I figli di Danu – il richiamo di Melissa Pratelli

I figli di Danu – il richiamoTrama Penelope Lee Johnson ha sedici anni, una famiglia ingombrante e un desiderio: entrare a Oxford. Per questo, decide di trasferirsi in Scozia e frequentare una delle scuole più prestigiose del Regno Unito. Al suo arrivo, Lee conosce i MacIntyre, che appartengono a una ricchissima e misteriosa famiglia di Edimburgo. La ragazza instaura da subito un legame molto forte con loro. Un legame inaspettato che la spinge a indagare. Ciò che non si aspetta, però, è che il loro segreto affondi le radici in un lontano passato. E ancor meno che coinvolga anche lei. Lee dovrà quindi trovare il coraggio di riscoprire se stessa e sventare la minaccia che incombe su di lei.

I figli di Danu – il richiamo

Recensione di Veronica – Care lettrici, con questa lettura cambio nuovamente genere, ho letto “I figli di Danu – il richiamo”, Paranormal Romance scritto dalla penna di Melissa Pratelli ed edito Dark Zone. Si tratta di una saga composta da quattro volumi di cui a ottobre dovrebbe uscire il secondo.
Penelope Lee Johnson ha soli sedici anni e già un grande desiderio di fuga dai suoi genitori i cui scontri continui la opprimono. L’occasione gliela dà la borsa di studio vinta per la St George, prestigiosa scuola scozzese, e che unirebbe due suoi desideri: il bisogno di allontanarsi e andare avanti da sola, e ottenere il più riconosciuto lasciapassare per Oxford.
“Volevo bene ai miei genitori, ma avevo bisogno dei miei spazi e di avere la possibilità di concentrarmi solo su me stessa e i miei obiettivi.”
Tuttavia, sotto la pioggia, con la valigia accanto e di fronte all’imponente portone della scuola, le sue sicurezze cominciano a vacillare e non è così certa di voler entrare. E’ l’arrivo di uno studente dai profondi occhi azzurri ad accelerare notevolmente i suoi tempi, facendola piombare in segreteria e subito dopo nella camera che diventerà il suo nuovo rifugio, uno spazio che condividerà con la sua nuova, stravagante esuberante e bellissima, amica Devon, nonché fidanzata di Benjamin MacIntyre componente di una nota e numerosa famiglia che cela un segreto.
Ben, suo fratello Nathaniel e sua cugina Christine infatti sono stati colpiti da una maledizione e da anni stanno cercando la persona predestinata a spezzarla.
Grazie a Devon, Penelope inizia a frequentare i tre giovani membri di questa famiglia, e da subito stringe amicizia con l’adorabile Ben, ma è Nat, che aveva già visto quel primo giorno davanti al portone d’ingresso, con i suoi stupendi occhi azzurri a rubarle il cuore. Quello che lei non riesce però a spiegarsi è che quando loro due si sfiorano, quando sono vicini, accadono situazioni che non comprende. Visioni strane e inspiegabili sensazioni la prendono alla sprovvista ogni singola volta e, cosa ancora più strana, simili visioni sembrano coglierla anche quando incontra Christine e Ben. Cosa le sta accadendo? Cosa nascondono i MacIntyre e perché Nat cerca di evitare chiunque provi ad avvicinarsi a lui?
Nat è un ragazzo intelligente, chiuso, riservato, sicuramente gentile ma non disponibile a lasciarsi andare ai sentimenti, riluttante ad affezionarsi a qualcuno, perché non può nascondere un segreto così grande a qualcuno che ama. Se sei maledetto non puoi permettere al tuo cuore di distrarsi e lasciarsi andare. Cosa succederebbe se Lee scoprisse il suo segreto? Si spaventerebbe, forse ne rimarrebbe inorridita e lo allontanerebbe facendo soffrire entrambi. Ben è andato oltre tutto questo…lui ha scelto Davon ed è amato e ama senza riserve, sta bene ed è felice.
Sin da quando aveva conosciuto Davon, Ben aveva vissuto molto più spensieratamente di quanto non avessimo mai fatto noi. Aveva una ragazza, qualcosa a cui pensare, una persona a cui dedicarsi e, anche se doveva essere difficile nasconderle la verità, era comunque felice. Fu quando conobbi Penelope…Lee, che capii davvero a che cosa stavo rinunciando. Fino a quel momento mi ero solo trascinato avanti, ossessionato dalla mia duplice natura, senza sentirmi mai completo. Sin dal giorno in cui l’avevo conosciuta, però, mi ero sentito diverso, mi ero sentito bene.
Lee è una persona insicura, ma allo stesso tempo coraggiosa, disposta a mettere a repentaglio la sua vita e l’affetto della sua famiglia per queste tre persone pressoché sconosciute, ma che in poco tempo hanno saputo darle tantissimo conquistandosi un posto privilegiato nel suo cuore.
Penelope cercherà con tutte le sue forze di aiutare i suoi amici e anche Nat alla fine potrà abbassare la guardia e vivere il sentimento che prova per Lee. Ma a volte i segreti possono incrinare i rapporti e a nulla vale il fatto che Nat voglia solo proteggerla, quello che Lee vede è la mancanza di fiducia e questo, dalla persona che ama, non può accettarlo. Ed è qui che entra in scena Andrew MacIntyre il cugino stronzo ma ugualmente figo (buon sangue non mente) di Ben e Nat. Andrew non metterà solo in discussione i sentimenti di Lee per Nat, non minerà solo la stabilità della coppia ma sarà una figura importantissima per la nostra protagonista che grazie a lui riuscirà a mettere insieme molti pezzi di quel puzzle che è diventata la sua vita non appena ha messo piede alla St George. Non vi nego che la figura di questa personaggio è quella che più mi è piaciuta. Ha saputo incuriosirmi e intrigarmi grazie al ruolo pensato per lui dall’autrice di cui non vi dirò nulla per non rovinarvi la lettura.
Lo so, a questo punto vi ritroverete a chiedervi da che parte stare…l’adorabile Nat, tanto perfetto da essersi guadagnato il soprannome di “Principe” o il “mascalzone” Andrew? Eh, eh…ragazze se devo dirvi la mia, non amo particolarmente i protagonisti maschili troppo dolci, teneri e perfetti, e alla fine, per la prima volta, ero in dubbio a chi dare la mia preferenza: il beniamino di turno o il terzo incomodo? Credo però che nei prossimi volumi possano esserci delle belle evoluzioni quindi, nel dubbio, attendo ancora un po’ prima di schierarmi totalmente.
Il romanzo, è un condensato di fantasy, segreti, magia, mistero, amicizia e amore. L’inizio mi è sembrato un pochino lento, ma dalla metà in poi è stato un susseguirsi di colpi di scena. La trama è ben studiata (ecco magari l’innamoramento tra Lee e Nat un po’ troppo veloce e poco approfondito, ma se c’è la magia di mezzo tutto è possibile  😉 ) , l’intreccio è particolare così come lo è il legame che unisce i vari personaggi, e non ve li ho citati tutti. Sono molte le figure importanti che gravitano intorno alla storia rendendo il mistero sempre più fitto.
Il finale lascia il lettore spiazzato con due grandissime ipotesi e un gigantesco punto di domanda…chi ci sarà dall’altro capo del telefono? E siccome mentre leggevo il libro non sempre quello che pensavo si è poi rivelato tale, anche la risposta a questo quesito potrebbe non essere così scontata. Io un’idea ce l’ho ma se siete curiosi non vi resta che leggere il primo volume di questa saga. Per me è stata la prima esperienza nel genere e non posso che promuovere Melissa, attendere il secondo volume e scoprire cosa accadrà, e viste le premesse credo proprio il risultato non mi deluderà!

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