Corrispondenza imperfetta di Laura Nottari

Trama

Sidmouth, Devonshire estate 1828. Venti anni di differenza, ceti sociali così diversi da far sembrare impossibile e inopportuno il sentimento che la giovane Edith Ellis prova per lord Esmond, conte di Rovington. Una passione accesa dal primo incontro di sguardi e alimentata da una risonanza, un accordo che nessuno dei due, nonostante tutto, può negare di udire. E se neanche i reciproci passati legati a filo doppio, gli errori, le imperfezioni e un’impossibile redenzione riusciranno a dividere due anime, cos’altro potrebbe mai impedir loro di rimanere unite? Lontano da Londra, dalle rigide trame del ton, tra le scogliere, il mare e la natura del Devonshire, il maniero di Greyville è pronto ad accogliere i suoi ospiti.

Dopo aver dimostrato notevole abilità di penna nel districarsi tra i salti temporali col suo primo inedito, Laura si cimenta, su nostra esplicita richiesta in un Regency. E anche qui riesce a creare dei personaggi indimenticabili. Un uomo “non più giovane” ma irresistibilmente affascinate. Una donna alla disperata ricerca di redenzione e amore. Una sottile ironia sparsa qua e là e che pervade il tutto. I sentimenti e le sensazioni al centro. Questa per noi è Laura… speriamo vi piaccia come è piaciuta (molto) a noi.

Recensione a cura di Dannyella – Corrispondenza imperfetta di Laura Nottari. Edito il 06.04.2019 da Dri Editore Historical Romance. Genere: regency. 317 pagine.

Ho iniziato a leggere questo romanzo con un po’ di diffidenza. Il motivo è presto detto: sono diventata protettiva nei confronti del genere regency e della volgarizzazione alla quale è stato sottoposto negli ultimi anni. Credevo che mi sarei trovata davanti al solito romanzetto ambientato in altri tempi, fatto di corpetti e carrozze e, invece, eccomi qui a chiudere l’ultima pagina con gli occhi velati da delle leggere lacrime perché, devo ammetterlo, la storia di Edith e di Esmond mi è entrata nel cuore nonostante le mie resistenze. Quindi, se avete voglia anche voi di farvi emozionare da una storia d’amore d’altri tempi, tra titoli nobiliari e inviti a feste da ballo, non perdete tempo e iniziate a leggere questo romanzo, non ve ne pentirete.

L’importanza di certi accadimenti si avverte ancora prima di averli vissuti. L’universo, coinvolto in qualche incomprensibile gioco con la mente umana, talvolta le bisbiglia di prestare attenzione, che quanto sta per accadere è unico, raro e vale la pena viverlo a pieno.

Per prima cosa devo ammettere che il titolo mi aveva fuorviata e mi aspettavo un romanzo dove protagoniste fossero le mie amate epistole, che invece, non sono affatto presenti, ma è una mancanza che passa in secondo piano rispetto alla freschezza dello stile dell’autrice e alla semplicità con la quale la storia coinvolge il lettore.

La protagonista è la ventitreenne Edith Ellis, una giovane che una volta persi entrambi i genitori, decide di darsi da fare per vivere al meglio e far vivere al meglio la sorella minore, Annabelle. Così, tra le sue occupazioni e il prendersi cura della sorellina, trascorre la tranquilla esistenza di Edith, la quale, dopo una brutta esperienza in società, ha rinunciato per sempre all’idea del matrimonio. Le cose cambiano quando le due si troveranno invitate alla festa di un conte, Esmond, appunto, ed è da qui che tutto ha inizio.

Qualcuno sostiene che le case riflettano almeno in parte l’animo e lo spirito di chi le abita, che ne assorbano l’umore, le inclinazioni e talvolta finanche i pensieri, come un figlio i tratti dei genitori.

Quello che mi ha colpito piacevolmente è stato leggere dell’evoluzione dei personaggi. Tutti nel corso del romanzo cambiano radicalmente: in primis Annabelle, dall’essere una ragazzina frivola e spensierata la troveremo a rivolgere delle saggissime parole alla sorella, nonché ad occuparsi di lei quando finirà nei guai. Ma non è la sola, la giovane e priva di sogni Edith, sarà protagonista di un notevole mutamento, quando scoprirà l’amore, la passione e quando si renderà conto di meritarseli entrambi. Lo stesso bisbetico Esmond si farà plasmare dall’amore e dai sensi di colpa tanto da diventare una persona nuova è migliore. Lasciatevi trascinare dalle loro vicende, non ve ne pentirete e poi leggere di un amore d’altri tempi non fa mai male, no?

5 stelle

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