Hai bussato al mio cuore di Brittainy C. Cherry

Trama Io e Graham Russell non eravamo fatti per stare insieme. Sono sempre stata una persona sensibile, lui invece è un pezzo di ghiaccio. Sognavo a occhi aperti mentre lui lottava con i suoi incubi. Io piangevo spesso, Graham sembrava non avere lacrime da versare. Ma nonostante le differenze, ci sono stati istanti in cui i nostri occhi si sono incontrati, in cui sembrava sapessimo tutto l’uno dell’altra. Istanti in cui le sue labbra hanno assaporato le mie paure e io ho respirato il suo dolore. Istanti in cui entrambi abbiamo creduto di sapere che cos’era il vero amore. Quegli istanti ci hanno illuso di poter avere un po’ di pace. Ma quando la realtà è tornata a scuoterci, siamo precipitati al suolo. Graham Russell non è in grado di amare e io non sono capace di insegnargli come si fa. Eppure, se avessi la possibilità di innamorarmi ancora, mi innamorerei di lui. Un’altra volta. Persino se fossimo destinati a precipitare di nuovo, distruggendoci.

hai bussato al mio cuore

Recensione di Veronica – Care lettrici oggi vi racconto cosa ne penso del quarto e ultimo volume della elements series di Brittainy C. Cherry edito Newton Compton, Hai bussato al mio cuore.

Per due notti ho tirato le 3 mattina, perché sono stata completamente rapita da questo libro meraviglioso. Per due notti non mi importava delle occhiaie del giorno seguente, dovevo sapere, dovevo leggere, capire, restare con i personaggi in continuazione, e ora che il libro è terminato, ho un solo rimpianto cioè quello di non averlo letto con più calma per farlo durare più a lungo possibile.
Sono sempre in difficoltà quando devo recensire un libro che ho amato molto, soprattutto quando è un libro scritto dalla Cherry… vorrei cercare di trasmettervi tutto quello che ho provato senza banalizzare nulla e senza raccontarvi troppo, perché i suoi libri vanno gustati e scoperti pagina dopo pagina.

“Era la ragazza che provava tutto e io ero l’uomo che non provava niente”
Lucy è la ragazza che sente tutto, vive le emozioni a mille, prova ogni cosa in modo amplificato. Era una ragazzina ribelle, proprio come sua madre, la figlia che sapeva amare con tutta se stessa e alla quale la madre, prima di morire, quando lei aveva solo diciotto anni, lascia il compito di tenere unita la famiglia e occuparsi delle sue sorelle, per essere il loro punto di forza nei momenti difficili, perché “anche le anime più cupe trovano la luce nel suo sorriso”. Tre sorelle, tre persone completamente diverse, Mari, poco più grande di Lucy, condividerà con lei una profonda amicizia, e Lyric, la più grande, sarà quella con cui Lucy, nonostante i numerosi tentativi, non legherà mai. Completamente differente dal modo di essere di sua mamma e di sua sorella, Lyric si allontanerà da casa non appena possibile per intraprendere la carriera di avvocato e chiudere per sempre i rapporti con un passato che la faceva sentire intrappolata e inadeguata. Con una madre che viveva in modo appassionato, senza programmare mai nulla, fuggendo ogni volta che bisognava pagare l’affitto, doveva essere lei quella che stava con i piedi per terra e questo l’aveva costretta ad allontanarsi dalle sue passioni.
Graham è uno scrittore famoso, sposato con Jane, un avvocato di successo. Entrambi non credono nell’amore, hanno preferito concentrarsi sulla carriera, dedicandosi poco tempo l’uno all’altra, senza pretese dal loro rapporto freddo e distaccato. Graham è un uomo con un passato difficilissimo, con un’infanzia turbata da un padre che tutti amavano, ma che quando tornava in casa si rivelava per quello che era: aggressivo, anafettivo, alcolizzato e spietato. Tutte le belle persone che entravano a far parte della sua vita da bambino, a cui lui si affezionava, finivano per abbandonarlo, da qui la decisione: per tutelarsi doveva smettere di provare sentimenti, trasformandosi in un uomo dal cuore di ghiaccio che non sarebbe stato più in grado di amare. Sarà l’arrivo di sua figlia Talon e l’incontro con Lucy a cambiare le carte in gioco e a sconvolgere la sua intera esistenza. Graham si ritroverà a dover crescere da solo sua figlia (lascio scoprire a voi il perché), completamente impaurito dalla situazione, dall’incapacità di amare e donarsi a quel piccolo essere con tutto se stesso ed evitare di commettere gli stessi errori del padre. Sarà Lucy con il suo carattere, il suo sorriso solare, la sua testardaggine ad aiutarlo in questo percorso, una presenza costante che insegnerà a Grammy che tutti siamo in grado di amare, dobbiamo solo imparare ad aprire il nostro cuore e non farci imprigionare dal nostro passato.
Lei sorrise. Sorrideva sempre. Aveva un sorriso che mi ricordava il passato, un sorriso pieno di speranza. La speranza era il rimedio di un debole alle difficoltà della vita.
Lucy e Graham sono due personaggi agli antipodi. Lei è aperta, solare, spumeggiante, ironica, disponibile, capace di amare chiunque. Lui è chiuso, riservato, taciturno, scontroso, saccente, arrogante. Non ha amici fatta accezione per Oliver, il suo professore di università, ora suo editor (personaggio che ho amato) e non pensa che il suo carattere debba essere modificato. Ama la sua solitudine e non vuole affezionarsi a nessuno. Persino nei confronti di Lucy all’inizio è di un’indisponenza allucinante, anzi, non la sopporta proprio! Non sopporta la capacità di Lucy di leggere oltre le sue parole, di leggergli nel pensiero, di capirlo solo guardandolo negli occhi
Odiavo il modo in cui mi guardava. Odiavo che i nostri sguardi si incrociassero, sembrava che riuscisse a vedere una parte della mia anima di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza. «Chi ti ha fatto del male?», sussurrò. «Che cosa?». Si avvicinò, mi aprì la mano stretta a pugno e mi ci mise il suo numero. «Chi ti ha fatto tanto male da renderti così freddo?»
Il passato di Graham si abbatte sull’uomo che lui è oggi, ma grazie a Lucy e ai bellissimi occhi e al meraviglioso sorriso di sua figlia, il suo animo inizia piano piano una profonda trasformazione. Graham è senza dubbio il protagonista con la crescita più sviluppata e profonda, la Cherry in questo è bravissima come sempre. I suoi personaggi non sono mai statici, crescono e imparano, cambiano e migliorano. E così il nostro protagonista. Lui mollerà ad un certo punto le catene che lui stesso si è legato addosso e deciderà di dare una svolta alla sua vita, perché trova in Lucy e Talon un motivo per sorridere di più, un motivo per amare ed essere amato, per rischiare e vivere.
«La vita è breve e non sai mai quanti capitoli ti restino del tuo romanzo, Graham. Vivi ogni giorno come se fosse l’ultima pagina. Respira ogni momento come se fosse la parola fine. Abbi coraggio, ragazzo, abbi coraggio».
La sua storia con Lucy sarà tormentata. Non sarà facile per loro stare insieme e anche se si cercano, si amano, si inseguono, dovranno lottare molto per poter vivere appieno quello che provano. E’ una storia fatta di rispetto, sacrifici ma soprattutto amicizia. E’ un amore che segue un percorso difficile, ma meraviglioso e profondo, che va oltre la semplice attrazione fisica. Nel loro amore c’è tutto.
Ho amato questa storia alla follia, l’ho amata talmente tanto che faccio fatica a raccontarvela. Ho adorato Graham e la sua crescita, il suo uscire dal guscio, il suo esporsi, il modo in cui si prende cura di sua figlia, la maniera bizzarra con cui chiede a Lucy di aiutarlo, il suo diventare padre nonostante non lo avesse programmato, nonostante sia rimasto solo, nonostante non volesse figli perché credeva di non essere in grado di crescerli, il suo scoprire che una persona poteva abitare nel suo cuore e questa persona forse questa volta non lo avrebbe abbandonato. Ho pianto pensando alle ferite che si trascinava da ragazzino e mi si è stretto il cuore mentre cercava di essere un papà perfetto, un papà che merita di essere amato. E ho ammirato Lucy,la sua testardaggine, il suo amore rispettoso, il suo non andare oltre i confini, il modo in cui si è presa cura di sua sorella e quel suo entrare in perfetta sintonia con la terra, elemento centrale di questo romanzo. La terra che è cura, benessere e radici.
«Maktub. Significa che tutto è scritto, che tutto accade per una ragione».

Vado in crisi ogni volta pensando quale dei romanzi della Cherry ho amato, ma questo ha seriamente messo in crisi la mia non classifica e non vi nego che questo inizialmente mi ha lasciata un po’ perplessa per poi svilupparsi in maniera perfetta con un crescendo di emozioni. Diverso dagli altri, senza grosse tragedie per fortuna, ha saputo conquistarsi un posto privilegiato nel mio cuore e non posso che suggerirvi di leggerlo anche voi, e se lo amerete almeno il 10% di quanto l’ho amato io, allora vuol dire che vi sarà piaciuto moltissimo.
La Cherry per me rimane una garanzia che anche con questo romanzo ha confermato la sua bravura.
Vi ho già detto che sono in super sbatta per la fine di questa meravigliosa serie?? Disperata , ecco, non so quando mi riprenderò. Non vedo l’ora di leggere i sui prossimi romanzi!

Se devi cadere, cadi su di me” e niente … lo amo!

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