Il destino della porta accanto di Adriana Rubens

Trama

Trovare un uomo che sia l’opposto del suo tipo ideale e andarci a letto, scaricandolo il mattino seguente senza alcun rimpianto. È questo l’obiettivo di Elena. Lei non è quel tipo di ragazza, ma ha il cuore spezzato e sta cercando di guarire, e l’affascinante sconosciuto che incontra quella sera in un bar sembra fare proprio al caso suo: Diego è libero, attraente in modo non convenzionale, è a Valencia solo per un weekend e sembra molto interessato a trascorrere la serata con lei.
Le cose però non vanno come dovrebbero, e quella che doveva essere solo una piacevole avventura diventa una nottata da cancellare.

Due mesi dopo, Elena ha quasi dimenticato quell’incontro imbarazzante, ma a volte il destino si mette di traverso e gioca sporco: Diego si è appena trasferito a Valencia, e tra i tanti posti in cui poteva capitare, è capitato proprio nell’appartamento accanto a quello di Elena.
E non ha nessuna intenzione di dimenticare il disastro che la ragazza ha combinato quella notte di due mesi prima. Ed Elena non vuole dargli alcuna spiegazione.
Tra fughe e malintesi, battibecchi e litigi, i due sono pronti a farsi la guerra. E in guerra tutto è concesso.
Anche rischiare di innamorarsi.

Il destino della porta accanto di Adriana Rubens, contemporary romance, pubblicato da Cignonero oggi, 24 settembre.

 

Doveva essere una sfida con sé stessa, un’avventura di una notte, un passo per tirarsi fuori dall’abisso di depressione in cui era caduta. Non doveva significare nulla di più di un puro esercizio fisico.

Ecco il motivo per cui Elena si trovava in un bar, una sera, con l’idea stampata in fronte di trovare un uomo che facesse al caso suo. E quell’uomo misterioso, di cui conosceva solo il nome, Diego, e che si trovava in città solo per il week-end era perfetto, soprattutto perché impersonava l’antitesi dei suoi canoni di bellezza in un uomo, nonostante fosse molto bello e prestante.

Una notte di passione straordinaria senza alcun coinvolgimento gli aveva regalato. Ma l’addio era stato traumatico: dalla tasca le era caduta la fede nuziale e l’uomo l’aveva cacciata in malo modo dalla stanza senza nemmeno darle alcuna possibilità di replica.

A distanza di due mesi, mai si sarebbe immaginata di trovarsi davanti di nuovo Diego e non al supermercato o in un altro luogo da cui poter scappare lontano e seminare le proprie tracce. Diego ha acquistato l’appartamento a fianco al suo, trasferitosi a Valencia per un nuovo lavoro.

Sebbene il dolce ricordo della straordinaria sessione di sesso aleggi tra loro, la rabbia è rimasta: lui indignato per la presunta condotta di una moglie traditrice, lei per i crudeli modi con cui è stata trattata.

Ma la realtà a volte può essere molto diversa da quello che uno s’immagina, giudicando una persona solo da alcune apparenze… e questo lo capirà molto bene Diego.

 

Elena è una bellissima, giovane, passionale ragazza di soli 27 anni. Ha un lavoro tranquillo come farmacista, adora il suo appartamento e il suo gatto e ogni tanto esce con le sue amiche e colleghe. Sembrerebbe la vita serena di una ragazza della sua età.

Invece Elena ha già vissuto un dramma, dal quale sta cercando a poco a poco di uscire. Ancorata ad un passato dolorosissimo, ad una notte in cui si sono infranti tutti i suoi sogni più belli, cerca di restare a galla con l’aiuto delle sue amiche e di Roger, un terapista un po’ anticonvenzionale.

Ed è proprio Roger che la sprona a superare i suoi limiti e la “obbliga” a lasciarsi andare per una notte soltanto con uno sconosciuto.

Elena sceglie un uomo nel quale è certa di non dover più incappare, ma il destino ha altri piani per lei…

Elena aveva un problema. Un grosso problema. Concretamente, il problema misurava quasi due metri, aveva un corpo statuario… ed era uno stronzo.

Diego è un programmatore, un “nerd”, nonostante il suo aspetto prestante lungi dagli stereotipi del genere. E’ un uomo con saldi principi morali, uno cresciuto in una famiglia numerosa e molto unita e che da sempre sogna di costruirne così una sua, con l’amore della sua vita.

Peccato che la moglie non volesse le stesse cose, tanto da tradirlo con il suo migliore amico solo sei mesi dopo il matrimonio.

Diego è deluso, amareggiato e non ha più fiducia del mondo femminile, soprattutto quando nell’unica volta in cui si lascia trasportare con una donna, Elena, una bellissima estranea che lo ha conquistato al primo sguardo, scopre che anche lei è una sporca traditrice.

Quando se la ritrova come vicina di casa, la rabbia monta e con essa la crudeltà, tanto da ricoprirla di sprezzanti cattiverie verbali.

Ma Diego non conosce la realtà della situazione, non conosce la fragilità di Elena e quando si renderà conto di come stanno veramente le cose, cercherà in tutti i modi, ma proprio tutti, di fare ammenda, in modo tragicomico.

 

In questo romanzo troviamo due protagonisti dal carattere molto forte, nonostante le vicende della vita abbiano fatto emergere tutte le loro più recondite fragilità.

Entrambi cercano di superare una perdita che ha segnato le loro anime.

Entrambi vorrebbero non mettere più in gioco i loro sentimenti, perché l’apatia è l’atteggiamento migliore per affrontare la vita.

Insieme cercheranno di superare i loro limiti.

«Vuoi vivere, ma non sai come fare. Il dolore te lo impedisce» aveva dichiarato, senza distogliere lo sguardo da lei. «Ma il dolore è passeggero. Ora non riesci a capirlo perché hai perduto la prospettiva di tutto»

E’ un romanzo che vi rapirà per l’intensità dei sentimenti che traspare dalle pagine, ma anche per i tanti episodi che vi strapperanno delle gran risate, perché è una legge universale che quando una persona vuole farsi seriamente perdonare, tutti i tentavi non andranno mai come se li è immaginati… in più se ci mette lo zampino il fratello di Diego, Hugo, il disastro è assicurato.

Hugo è uno dei personaggi secondari che apprezzerete di più: irriverente, spensierato, un rubacuori che fa molta, moltissima attività fisica, tanto da finire le scorte di preservativi della farmacia di Elena, rigorosamente con donne sempre diverse. E’ un fumettista che vorrebbe sfondare e arrivare a disegnare anime perfezionando gli studi in Giappone, trasferitosi a Valencia col fratello per completare la sua formazione. Se non ci fosse lui, il libro sarebbe più noioso e sinceramente spero arrivi presto un romanzo dedicato interamente al suo personaggio.

L’autrice, della quale non avevo mai letto prima altri libri, mi ha conquistata con la sua scrittura. Ha saputo dosare benissimo scene dalla forte carica emotiva a passi dal carattere più leggero e nonostante abbia affrontato in modo molto realistico il tema della depressione, è riuscita a costruirci intorno un romanzo che rimane impresso, lasciandovi con un sorriso sulle labbra.

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