Catgirl di Valentina Manzetti

Catgirl di Valentina Manzetti

I gatti neri non sono come gli altri. Lo sa bene Giunia Panza, che quando sta per iniziare la scuola media ha tre uniche certezze: la prima è che Mateo Quaglia non si metterebbe con lei neppure in cambio dei superpoteri. La seconda è che niente è meglio della serie Tv delle Mew Mew Girls, e finché ci sono i gatti intergalattici gli alieni non conquisteranno mai la Terra. La terza è che la sua bellissima e nerissima gatta Yoda è scomparsa. Al suo posto, accoccolata sul letto di Giunia, appare una ragazzina dai modi sospettosamente felini. Come farà a tenerla nascosta alla sua nonna, che detta ordini come se dirigesse ancora la caserma dei Vigili del Fuoco? Per Giunia Panza questo non è l’unico problema da risolvere. Un mistero ben più oscuro cova nell’ombra e lei potrà affrontarlo solo con l’aiuto di un improbabile trio formato dal massimo esperto di dinosauri sulla piazza, una promettente parrucchiera in erba e una compagna di banco nerd, dotata di un bel paio di baffi…

Catgirl di Valentina Manzetti, romanzo per ragazzi pubblicato il 15 ottobre da Il Battello a vapore.

Appena ho visto sul profilo Instagram della CE questa uscita ho desiderato leggerla, la trama prometteva scintille e scintille sono state. Il mio amore per questa storia è stato immediato, un vero colpo di fulmine, impossibile non simpatizzare per Giunia Panza e, altrettanto impossibile, non adorare la gatta Yoda. Ammetto di avere un debole per gli animali, appena vedo un gattino, o un cucciolo di cane (Yoda non odiarmi, cercherò di guarire da questa malattia) devo correre ad accarezzarlo. È più forte di me, una tentazione a cui non sono in grado di resistere. E Yoda irresistibile lo è davvero. Come tutti i gatti è altezzosa, saccente e un pizzico viperetta. Per lei i cani sono incredibilmente stupidi e gli umani utili solo a darle da mangiare quando ne ha voglia e a tenerle la lettiera pulita. È pur sempre una femmina e si sa che le femmine devono avere tutte le cosine in ordine. Yoda è una gatta nera e non vorrebbe essere altro nella vita, certa della superiorità della sua specie. Per cui provate a immaginare lo shock il giorno in cui si sveglia e…i peli sono completamente scomparsi e leccandosi per fare la toelettatura scopre di avere un sapore disgustoso. P A N I C O

Ma non è l’unica a restare stupita nel trovare nel proprio letto una ragazzina coi capelli neri lucidissimi e la frangetta al posto della sua amatissima gatta. Com’è potuto succedere tutto questo?

Giunia Panza sta per cominciare la prima media e la sua estate non è stata di certo il massimo. La sua migliore amica è dovuta partire per frequentare una scuola per future star e l’ha lasciata sola coi suoi guai. Primo fra tutti Mateo Quaglia, colui che l’ha rifiutata molto poco elegantemente con un ‘non mi metterei con te neppure in cambio dei superpoteri’ a dar manforte allo stupido di Mateo c’è il suo migliore amico, Luca, la speranza di Giunia è di non ritrovarseli nella stessa classe.

Per fortuna, ad allietare le sue giornate e quelle di Yoda, c’è la loro serie tv preferita le Mew Mew Girls. Giunia e Yoda non perdono una puntata, sono super fan e conoscono tutto nei minimi particolari, a partire dai fumetti originali che hanno dato il via al fenomeno.

Finché ci saranno le Mew Mew Girls tutto il resto passerà in secondo piano…ecco magari non proprio tutto perché trovare la propria adorata gatta trasformata in umana non può essere ritenuto normale. All’inizio Giunia non la prende benissimo (svenimento incluso), come può nasconderla alla nonna? Deve inventarsi qualcosa altrimenti potrebbe destare sospetti. Che poi la nonna ha altro a cui pensare, tipo mandare avanti la cosa in cui vivono come se fosse ancora al comando dei Vigili del Fuoco. La nonna di Giunia è un vero spasso, scordatevi le nonnine amorevoli, lei non è niente di tutto questo, è un vero Sergente che non si fa alcun problema a dire a chiunque ciò che pensa anche se sarebbe opportuno non farlo.

Yoda non è abituata a ricevere ordini, di solito gli umani fanno ciò che lei chiede, quindi quando Giunia le ordina di non uscire dalla sua stanza Yoda che fa? Va fino alla scuola di Giunia e si dondola a testa in giù dall’albero davanti alla finestra della sua classe. Capite con chi ha a che fare? Il problema adesso è scoprire come sia stato possibile che una gatta si sia trasformata in ragazzina. Giunia da un lato è felice di poterla avere al proprio fianco, ma dall’altro è gelosa di tutte le attenzioni che le rivolgono gli altri, in particolare Mateo che sembra essere rimasto affascinato da questa nuova ragazzina. Si sa che il fascino felino è irresistibile e anche nella sua forma umana la gatta nera può contare sulla sua avvenenza e sulla sua capacità di ammaliare. Senza contare il fatto che è davvero un fenomeno nel gioco delle Mew Mew Girls e riesce a raggiungere livelli che gli altri si sognano.

Ai tanti problemi di Giunia si aggiunge una bella sorpresa: la possibilità di far parte del trailer del nuovo film delle Mew Mew Girls, ci sono in palio solo cinque posti e sarà proprio un gioco in vari step a decidere chi saranno i fortunati. La guerra a scuola ha inizio, perché se nelle prime fasi si può decidere di collaborare per restare tutti in gioco, poi ognuno deve andare avanti con le proprie forze e tutto sembra concesso, anche qualche sgambetto. Giunia ha un solo obiettivo: battere quello stupido di Mateo Quaglia. Ben presto si renderà conto che ci sarà molto di più in ballo che la vittoria, Giunia deve salvare Yoda e per farlo avrà bisogno dell’aiuto dei suoi nuovi amici. Un trio davvero bizzarro e divertente che vi farà sorridere in molte occasioni.

Mamma mia quanto mi è piaciuto leggere Catgirl. Valentina Manzetti ha ideato una storia che si legge tutta d’un fiato e che non ti annoia nemmeno per un istante. Tutti i personaggi hanno delle caratteristiche che li rendono unici e indimenticabili, alcune peculiarità sono portate all’eccesso, ma sono proprio queste a definirli e la scelta dell’autrice di calcare la mano è stata davvero azzeccata. Nessuno resta in ombra, nemmeno coloro che dovrebbero fare solo da sfondo, lo studio delle varie personalità è molto realistico e porta alla luce diversi aspetti di adulti e ragazzini. Ah e poi ci sono i gatti, non dimentichiamoci che anche loro hanno un ventaglio di personalità non indifferente e i loro ‘dialoghi’ sono davvero spassosi. Catgirl è un libro di cui non cambierei nemmeno una virgola, ben scritto, avvincente e poi c’è il mistero che permane per tutta la lettura e che stupirà molti dei giovani lettori che, sono certa, questo libro avrà. Mi sento di consigliarlo ai bambini intorno ai dieci anni e anche a tutti gli adulti che hanno voglia di una storia fresca, per niente scontata, con due protagoniste interessanti e intelligenti.

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