Braeton & Drew (C’è qualcosa in lui Vol. 4) di A.D. Ellis

Trama Braeton Reed ha lasciato il suo paesino bigotto e la sua famiglia ostile tanto tempo fa e non si è mai guardato indietro.
Andrew Hines non ha nulla contro una relazione solida e piena d’affetto; è solo che non crede di poterla mai trovare.
Braeton è stato definito una primadonna. Andrew ha scoperto di non essere sufficientemente eccentrico. Potranno le loro differenze unirli? O questi poli opposti permetteranno alla società di stabilire chi sono e chi amano?

Recensione a cura di Dalia – Braeton & Drew (C’è qualcosa in lui Vol. 4) – di A. D. Ellis, pubblicato il 9 gennaio 2019 dalla Quixote Edizioni.

Smeraldine siete pronte per un altro tuffo tra i personaggi della Ellis? Orbene, siamo arrivati al 4 libro della serie ma, niente paura, se non avete letto gli altri e vi incuriosisce questa trama, potrete farlo benissimo in quanto tutti i libri sono stand alone. Per chi, invece, ha letto anche gli altri ritroverà vecchi amici e potrà vedere come si sono evolute le loro vite.

Ma veniamo a noi: Braeton e Andrew sono diversi come il giorno e la notte, non li accomuna praticamente nulla. Breaton è una “prima donna” felice di esserlo, che sa cosa vuole e che per averlo non è assolutamente intenzionato a essere diverso:

“Volevo qualcuno da cui tornare a casa. Qualcuno che mi amasse per ciò che ero. Non qualcuno desideroso di cambiarmi, non qualcuno che mi volesse rendere la copia di quel che avrebbe dovuto essere”.

È proprio per questo motivo che è andato via dal suo paesino e dalla sua famiglia bigotta senza mai voltarsi indietro, lui ama ciò che è, e se agli altri non sta bene, non è un problema suo. Certo, questo suo modo di essere lo ha messo talvolta in difficoltà, ma lui è così, prendere o lasciare..

Andrew, al contrario, viene accusato di non essere troppo gay, di amare troppo quanto viene giudicato etero, di non fare nulla per cambiare le cose e di non essere mai abbastanza di questo o di quello. Questo suo modo di essere e, soprattutto, il modo in cui lo vedono e lo criticano gli altri, lo ha destabilizzato per buona parte della sua vita di studente e oltre tanto che ora, a trentacinque anni, dopo aver lavorato duramente per farsi accettare, non ha nessuna intenzione di cambiare il suo modo di vivere

Quindi, cosa potrebbe mai venire fuori da un loro incontro? Cosa potrebbero trovare in comune, per trascorrere del tempo insieme, anche senza grandi aspettative? La ragione ci risponderebbe che non c’è nulla che possa farlo, ma, per fortuna, esiste la chimica e fra Breaton e Drew è scoppiettante fin dal primo sguardo, quasi magica. I due si conoscono nel centro estetico in cui Breaton fa il parrucchiere e dove Andrew si è recato per volere del suo capo che vuole vederlo più alla moda. Tra una tinta, qualche meches e un giro di shopping, tra i due nasce qualcosa a cui, nonostante le differenze, nessuno dei due vuole rinunciare. Ma come fare per capire se queste difficoltà non saranno di intralcio a un futuro insieme? Come non vedere che dove l’uno luccica, l’altro è tenue? Ma tra i due è sbocciato qualcosa e così, per darsi una chance, iniziano gli incontri programmati volta per volta, da uno dei due. Non saranno sempre degli appuntamenti, entrambi vogliono essere sicuri di sentirsi e far sentire il partner a proprio agio nei posti che scelgono e, vi assicuro, ne vedremo delle belle. Ci saranno situazioni simpatiche e altre molto dure per i protagonisti, costretti, ognuno a modo suo, ad affrontare le proprie paure e a uscire dalla loro comfort zone.

“La sofferenza e il dolore nei suoi occhi mi pugnalarono al cuore, ma non cedetti. Lo stronzo che era in me, quello che dubitava meritassi qualcuno come Drew, che credeva che non mi sarei mai sistemato e che non avrei mai trovato qualcuno che tollerasse le mie assurdità, quello stronzo era lo scherno del mio passato che mi assillava e mi tormentava.”

Ma sarà proprio durante questi appuntamenti che queste due anime, così diverse tra loro, scopriranno che affinità e diversità possono essere limate, che si può trovare un punto comune a entrambi, perché dove c’è un sentimento puro, tutto può succedere. Che nonostante ci si senta inadeguati in tante occasioni, quando si ha la fortuna di incontrare l’anima gemella, questa ti insegna che ciò che manca all’uno abbonda nell’altro e che è bellissimo così. E la frase finale del libro descrive appieno ciò che sono diventati stando insieme.

“Insieme non saremmo stati mai eccessivi e sempre abbastanza”

4 stelle

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