Bugie a Santorini di Pamela Boiocchi e Michela Piazza

Trama

Metti una scrittrice che ha perso l’ispirazione e un affascinante, impudente sconosciuto.
Falli scontrare, attrarre, bisticciare. E poi baciare.
Immagina che lui sia l’unico in grado di sbloccare la crisi da pagina bianca della nostra autrice e che lei decida di sfruttare i suoi consigli e le sue carezze per riuscire a terminare il libro.
Aggiungi le isole greche, un mare cristallino, due amiche pazze e una coscienza che parla con la voce di una piratessa del Settecento.
Ah, e non scordare la passione, perché in questa faccenda c’è una dose abbondante di peperoncino.
Cosa può andare storto? Che anche il ragazzo misterioso nasconda dei segreti…
Pronti a fare il doppio gioco?
Qui ognuno mette in palio il proprio cuore, ma la verità non è mai quella che sembra.

 

Bugie a Santorini di Pamela Boiocchi e Michela Piazza, Contemporary romance, pubblicato il 6 giugno da DRI editore.

Clementina Cavalieri, detta Menta, è una scrittrice di successo che ha pubblicato una serie molto apprezzata sotto pseudonimo di Pepper Knight, ma con la stesura dell’ultimo capitolo delle avventure del Capitano della Banshee ha serie difficoltà.

E’ vittima del famoso “blocco dello scrittore” e a niente sono valsi i rimedi ed i consigli trovati su internet, a niente sta portando il “ritiro” a Santorini, presso la villa di zia Ludovica, sorella della madre. Neppure i meravigliosi paesaggi della poetica isola greca riescono a risvegliare in lei l’ispirazione.

Il suo lavoro si riduce a pochi appunti che una mattina volano via sospinti dal vento fino ad arrivare nelle mani di un bellissimo e misterioso uomo sulla spiaggia, Alex, che si offre di restituirle i fogli a patto di cenare con lui.

«Sarò puntuale. Cena veloce. Mi restituisci i miei fogli e pedalare, okay?» Milano docet.

Riluttante all’idea di passare una serata con uno presuntuoso sconosciuto, si ritroverà a trascorrere una cena piacevole con un uomo affascinante che culminerà con un ballo coinvolgente ed un bacio appassionato. Saranno proprio le emozioni provate durante il bacio che risveglieranno in Clementina l’ispirazione e la convinceranno a frequentare Alex al solo scopo di portare a termine il romanzo.

Quel tipo possedeva un talento: era capace di farla tornare a scrivere. E lei lo avrebbe sfruttato fino all’osso. Era determinata a ottenere il successo. La sua missione era chiara e ben delineata: farsi baciare fino allo sfinimento per ritrovare l’ispirazione

Ma i suoi piani potrebbero non procedere come si era immaginata…

 

Menta ha 28 anni ed è nata e cresciuta nella Milano bene da due genitori che hanno sempre sostenuto i suoi studi e le sue scelte. Vive in una piccola mansarda sui Navigli dove si rifugia a scrivere i suoi romanzi. Ma dopo la pubblicazione di quattro libri di una saga che l’ha resa una star letteraria a livello mondiale, non riesce a scrivere il capitolo finale.

«Colpa dello stress, mia cara. Di Milano ce n’è una sola, ma è pur sempre una gran Babilonia. Ti ci vuole un po’ di relax. Perché non vai qualche settimana a Santorini? La villa è chiusa da un sacco di tempo: avrebbe bisogno di una rinfrescata, e tu di respirare un’aria diversa. Il mare schiarisce le idee.»

Alex è una persona che ascolta senza giudicare, che non denigra il suo lavoro di scrittrice a semplice passatempo, che la ascolta. E’ diverso dai soliti intellettualoidi con cui è sempre uscita. E’ brillante e divertente.
È un life coach con un canale di video motivazionali su YouTube e molti clienti importanti ma vuole mantenere il mistero sulla sua identità, vuole conoscere e farsi conoscere da Menta alla vecchia maniera, senza che si debba cercare informazioni su Google o sui social network.

«Alex e basta? Non ce l’hai un cognome?» «Suppongo non serva, per il momento.» «No, però nella mia mente sarò costretta a catalogarti solo con un diminutivo: finirai accanto al mio pizzaiolo egiziano e ai cani delle mie amiche. Anzi, a ben pensarci il bulldog francese di Viola ha il pedigree, quindi persino lui ha un cognome.» 

Clementina apprezza questa scelta anche perché lei, per prima, non vuole farsi conoscere attraverso il suo “nom de plume”; la sua scelta di scrivere sotto pseudonimo è dettata dalla pura del giudizio della gente.

I due protagonisti sono accomunati dall’idea di mantenere il mistero sulle loro identità, ma cosa succederà quando la verità e la realtà verranno a galla?

 

Sono esilaranti i battibecchi tra Menta ed il suo subconscio, che assume le vesti di Morag Campbell, sboccata e libertina capitano donna del vascello pirata Banshee.

Il romanzo è fresco e divertente. E’ intrigante e non mancano i momenti piccanti.

Vi farà sognare di essere già in vacanza, magari proprio sulla splendida isola greca che fa da contorno alla storia.

E’ il tipico libro “estivo” che allieterà le vostre ore sotto l’ombrellone: buona lettura!

4 stelle

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