Il cuore è un organo di Francesca Michielin

Non cerco nulla. Non ho bisogno di nulla. Non penso quasi a nulla. È uno di quei periodi in cui vago nella mia vita come potrebbe fare un passante, un turista, un cavaliere errante, un personaggio secondario, sicuramente non come la protagonista della mia avventura, quale dovrei essere fino in fondo e, in fondo, sono.

Questa è la storia di Verde, cantautrice poco più che ventenne all’apice del successo con un’innata propensione a sezionare con cura i sentimenti; ma è anche la storia di Regina, vecchia gloria della musica leggera con una naturale predisposizione all’eccentricità; e sì, è anche la storia di Anna, che senza saperlo le ha fatte entrare l’una nella vita dell’altra. Ma soprattutto, è la storia di un incontro tra donne apparentemente molto diverse tra loro, accomunate però da una stessa, viscerale passione per la musica e da uno stesso e profondo dolore, uno di quelli che ti premono sul petto fino a spezzarti la voce e ti fanno desiderare di sparire. Un’amicizia nata un po’ per caso e che si trasforma, giorno dopo giorno, in una rivoluzione sotterranea lenta ma inarrestabile destinata a cambiarle per sempre. E a far accettare il fatto che talvolta, proprio quando nulla si spiega più, quando nulla è più incasellabile e ordinato, proprio allora, tutto inizia ad avere improvvisamente senso.

Con Il cuore è un organo, Francesca Michielin ci regala una storia tutta al femminile che apre una nuova finestra sul suo mondo, che in parte conosciamo già grazie alle sue canzoni ma che qui, di pagina in pagina, raggiunge un’intensità e una profondità inedite e toccanti.

Il cuore è un organo di Francesca Michielin, romanzo in uscita oggi, 15 marzo, con Mondadori.

Non so cosa mi aspettassi esattamente dalla Michielin, artista che seguo fin dalla sua prima audizione a Xfactor, ma quello che ho trovato leggendo il suo primo romanzo coincide con la sua persona. Non so come spiegarmi questa cosa, credo che Francesca sia riuscita a mettere se stessa dentro queste pagine pur non parlando direttamente, attraverso delle metafore, dei personaggi, delle situazioni che forse non l’hanno mai toccata da vicino o forse sì. Questo non lo saprò mai, ma c’è tanto di lei in ogni frase, c’è tanto di lei in Verde e c’è tanto di lei anche nel modo in cui le parole scorrono davanti agli occhi del lettore. La Michielin è allo stesso tempo un libro aperto e una scatola chiusa ermeticamente. Ha negli occhi una dolcezza infinita, occhi che sembrano qualcosa di importante che non vuole che il mondo intero sappia e questo emerge anche nel suo romanzo d’esordio.

Francesca è una donna che crede molto nelle donne e nell’unione che fa la forza, lo ha dimostrato spesso e lo fa anche in Il cuore è un organo in cui la protagonista Verde reagisce solo quando trova la forza dentro se stessa grazie a un’altra donna che le fa da mentore, una donna che un po’ le somiglia e che non ha filtri. Regina è il cuore pulsante del romanzo, quel personaggio che ti cattura fin dalla prima apparizione grazie al suo carisma innato e alla sua trasparenza. Perché Regina non ha paura mi mostrare ciò che è, nel bene e nel male, lei è vera, a volte dolce e materna, altre scontrosa e tosta, ma non perde mai di vista chi ha di fronte a sé e sa di cosa quella persona ha realmente bisogno. Tutte meriteremmo una Regina nella nostra vita e Verde quando la trova capisce che solo lei può aiutarla a superare il periodo buio che sta attraversando.

Un episodio può cambiarti la vita e farti rivalutare tutto ciò che stai vivendo. Verde ha tutto, è diventata famosa in pochissimo tempo e sta macinando concerti su concerti, ha anche un ragazzo da diverso tempo, uno di quelli che sarebbe meglio perdere che trovare, ma che Verde non ha il coraggio di allontanate fino al giorno in cui scopre che un dolore forte e inatteso può farti vedere tutto da un punto di vista che prima non avevi nemmeno preso in considerazione.

Verde va in crisi e decide che è il momento di staccare da tutto, di rifugiarsi nel silenzio, di lasciare indietro le persone che forse ti stanno solo usando senza comprendere quanto tu stia soffrendo. E nel farlo incontra Regina, un incontro dettato dal destino, un incontro che le permette di scoprire molto più su se stessa e non solo.

Non voglio e non posso dirvi più di questo, ma vi voglio dire che Il cuore è un organo è un libro insolito che porta a riflettere e sia che siate fan della Michielin sia che non lo siate dovreste dare una possibilità a questa storia.

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