Gioco reale di Emma Chase

Trama Tutti conoscono le poche, semplici regole di un bodyguard: mai distrarsi; mai perdere di vista la persona da proteggere; mai, mai e poi mai innamorarsi. Logan St James è terribilmente sexy. Certo, sa essere piuttosto introverso, ma è un dettaglio sul quale qualunque donna sarebbe disposta a passare sopra, perché… insomma, l’avete visto? Ellie Hammond è stata innamorata di lui per anni, ma Logan non l’ha mai neanche guardata. Ellie è parte del suo lavoro, in quanto è legata alla famiglia reale di Wessco, e lui è nello staff della sicurezza. Ora che lei ha compiuto 22 anni ed è appena uscita dal college, è pronta a conquistare il suo lieto fine. La regina desidera vederla sistemata con uno dei suoi principi. O un duca, un marchese… Nonostante si stiano aprendo per lei scenari da fiaba, Ellie si rende conto che è difficile liberarsi di una cotta, soprattutto se l’oggetto proibito è sempre così pericolosamente vicino. Ma come si fa a vivere per sempre felici e contenti se si è innamorati di qualcuno che non può ricambiare?

Gioco reale

Recensione di Esmeralda – Gioco reale di Emma Chase, terzo volume della Royal Series, in uscita oggi grazie a Newton Compton.

Io adoro Emma Chase ma questa serie, che continuo a leggere perché sono una persona estremamente testarda, non riesce a rapire il mio cuore. Per carità è scritta bene e in grado di far trascorrere qualche ora di relax, ma le manca qualcosa che la porti al livello delle precedenti Tangled e Sexy Lawyers. Le manca la verve che ha sempre contraddistinto questa autrice.

In Gioco reale ha aggiunto una nuova componente che è riuscita a intrecciare bene nella storia, la suspense. Per essere la prima volta mi ha convinto e, pur non arrivando ai livelli delle regine del genere, Pamela Clare e Anne Stuart, ha fatto un buon lavoro.

Riusciti anche i protagonisti, Ellie e Logan, POV di tutte le vicende in cui ritroviamo anche Nicholas, Olivia, Henry e Sarah. E’ soprattutto colpa dei quattro protagonisti dei precedenti volumi, e del tono da favola che acquista la narrazione ogni volta che fanno il loro ingresso in scena, se finisco sempre per non essere pienamente soddisfatta da questa serie.

Per fortuna i principi sono finiti e felicemente accasati e i protagonisti possono diventare le bodyguard della corona, Logan e…chissà cosa ci riserverà il futuro, per adesso dobbiamo accontentarci di questo sexy e imbronciato esemplare di maschio.

Logan St James. Bodyguard. Un vero duro. Il ragazzo più sexy che abbia mai visto –e includo anche i personaggi dei libri, dei film e della TV, americana e straniera. Ha il fascino del bel tipo della porta accanto potenziato da un’aura di seducente ed eccitante mistero. Se Superman, James Dean, Jason Bourne e un ragazzo con l’accento di Wessco (a metà tra l’inglese e lo scozzese, così morbido e perfettamente musicale) potessero combinarsi in una sola persona, quell’uomo sarebbe proprio Logan St James.

Logan St James non vi lascerà indifferenti ragazze e anche se dovrete aspettare un bel po’ di pagine per vederlo in azione non vi darà fastidio questa scelta, le tempistiche sono giuste, i momenti di vicinanza sono molteplici fin dal principio nonostante la chimica tra i due non venga esplorata per lungo tempo. Logan St James diventa una delle bodyguard della piccola Ellie quando lei frequenta l’ultimo anno delle superiori a New York, la ragazza è assolutamente off-limits e nessuno dei due ha intenzione di varcare il confine dell’amicizia. La vicinanza forzata li fa conoscere e fa emergere tutto il buono che c’è in loro, insieme trascorreranno momenti indimenticabili che rimarranno però sempre circoscritti perché Ellie, nonostante la fortissima cotta che nutre per lui fin dal primo sguardo, è certa di essere solo un lavoro per Logan e lui non può permettersi di compiere alcun passo falso se vuole continuare a fare il lavoro che tanto ama. Negli anni i sentimenti tra i due crescono, fino al giorno in cui Ellie, complice un appuntamento combinatole dalla Regina che vuole vederla accasata con uno del loro rango, capisce che per lasciare libero il suo cuore di andare altrove deve trovare il coraggio di confessare ciò che prova per Logan e vedere la sua reazione. Sarà finalmente giunto il momento per Ellie e Logan di vivere la loro favola o le tempistiche saranno completamente sbagliate?

Questo sta a voi scoprirlo, ma ciò che posso dirvi con certezza è che, togliendo i momenti smielati di principi e principesse, con Lo e Ellie non vi annoierete di certo. Ellie è un bel peperino e darà del filo da torcere non solo a Logan, ma anche alla regina Eleanor (sia benedetta la regina). Ellie sa esattamente cosa vuole e per il bene delle persone che ama è disposta a tutto, anche a mettere in pericolo la propria vita. Ho molto apprezzato il suo lato generoso e la sua voglia di non lasciare nulla di incompiuto, lei è giovane, ma ha un temperamento che la rende molto matura, anche la scelta di buttarsi senza certezza alcuna e dichiarare il suo amore a Logan è stata una bella scelta.

«Devo dirti una cosa, Logan». «È tardi, Ellie. Dovresti…». «Ma…». «Dovresti rientrare». Le parole escono più facilmente del previsto. Più semplicemente. Perché è la verità. «Mi piaci, Logan». Socchiude gli occhi, ma non sembra sconvolto. «Ellie…». «Mi piaci da sempre. Ci sei sempre stato tu»…

Due paroline devo spenderle anche su Logan, perché se le merita davvero, lui è un ragazzo tutto d’un pezzo che a soli ventidue anni può già definirsi un uomo. Ha avuto un passato difficile, nato in una famiglia in cui la massima ambizione è quella di essere un criminale, ha saputo dare una svolta alla sua vita a soli quindici anni dimostrando di voler percorrere tutta un’altra strada. E’ affidabile, intelligente, caparbio, sexy e sa esattamente cosa deve fare in ogni occasione, anche quando tenere a freno il proprio interesse per la sorellina della principessa. Dei tre protagonisti finora presentati è sicuramente il mio favorito perché in lui albergano tantissime caratteristiche che un uomo deve avere, è fermo, determinato, ma sa essere anche dolce all’occorrenza, ed è audace ovviamente perché, come in ogni buon libro della Chase che si rispetti, deve esserci anche una buona componente sensuale.

«Mio Dio, Logan, stai sorridendo? Attento, potresti stirarti un muscolo del viso». E lui fa una cosa che mi fa sciogliere e tremare le ginocchia. Ride. Ed è bellissimo. È un peccato che non lo faccia più spesso. O magari è meglio così. Perché Logan St James è sexy e stupendo, sempre. Ma quando ride? È mozzafiato.

Cosa mi resta da dirvi? Scrivendo la recensione mi sono resa conto che il libro mi è piaciuto di più di quanto immaginassi all’inizio per cui non posso fare altro che consigliarvelo, per adesso è il migliore di questa serie, ma ho grandi speranza per il quarto capitolo, di cui si accenna qualcosa nell’epilogo.

4 stelle

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