Di fuoco e d’ambra di Arianna Di Luna

2015 – A soli ventiquattro anni, Elle Reed ha perso ogni speranza: per via di un equivoco è stata espulsa dall’università che frequentava con tanti sacrifici e, come se non bastasse, il suo fidanzato l’ha tradita con la sua migliore amica. L’unica prospettiva per Elle è quella di tornare a Oaktown, chiedere perdono ai suoi rigidi genitori per essere scappata, e assecondare il loro volere: rinunciare alla vita moderna per sposarsi e dedicarsi solo alla cura dei figli e al lavoro nei campi. È questo il destino di una donna nella comunità religiosa di Oaktown, dove ogni tecnologia – persino l’elettricità e l’acqua corrente – è stata bandita.
Ed è per questo che adesso Elle è in piedi sul cornicione del sessantesimo piano dell’Astor Hotel: meglio morire che tornare a casa in ginocchio.
Ma proprio quando sta per saltare, un uomo sbuca dal buio, salvandole la vita.
Ambrose Verlaine ha ventinove anni e un bel po’ di casini da risolvere. Tatuatore di giorno e barman nel night club dell’hotel di notte, ha un misterioso nome femminile tatuato sul petto, ma considera l’amore un’inutile perdita di tempo.

Ambrose e Elle non sono fatti per stare insieme, ma salvare una vita ha il suo prezzo, crea un legame che non può più spezzarsi. Anche se appartengono a mondi diversi, e non si fidano l’uno dell’altra, hanno una cosa in comune: un cuore ferito dalla vita che sembra non poter guarire. Cedere alla passione sarebbe una follia, ma non riescono a starsi lontano, non riescono a non farsi una domanda ben precisa: e se proprio la collisione dei loro universi fosse l’unica cura possibile, l’unica strada per la felicità?

di fuoco e d'ambra

Recensione di SilviettaDi fuoco e d’ambra di Arianna Di Luna, un contemporary romance autopubblicato il 12 gennaio 2019.

Sono stata attratta immediatamente dalla sinossi e dalla cover del nuovo romanzo di Arianna Di Luna “Di fuoco e d’ambra”.

Alcune amiche, con le quali condivido la passione per la lettura, mi avevano già parlato di questa autrice ma non avevo ancora avuto modo di leggere i suoi romanzi, e vi posso dire che leggere questo libro è stata davvero una bellissima scoperta.

Elle ha perso tutto nel giro di un giorno, tutti i suoi sogni si sono infranti, tutti i suoi sacrifici si sono resi vani, e crede di non poter trovare una soluzione così, senza rendersene conto, si ritrova sul tetto di un grattacielo, e pensa che l’unica soluzione sia saltare nel vuoto e mettere fine alla sua vita.

Solo che non ha fatto i conti in modo corretto, poiché sul tetto compare un ragazzo, Ambrose, il quale la distrae dal suo intento e riesce a salvarla.

Sono due perfetti sconosciuti, vivono vite diverse, ma entrambi hanno sofferto tanto in passato, e i ricordi sono vivi dentro i loro cuori.

Ambrose è tatuatore di giorno e barman di notte. Dorme pochissime ore ed è sempre irrequieto, come se ci fosse dentro di lui un demone a tenerlo sveglio. Tra le mura del suo appartamento sembra quasi apparire come un leone in gabbia.

Elle sogna di diventare medico, ha lasciato la sua famiglia e tutte le rigide regole da loro imposte per inseguire i suoi desideri. Non vuole assolutamente tornare a casa e vivere come una reietta.

Tra Ambrose e Elle scatta immediatamente un legame invisibile che li tiene uniti. Lui tenta in tutti i modi di proteggerla, di sostenerla, ma non può darle di più, poiché non può amare, non può legarsi per sempre ad una persona.

Il suo istinto protettivo lo porta ad ospitarla a casa sua, e a condividere i suoi spazi, ma Ambrose è spesso assente, e a poco a poco Elle ne sente la mancanza quando si ritrova a girovagare per l’appartamento.

Il loro è un rapporto di amore e odio, si cercano e si rincorrono per poi allontanarsi. Molto spesso Ambrose cerca di apparire odioso con le sue risposte quasi acide e “cattive”, ma in realtà è l’unico modo che riesce a utilizzare per non farla avvicinare al suo cuore.

“Perché fai così? Per quale dannato motivo un giorno mi porti sulla luna e quello dopo all’inferno?”

Ma quando la forza delle emozioni e delle sensazioni è troppo forte, trattenersi diventa un’ardua impresa e si arriva a cedere. È una fiammella che i protagonisti tentano di non alimentare, ma alla fine il fuoco divampa in modo prorompente.

Le loro mani si cercano, i loro corpi si attraggono e sembra tutto essere perfetto, finché non piomba tra loro il passato, che in realtà è sempre stato lì in bella vista e sotto i loro occhi.

Entrambi devono capire se sono disposti a tagliare definitivamente i ponti o restare intrappolati negli eventi passati.

“E allora che sia tutto, Elle. Prenditi tutto.”

Arianna Di Luna ha la capacità di portarvi in un mondo parallelo e farvi vivere, grazie alla narrazione introspettiva, tutte le emozioni provate dai suoi protagonisti. Ambrose e Elle sono due personaggi che hanno tanto da regalarvi, e piano piano ad ogni capitolo si sveleranno per chi sono in realtà.

Vi ritroverete a condividere i loro dolori, le loro gioie, le loro insicurezze, le loro piccole conquiste, e di punto in bianco avrete la percezione di averli al vostro fianco.

Ambrose si cela dietro al suo modo di porsi quasi antipatico, ha indossato una maschera per poter andare avanti giorno dopo giorno. Le sue parole sono taglienti, e bruciano addosso a Elle. Deve lottare col passato che lo tormenta e che è inciso sul suo cuore, e continua a corroderlo, apparendo sempre irrequieto.

“Mi sento come se fossi trasparente, mentre lui continua a essere impenetrabile. Non c’è modo di capire cosa ci sia dietro le sue iridi calme.”

Elle, dopo il suo momento di crisi, si dimostra una ragazza determinata, che non vuole cedere e darla vinta a nessuno. Vuole lottare con tutta la tenacia possibile poiché non vuole fallire. Lotta contro le ombre di Ambrose, cerca di trasmettergli serenità, di capire che cosa non vuole mai raccontarle. Elle è una ragazza divenuta donna in fretta, ha un animo buono, e vuole tornare a vivere appieno.

Ambrose ed Elle potrebbero sembrare il diavolo e l’acqua santa, ma nel loro profondo sono molto simili. Hanno sofferto sin da piccoli, hanno dovuto badare a loro stessi e diventare forti per sopravvivere. Sanno che cosa significa lottare e combattere, e sono costretti a farlo quotidianamente. Meritare un briciolo di felicità, quando ci si sente sempre in colpa, sembra essere per loro un sogno irraggiungibile.

“Noi non siamo bravi con le parole. Noi siamo fatti di sguardi e di silenzi, di fuoco e d’ambra.”

Arianna Di Luna ci ricorda che la determinazione può portarci dei regali inaspettati, può darci una nuova occasione per ottenere ciò che vogliamo con tutto noi stessi.

Di fuoco e d’ambra” è un romanzo che si legge dall’inizio alla fine senza mai fermarsi, perché l’autrice ha la capacità di attirare la vostra attenzione e non potrete fare a meno di scorrere le pagine per scoprire l’epilogo di questa storia sofferta. Ha una scrittura fluida e pulita che vi ipnotizzerà.

È un romanzo che non si dimentica facilmente, vi resterà addosso, si sedimenterà nel vostro cuore, e vi farà innamorare di Ambrose.

Buona lettura,

Silvietta

smeraldo

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