Dark Black di CJ Roberts

Titolo: Dark Black (Captive Series #3)

Autrice: CJ Roberts

Genere: Dark Romance

Trama Sto scrivendo questa cosa perché mi hai implorato di farlo. Sai quanto mi piace quando implori. In effetti mi pare che tu sappia troppe cose, e le conosca fin troppo bene. Chi sono io? Be’, è quello che sto cercando di scoprire. Sono stato un gigolò da giovane, poi un assassino, e un mostro da quando sono diventato un uomo. Sono l’uomo che ha rapito Livvie. Sono quello che l’ha tenuta in una stanza buia per settimane. Ma soprattutto sono l’uomo che ama. Mi ama. È da malati, vero? Certo, ci sono cose che non possono essere riassunte in poche frasi, ma tuttora non riesco a giustificare il mio comportamento di allora. Dato che stai leggendo, do per scontato che io non abbia bisogno di giustificarmi. L’hai già fatto tu. Stai leggendo perché vuoi sapere il resto della storia. Vuoi sapere cos’è successo quella calda sera di settembre, la notte in cui ho incontrato Livvie al Paseo. È stata la notte in cui la mia vita è cambiata completamente. Non è andata esattamente come ha raccontato Livvie. È stata fin troppo clemente nel raccontare la nostra storia. La verità è molto più complicata.

Dark Black

Recensione di Sara B. – Dark Black di CJ Roberts, capitolo conclusivo della Captive Series in uscita oggi con Newton Compton. Qui trovate le recensioni di Dark Blue e Dark Red.

 “Trovai l’amore proprio come avevo trovato tutto quello che mi definiva: attraverso la sofferenza.”

Questo romanzo, il terzo della serie Captive, è completamente diverso dai due precedenti. Già dalla trama si capisce che, questa volta, il narratore sarà uno: Caleb. Leggere ciò che questo ragazzo prova, vedere le cose dal suo punto di vista è decisamente una novità. Sì, nei libri precedenti c’erano dei suoi pov ma, come ho detto nelle precedenti recensioni, troppo pochi per apprezzare davvero un personaggio come lui ma, più di tutto, per capirlo davvero. Caleb prova emozioni e sentimenti in maniera differente rispetto alle altre persone. Noi siamo abituati all’amore, ad essere amati e compresi, a vivere in un mondo in cui non dobbiamo guardarci sempre le spalle. Caleb ha vissuto per anni in un mondo completamente diverso dal nostro, fatto di sofferenza, vendetta e rabbia. Un mondo oscuro, pericoloso, dove la vita delle persone troppo spesso non conta nulla. Un mondo in cui i sentimenti vengono messi da parte, soffocati, per arrivare alla soluzione.

“La speranza è la cosa più importante. Ci offre la possibilità di vivere e di trovare tutto ciò per cui vale la pena farlo.
Ho trovato redenzione. Ho trovato perdono. Ho trovato amore.”

Mi dispiace dirlo, ma questo libro non è un dark. Proprio per niente. A questo punto della storia ci troviamo a leggere ciò che è successo tra Caleb e Livvie durante il loro ricongiungimento e dopo perché, dopo tutto ciò che Livvie ha passato, c’era da aspettarsi che non fosse tutto rose e fiori. Infatti sono rimasta colpita da questo libro, più dei precedenti.
Troviamo una Livvie, ora Sophia, decisamente cambiata: è una donna forte, decisa e sa ciò che vuole. E’ una donna che non è più disposta a farsi sopraffare dagli eventi ma decide lei il corso della propria vita. E come reagirà Caleb davanti a questa donna così diversa, ma anche così simile, alla Livvie a cui era abituato?

“Era così dannatamente bella, non solo fuori, ma anche dentro. Era più forte di me. Era più coraggiosa. Non cercava vendetta.”

Caleb, dopo aver passato un anno intero a rimediare agli errori del passato, si ritrova in un Paese diverso da ciò che conosce, sia per modo di vestire, di comportarsi, diverso in ogni modo possibile. Si ritrova immerso nella quotidianità di una persona normale e, per un uomo come lui abituato a determinate situazioni, la normalità è semplicemente una noia. Eh sì, possiamo capirti Caleb, a chi non piacerebbe stare tutto il giorno a giocare alla Play, leggere, andare in palestra, uscire e rilassarsi? Ingrato. Se potessi farei a cambio con te. Comunque, dicevo, oltre alla noia costante di una vita normale deve affrontare i sentimenti che prova, razionalizzarli, accettarli ma soprattutto accettare ciò che è diventata Livvie e ciò che come donna vuole. Ciò di cui hanno davvero bisogno.

“Sono incasinato in modi che la maggior parte delle persone normali non può capire, ma ci tengo a te. Ti ho dovuta cercare per dirti che ormai sei l’unica cosa a cui tengo.”

Possiamo leggere di un Caleb geloso, a volte sopraffatto dai sentimenti, ma che finalmente riesce a tirare fuori tutto con la donna che ama. Riesce ad abbattere i muri che lo hanno sempre difeso. Ma per costruire una relazione duratura e sincera, alla pari, è necessario fidarsi dell’altra persona. E non è facile per Caleb fidarsi completamente di una persona. Ha amato davvero Rafiq, si è fidato di lui e tutto questo lo ha distrutto. Ma Livvie è la donna che ama, l’unica. E’ la sua vita, anche se ha un modo tutto suo per dimostrarlo.

E’ stato divertente leggere, in certi momenti, ciò che Caleb pensa degli amici di Livvie, della sua vita ma, altre volte, è stato doloroso. Dovrà fare i conti con quello che ha fatto a Livvie. Sperare di poter ricominciare da zero non è possibile, quando si ha un passato come il loro. Caleb questo dovrà accettarlo e, assieme a Livvie, dovranno trovare la forza per trasformare quel passato, per conviverci e andare avanti assieme. Dovranno essere forti nei momenti di dolore, superare le loro paure e i loro dubbi. Dovranno contare l’uno sull’altra. Vedremo Caleb soffrire ancora per tutto ciò che ha fatto a Livvie, per Rafiq, per un povero bambino che non aveva nessuna possibilità di sopravvivere in un mondo come quello: James Cole.

“La rabbia era un mostro che viveva nelle mie budella, che respirava e che si nutriva di ogni parola detta da lei.”

Una lettura consigliata, questa, ma prima dovete assolutamente leggere i due libri precedenti.
Non è un Dark Romance, semmai più un romance erotico, viste alcune scene descritte. Scene piene di passione, sentimenti, ma soprattutto scene che metteranno a nudo ciò di cui Livvie ha bisogno durante il sesso e ciò che questo potrà ricordare a Caleb. Non sarà più un rapporto Padrone – sottomessa. Sarà un rapporto d’amore, di fiducia completa verso il proprio partner arricchito con qualche gioco erotico. Decisamente qualcosa che Caleb non aveva mai fatto ma che, credetemi, imparerà ad amare. Non sarà facile per un uomo abituato al controllo avere a che fare con una Livvie esuberante, a volte dispettosa e giocosa ma quando ami qualcuno, nel modo in cui Caleb la ama, l’unica cosa che puoi fare è amare ogni parte dell’altra persona, anche se a volte diventa davvero difficile.

“Amare Livvie era come permettere a me stesso di essere scuoiato e svuotato. Lei mi rendeva debole. Mi rendeva vulnerabile. Mi faceva bramare, desiderare e sperare tutto ciò che non sarebbe mai stato.”

Ed i commenti di Caleb, mentre racconta tutto ciò che è successo, sono davvero divertenti. Inaspettati ma divertenti, soprattutto fatti da un uomo che era oscurità e che, ora, sta iniziando a capire che luce ed oscurità possono sopravvivere nella stessa persona, convivere e, soprattutto, coesistere. E va bene così. Non è né bianco né nero. E’ Caleb, e Livvie lo ama così com’è. Ne ha bisogno così com’è.
Spero traducano la novella Determined to Obey, perchè non vedo l’ora di leggere di Celia, Kid e Felipe. E scoprire ogni dettaglio su questi tre personaggi.

“Se Livvie poteva rivivere gli eventi del nostro passato, allora potevo farlo anche io. Potevo darle piacere e dolore. Potevo finalmente lasciare che il fantasma sbiadito del nostro passato morisse e riposasse in pace. Per noi era giunto il momento di andare avanti con la nostra vita.”


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