D&S. Non voglio perderti di Fabiana Andreozzi e Vanessa Vescera

D&S. Non voglio perderti di Fabiana Andreozzi e Vanessa Vescera

Trama D&S, due semplici iniziali, due adolescenti come molti. Le loro vite, le loro disavventure s’intrecciano in un’Italia in crisi, in una Roma caotica e colma di divertimenti, che si ama o si odia. Tra le righe di un diario si celano le paure, le speranze e l’intramontabile racconto di un amore corrisposto o forse di un amore del tutto sbagliato. S, sedici anni da compiere una ragazza come tante, piena di sogni nel cassetto che fatica a inseguire per via di suo padre che non riesce a capirli; nonostante ciò è determinata nel voler raggiungere i suoi obiettivi.
D, diciassette anni da poco compiuti, i sogni ormai persi, si trasferisce da Bologna; il suo accento strano lo mette subito in primo piano distinguendolo dalla massa.
Tra bugie, verità, dolori arriva una parvenza d’amore, quello che gli è stato strappato via con la forza. La scelta non è facile, ma se invece di scegliere si cominciasse a giocare? Una lo adora e lo guarda con occhi colmi di desiderio, l’altra lo odia a prima vista non risparmiandogli il suo giudizio spietato!
Sarà vero che chi disprezza compra?

D&S. Non voglio perderti

Recensione di Simona – D&S. Non voglio perderti di Fabiana Andreozzi e Vanessa Vescera primo capitolo della trilogia Small Heart Problems, a cui seguirà uno spin-off ambientato diversi anni dopo.

Pubblicato per la prima volta nel 2010 grazie a Universitalia, Fabiana e Vanessa hanno deciso di ripubblicare quello che a tutti gli effetti è uno Young Adult in una nuova versione, riveduta e corretta, e interamente self published, uscita il 24 aprile 2018.

Ci troviamo a Roma nel lontano 2008, dopo aver scampato il pericolo di essere smembrata, la 3° A si appresta ad iniziare un nuovo anno scolastico. Tanti sono i personaggi di cui facciamo subito conoscenza: Cane, Rocky, Big, Cartavetrata, Tossico, Pedro, Silvia, Sara, per citarne solo alcuni. Ognuno con una storia da raccontare e con problemi da affrontare.

E a proposito di problemi: sarà proprio l’arrivo di due fratelli, Dennis e Daniel Costa, che cambierà e complicherà un po’ le cose, soprattutto le vite di Sara e della sua migliore amica, Silvia.

“In un mondo dove non contano i principi, dove non contano le buone maniere né tanto meno il rispetto per gli altri, le apparenze sono tutto. O sei IN o sei OUT, e non c’è posto per le vie di mezzo. Devi essere un dannato stronzo per farti rispettare.”

Dennis e Daniel vengono da Bologna e portano subito uno scompiglio collettivo, soprattutto il primo che con quel suo fare scanzonato e impertinente, riesce presto a farsi portare rispetto da tutti, sebbene sia l’ultimo arrivato, e miete già la prima vittima tra le ragazze, Silvia.
Daniel invece, di qualche anno più piccolo, ha un ruolo più marginale ma determinante verso la fine del libro. Non si parla però molto di lui, il suo personaggio rimane un po’ avvolto dal mistero.

Ma torniamo a Dennis: lui è furbo e sa il fatto suo, con quegli occhi grigi con sfumature verdi, nessuna può resistergli e Silvia se ne innamora perdutamente, rimanendo scottata.
Sono adolescenti, hanno rispettivamente diciassette e sedici anni, e si sa che a quell’età non si dà il giusto peso alle cose, si prendono decisioni in modo impulsivo e le delusioni che ne derivano sembrano impossibili da superare. E questo Silvia lo capirà presto!

Se fino a questo momento avete pensato che D&S siano Dennis&Silvia, potete subito ricredervi perché adesso vi parlo di Sara.

Sara ha quasi sedici anni ed è un tipo molto introverso, vive un po’ all’ombra di Silvia, decisamente più sfrontata di lei, e viene definita dai suoi compagni “la regina dei ghiacci” o meglio ancora “polaretto”, proprio per la sua capacità di apparire sempre fredda e scostante con tutti. Ha un blog dove scrive tutto ciò che le passa per la testa e rappresenta uno sfogo per lei, che non riesce ad aprirsi con le persone come vorrebbe.

Sara odia Dennis, non lo sopporta, lo ritiene uno spocchioso e un gran stronzo, soprattutto dopo la fine della storia con Silvia la quale soffre per colpa sua.
Poi un giorno è Sara quella che viene presa di mira dal gruppetto dei ragazzi, considerata perennemente fredda nei rapporti, ed è chiaro a tutti sia ancora vergine, ne viene fuori una scommessa che prevede Dennis protagonista e Sara la vittima inconsapevole del gioco.

Inizia così una missione di conquista nei confronti della ragazza che, manco a dirlo, non ne vuole proprio sapere di essere avvicinata da Dennis. Ogni tentativo sarà vano, fino ad un determinato avvenimento che permetterà a Sara di rivalutarlo.

Sì, ma come dirlo a Silvia? Soprattutto adesso che sembra esserci qualcosa che la affligga in particolar modo, e si rintana in se stessa escludendo Sara dal suo mondo.
Come può Sara dirle che ha iniziato a guardare Dennis con occhi diversi e che quelle sensazioni strane che prova, le prova solo con lui?

E Dennis, fino a dove si spingerà? Perché ciò che prevede la scommessa non è proprio da prendere a cuor leggero, e questo lui lo sa.
E fino a che punto la scommessa sarà la scusa per lui di avvicinarsi a Sara? Perché si sa, il confine tra l’odio e l’amore è veramente labile, e anche quello tra l’agire per una scommessa e lo scoprirsi innamorato è molto sottile.

“Una scommessa, una delle tante, eppure ha preso una piega strana, una piega diversa a tratti spaventosa. Perché Sara non può essere come le altre? Perché deve farlo sentire così?”

Ricordate tutte gli anni delle scuole superiori? Quel periodo più o meno infernale tra interrogazioni infinite, compiti a sorpresa, amori non corrisposti, pianti a dirotto, delusioni, incazzature, ma anche primi amori belli da morire, sentirsi tre metri sopra il cielo (cit.) e volerlo urlare al mondo intero?
Ebbene, è proprio questo che viene raccontato in D&S. Non voglio perderti!

Questo è il periodo dei brutti voti a scuola, dei prof. che se ti mettono sul naso è finita e un 6 non lo vedi manco col binocolo, è il periodo delle prese in giro perché hai degli stronzi per compagni di classe, delle scommesse tra amici, delle prime cotte, dei primi amori, delle prime delusioni e dei primi pianti.

Quei momenti dove vorresti sprofondare nella tristezza e nello sconforto dopo essere stata mollata dal ragazzino di turno che credevi ingenuamente di amare, e poi c’è l’amica del cuore che cerca di risollevarti il morale proponendoti di andare in un posto a caso per distrarti, e mannaggia a lei per aver aperto bocca, perché è casualmente il posto che ti ricorda lui, e piangi, piangi come una disperata che crede che la sua vita sia finita solo perché lui l’ha lasciata.
Insomma, ci siamo passate tutte e ognuna di noi sa com’è andata! 😉

Devo essere sincera, all’inizio ho faticato ad ingranare nella lettura, il primo 50% del libro è stato un po’ lento per i miei gusti, ma da lì in poi tutto è stato più emozionante e coinvolgente, mi sono ritrovata a tifare per Sara e a sperare che Dennis non si comportasse in modo ignobile nei suoi confronti. E l’ho rivalutato, non è come sembra, Dennis è molto più di quel suo essere stronzo e arrogante, c’è qualcosa, o forse qualcuno, che l’ha ferito in passato e che si porta dietro, qualcosa che non è stato rivelato in questo primo capitolo e sono curiosa di scoprire cosa sia.

Adesso voglio subito il secondo capitolo di questa trilogia, perché mi sono ritrovata a pensare a Dennis e a Sara a lettura finita, ne ho sentito la mancanza e non mi capita spesso.
Piano piano mi sono entrati dentro, e davvero non me l’aspettavo!

I miei complimenti vanno a Fabiana e a Vanessa perché, sebbene sia una storia scritta diversi anni fa, già da allora si percepiva la loro bravura e sono proprio curiosa di sapere come procederanno tutte le storie raccontate all’interno, perché è vero che Dennis e Sara sono i protagonisti indiscussi, ma questo è un romanzo corale dove D&S vengono interrotti dalle storie personali degli altri personaggi.
L’intero libro infatti è scritto in terza persona così da poter conoscere i pensieri, i problemi e le gioie di tutti i ragazzi, nessuno escluso!

D&S. Non voglio perderti si è rivelato proprio una bella scoperta ed io non posso far altro che consigliarne la lettura agli amanti dello Young Adult, ma anche a chi vuole fare un tuffo nel passato e ricordare quei momenti di assoluta giovinezza! 😉

D&S. Non voglio perderti

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