I cacciatori del cielo di Emma Carroll

i cacciatori del cielo

Gazza è una ladruncola di strada. Un giorno una misteriosa signora la incarica di rubare uno scrigno da una villa. La ragazzina commette un errore e viene scoperta, ma da quel giorno avrà la possibilità di assistere a una delle più grandi invenzioni del mondo dei cieli: la costruzione della prima mongolfiera!

I cacciatori del cielo di Emma Carroll, romanzo di narrativa per ragazzi pubblicato da Il battello a vapore il 14 maggio.

Un vero gioiellino che non può mancare nelle librerie dei nostri ragazzi. Una trama avvincente che vi permetterà di mettere un piede nella storia e di conoscere come nacque la prima mongolfiera e chi furono i suoi primi passeggeri.

Mi sono davvero divertita durante la lettura di I cacciatori del cielo e non vedevo l’ora di poterlo consigliare a tutti. Se avete figli tra la quinta elementare e le medie questo libro non potete lasciarvelo sfuggire, sono certa che lo ameranno e ve ne parleranno fino a sfinirvi.

Perché Emma Carroll ha sì narrato un evento storico, ma lo ha fatto con grande maestria ideando dei personaggi a cui tutti i giovani lettori finiranno per affezionarsi.

La protagonista è lei, Gazza, una ladruncola dalla pelle scura e dall’aspetto mascolino, senza una famiglia che si prenda cura di lei. Gazza vive alla giornata, ruba solo cibo e qualche moneta, perché in qualche modo deve pur sopravvivere, e si prende cura di Coco il suo gallo da compagnia che le sta sempre appiccicato addosso e non emette un suono.

Una sera però la sua routine viene scombussolata da una donna che le mette una paura incredibile, Madame Delacroix. Questa donna spaventosa le promette cinque monete d’oro per impossessarsi di uno scrigno. Il lavoro sembra semplice, se non fosse che, per colpa di un’anatra, Gazza viene colta in castagna ed è costretta a fuggire arraffando solo un po’ di fogli contenuti in questo scrigno. Peccato che alla Madame non interessino particolarmente questi fogli svolazzanti, lei voleva lo scrigno e intima a Gazza di muoversi a recuperarlo altrimenti ci saranno delle conseguenze.

Il destino le fa incontrare nuovamente il giovane che l’aveva sorpresa a rubare, Pierre Montgolfier. Gazza lo aiuta mentre cerca di trattenere a terra uno strano aggeggio panciuto che si gonfia grazie al vento. Nel tentativo di aiutarlo D’un tratto, mi stacco da terra e saliamo tutti verso il cielo, sì, sempre più su… il mio stomaco compreso. Sgambetto per aria. Purtroppo l’atterraggio non sarà dei migliori e la vedrà costretta ad accettare le cure dei Montgolfier. La famiglia di Pierre accoglierà a braccia aperte questa ragazza così coraggiosa e Gazza troverà per la prima volta dopo tanto tempo una famiglia.

I pericoli però sono dietro l’angolo, perché la corsa all’invenzione del primo pallone aerostatico è iniziata e potrebbero esserci spie inglesi ovunque. A mettere pressione ai fratelli Montgolfier interverrà addirittura il Re di Francia, Luigi XVI, e faremo anche conoscenza con la capricciosa Regina, Maria Antonietta. Vi avevo avvertito che ne avremmo viste delle belle e che questo libro era intriso di storia.

Gazza e Pierre diverranno inseparabili e insieme avranno i loro bei grattacapi da risolvere perché, se c’è una cosa a non mancare in I cacciatori del cielo, questa è l’azione. Ogni pagina vi regalerà qualche emozione e non potrete far altro che tifare per questi due ragazzi e per i loro bizzarri animali da compagnia.

Mi sono molto divertita e appassionata durante la lettura e spero di poter presto scoprire altre opere di questa bravissima autrice di narrativa per ragazzi. La sua scrittura è fluida e molto incisiva. Se la storia fosse sempre raccontata con così tanto pathos sono certa che i nostri ragazzi diverrebbero tutti degli esperti.

5 stelle

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