Chi siamo veramente di Victoria Sue

Le abilità letali di Talon stanno andando fuori controllo. Disperato nel tenere Finn al sicuro, Talon lotta per proteggere l’uomo che ama con tutto il suo cuore e non diventare il più grande rischio per la vita di Finn.

Finn non ha altra scelta che offrirsi come esca per le forze del male che rapiscono i bambini potenziati, affrontando un pericolo per il quale non è addestrato, e dovrà farlo da solo.

Talon avrà la forza per combattere questa ultima battaglia? Ucciderà tutti coloro che vogliono distruggere Finn e la squadra, o scoprirà finalmente che per sconfiggere il loro nemico e la minaccia finale, la più grande battaglia che dovrà affrontare sarà quella con se stesso?

Chi siamo veramente di Victoria Sue, secondo volume urban fantasy della serie “Enhanced World” pubblicato in self il 16 ottobre 2021, traduzione a cura della Quixote Traslation

Finn, Talon e il resto della squadra degli H.E.R.O. sono tornati perché i nemici sono sempre in agguato, sempre pronti a sferrare i loro attacchi servendosi di bambini potenziati che sono stati rifiutati dalle loro famiglie. Non c’è pace per la squadra, né per la nuova coppia formatasi solo qualche settimana prima. Finn, sempre più dolce e più deciso che mai a farsi rispettare e amare dal suo compagno e, Talon, sempre più preoccupato dell’incolumità del suo preziosissimo ragazzo. Il senso di possesso che l’uomo prova nei confronti del giovane rasenta quasi l’ossessione, tanto che quando il loro supervisore decide di mandare Finn, sotto copertura in una delle case famiglia da dove sono scomparsi alcuni ragazzi, quasi impazzisce per la frustrazione di non poterglielo impedire. Quindi, le indagini procedono di pari paso con le emozioni che provano loro due, sentimenti che diventano più forti con il passare dei giorni a volte delle ore. Sì, perché tutto accade alla velocità della luce con loro, un minuto prima sono qui, quello successivo sono lì. E devo dire che questo continuo mutare delle situazioni dona al romanzo una freschezza tutta da amare. Non c’è immobilità, le azione si susseguono rapide e coinvolgono il lettore che si sente quasi parte attiva della storia. Ecco, più la serie procede e più mi rendo conto che l’autrice ha creato dei personaggi davvero interessanti: forti, tenaci, pronti a tutto per raggiungere i loro scopi ma, allo stesso tempo anche spaventati, fragili e a volte insicuri. Non è stato facile per Finn farsi accettare dalla squadra dei potenziati e ora che ne fa parte a pieno titolo, vuole rendere orgoglioso sia il suo partner che tutti gli altri. Per un uomo come lui, a cui la famiglia ha sempre fatto mancare stima e amore, riuscire a dimostrarsi di essere degno è fondamentale sia sul lavoro che negli affetti. Talon, dal canto suo ha paura di perdere quell’angelo con le lentiggini che gli ha sconvolto la vita con un battito di ciglia e, purtroppo, non sono solo i nemici contro cui lottano a fargli paura. Lui stesso potrebbe essere una minaccia per Finne per il resto della squadra. Questo secondo appuntamento con la serie ha superato anche le aspettative che vi avevo riposto dopo aver letto il primo libro che, a parer mio, può essere considerato una sorta di spaccato quotidiano: il mondo creato dall’autrice, infatti, potrebbe tranquillamente essere paragonato a quello che viviamo. Nel suo libro i “potenziati” sono esseri da rifuggire, indebolire e temere o sfruttare, il più delle volte, per scopi nefasti. Nel mondo in cui viviamo chi non risponde a certi canoni stabiliti dall’ipocrisia viene considerato diverso, con tutte le conseguenze che ne derivano. Talon e la sua squadra, per una larga fetta di  mondo sono solo degli abomini da tenere lontano da tutto e tutti. Nella società attuale, minoranze etniche, profughi, gay e tante altre persone sono oggetto di atti di bullismo e omofobia se non di peggio. Quindi, l’impianto sociale messo su dall’autrice, pur calato in un contesto fantastico, rispecchia tutta la complessità che i soggetti più fragili si trovano a combattere giorno dopo giorno. L’autrice vede tutto con un occhio clinico  e attraverso gli occhi di Finn e Talon, attraverso le loro prese di coscienza e di posizione, apre gli occhi e la mente del lettore portandolo ad interrogarsi su quel tema importante che è l’uguaglianza  tra esseri viventi.  Questo secondo libro mi ha emozionato molto più del primo, mi ha tenuto incollato alle sue pagine, azione dopo azione, regalandomi scariche di adrenalina pura. Spero di leggere prestissimo il prossimo libro, devo assolutamente sapere come si adopereranno ancora gli H.E.R.O. per dimostrare al mondo che sono meritevoli di amore, stima e fiducia. Che loro non sono diversi, sono solo speciali.

 

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