Dietro una porta chiusa di Mary Durante

Trama Ogni Omega avrà un Alpha come suo padrone, che lo guiderà, lo proteggerà e gli darà il suo amore.
A ventiquattro anni e dopo aver già conosciuto il lato più oscuro dell’asservimento, Lorence sa che è una bugia. La verità è che gli Alpha sono al potere e che gli Omega, soprattutto quelli danneggiati come lui, non possono fare altro che sperare nella loro clemenza.
Quando viene comprato per un importante ufficiale dell’esercito, il suo piano è semplice: obbedire a ogni suo minimo ordine, renderlo felice ed essere una presenza piacevole ma abbastanza discreta da non diventare qualcuno su cui sfogare il proprio malumore. Ma anni interi trascorsi a vivere come un giocattolo di bell’aspetto, da utilizzare per qualche mese e poi gettare via, non sono riusciti a renderlo insensibile come sperava.
Nei panni di un regalo non voluto, alle prese con un uomo capace di scoppi di collera inaspettati e di silenzi ancora peggiori, si ritrova nella spaventosa situazione di non avere più alcun punto di riferimento. Perché Roy, l’Alpha che lo possiede, ha dei segreti. E forse, per scoprire cosa si nasconde dietro ai suoi occhi tristi e alla sua gelida indifferenza, Lorence è pronto ad aprire una porta che dovrebbe rimanere chiusa.

Recensione di Dalia – Dietro una porta chiusa di Mary Durante, pubblicato self il 15 settembre 2018

Smeraldine, pronte ad andare alla scoperta, come ho fatto io, di un universo fittizio ma molto simile al nostro? Vi va di addentrarvi in un mondo in cui l’umanità è suddivisa in due categorie: Alpha e Omega? E allora seguitemi, e venite a scoprire se è valsa la pena leggere questa storia.

Quando ho preso tra le mani questo libro, non sapevo cosa fosse l’Omegaverse, ma la trama aveva stuzzicato la mia fantasia e, curiosa come sono, ho provato a capirne un po’ di più. Ebbene, come accennato poc’anzi, in questa realtà virtuale esistono due categorie di persone. Gli Alpha dominanti, forti e possessivi e gli Omega, tendenzialmente più sottomessi, più fragili e preda di momenti di forte eccitazione denominati “calori” in cui sentono il bisogno irresistibile di essere soddisfatti dagli Alpha. Entrambi hanno un odore caratteristico che funge come una sorta di richiamo per l’altra persona e possono concepire la vita.

Una volta fatta questa premessa vorrei provare a parlarvi dei due protagonisti di questa storia: l’Alpha Roy e l’Omega Lorence. All’inizio pensavo che il fatto che appartenessero a due categorie così nette tra loro mi avrebbe dato modo di classificarli subito, e invece non è stato così. Lorence che dovrebbe essere la parte più docile della coppia, e per tantissimi versi lo è, dimostra di essere una persona con aspettative diverse da quelle che la società impone a quelli come lui: obbedire al proprio padrone, renderlo felice, non desiderare  nulla di diverso da quello che ti viene concesso.

         “Ogni omega avrà un Alpha come suo padrone, che lo guiderà, lo proteggerà e gli darà il suo amore. L’Alpha sarà responsabile del suo Omega e come tale ne avrà il possesso, e l’Omega gli obbedirà e ricambierà il suo amore con la propria devozione e dei figli”

 Probabilmente dipende da tutto il dolore vissuto nei suoi ventiquattro anni di vita, ma credo che in realtà avesse queste idee da sempre.

         “Se io non lo volessi un Alpha? O se l’Alpha fosse cattivo con me?”

Roy, l’Alpha, è un uomo forte, potente, amareggiato da qualcosa che lo perseguita in ogni momento della giornata, che gli fa pensare più volte al minuto che la soluzione ideale sarebbe  portarsi una pistola alla bocca e farla finita una volta per tutte. Il fastidio che prova quando riceve in dono Lorence è palpabile, il primo istinto è quello di mandarlo via. Non vuole avere scocciature, non ha bisogno di nessuno. Ma la vista di questo ragazzo magro, dai tratti delicati che fa di tutto per non mostrare la paura che prova, lo fa decidere altrimenti e lo accetta in casa.

Lorence non sa cosa aspettarsi da quest’uomo che non gli impone nessuna regola, come invece hanno fatto i precedenti padroni, se non quella di stare lontano dalla sua camera da letto. Essendo stato fin troppo maltrattato da quanti lo hanno posseduto in passato, proprio non sa come relazionarsi con quest’uomo imponente sotto tutti gli aspetti. Rassegnato, però, al suo “ruolo”, inizia una strana convivenza con lui, cercando di fare il possibile per non irritarlo.

Dal canto suo, dopo i primi giorni, Roy realizza che quel ragazzo gli fa desiderare di tornare in quella che ora considera casa, e che fino a pochi giorni prima, non era stata altro che quattro pareti e pochi mobili.

Insieme inizieranno ad essere una strana coppia, in cui però i segreti e il non detto, potrebbero minare quanto stanno provando a creare.

Non vi dico altro perché il bello è proprio nello scoprire pagina dopo pagina, e rigo dopo rigo, questi due fantastici personaggi. Entrambi hanno sofferto moltissimo, entrambi fanno fatica ad aprirsi con l’altro, entrambi hanno smosso tutto il mio essere per svariati motivi. Ho provato dolore per Lorence quando capivo fino a che punto era stato trattato come una “cosa” da poco conto, per tutta la vita. Quando ho capito quanto avesse sofferto la fame, la sete, la solitudine, rischiando di impazzire. E Roy? Beh, lui si aprirà con più lentezza rispetto a Lorence e scoprire cosa nasconde dietro quella porta chiusa mi ha “costretto” a fare le ore piccole.

La storia, i personaggi, l’ambientazione, tutto ha contribuito, secondo il mio punto di vita, a rendere perfetto questo libro. Lo ammetto, ci sono stati dei momenti in cui avrei tanto voluto dare una pedata a entrambi, e altri in cui avrei voluto stringerli tra le braccia per lenire un po’ il loro dolore. Per provare a dare loro un pizzico di forza per le prove che hanno affrontato. La storia di Lorence e Roy è una storia di crescita, evoluzione e accettazione. Entrambi hanno dovuto affrontare tante sfide, imparando a liberarsi del dolore del passato o quanto meno a cercare di superarlo. Non vi nascondo che mi sono commossa in più di un’occasione perché Lorence e Roy erano diventati per me due persone in carne e ossa, non solamente dei personaggi.

E come ultima cosa, dopo avervi consigliato vivamente la lettura del libro, ho un appunto da fare, a me stessa però, perché ho impiegato troppo tempo a leggere questo piccolo capolavoro.

smeraldo

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.