’è volgarità, non c’è romanticismo. È tutto reale e anche brutale, ma dannatamente sincero. E io ho amato davvero tutto di questo libro.
Se lo consiglio? Sì, cavolo, come avete fatto ad aspettare fino ad ora per leggerlo? Fatevi trascinare nella partita a scacchi più sexy e intelligente che sia mai stata scritta, fatevi trascinare in un mondo di uomini potenti e pericolosi, in cui il denaro paga tutto, in cui i sentimenti spaventano, sono una debolezza, ma tutto passa in secondo piano quando a rischio c’è molto più del semplice dolore, c’è la vendetta.

“Gode nel vedere umiliata la figlia del suo nemico.
Non è stato abbastanza vedere la caduta di mio padre.
Vuole vedere anche la mia.”

5 stelle

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